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Il telecomando della tv? meglio se multitouch (powered by Wii)

godetevi il video… (thanx to: dario monomediale/cribbiomicio)

L’architettura televisore-divano limita il successo delle internet-TV. Almeno in salotto…

web&tvYouTube funziona alla grande ed il video su internet è una gran ficata… ma non è questa la webTV. Per WebTV intendo invece robe come Joost, che tutti attendevamo con ansia e aspettative ma che -a conti fatti- ha avuto un impatto risibile sulle nostre vite. Ma ancora di più, per webTV intendo quei contenuti video che consumiamo durante le fasi di relax ed in sostituzione della classica architettura divano-televisore. Vediamo dove ci porta il ragionamento… (more…)

Sony Rolly ed i giorni dell’Interaction Design

Sony RollyQuando, dieci anni fa, cominciai a lavorare come Interaction Designer, sapevo una cosa: il futuro non avrebbe potuto fare a meno di noi. Peccato che quel futuro fosse sempre un passo più avanti e -nel frattempo- se non fosse stato per Internet sarebbero stati tempi cupi. Adesso però la musica è cambiata! (more…)

Wii Fit: segnali di singolarità

La rivoluzione cominciata da Nintendo non si può più fermare. La maggior parte degli oggetti che conosciamo saranno completamente ridisegnati nei prossimi 5/10 anni. Questa accelerazione targeta Nintendo è basata su elettronica divenuta standard in meno di un anno. Una testimonianza evidente di quella singolarità che potrebbe ridisegnare l’uomo a partire dagli oggetti d’uso quotidiano che utilizza.

Un oggetto NON connesso sparisce. Un oggetto che NON prevede una interazione tangible, deve essere abbastanza intelligente e avere una interfaccia ancora più avanzata (ovvero che sia superiore alla manipolazione diretta, ad esempio il dialogo), oppure sparisce anche questo.
E tutto questo mentre la nostra concezione di spazio, tempo, relazione sociale, lavoro, muta rapidamente.

Sono tempi molto eccitanti da questo punto di vista. Non distraetevi, o potreste ritrovarvi spiazzati.

Un calcio al vecchio calcio (Wii)

Commodore Soccer (B)Del calcio da tempo malato, noi italiani siamo i professionisti assoluti. Noi siamo quelli che… sul calcio non si può neanche scherzare, ma che poi basano tutto su tangenti, doping, arbitri venduti e tutto il resto. …Insomma in questo sport siamo i CAMPIONI DEL MONDO, ma con il calcio ci divertiamo sempre meno.
Ma figuriamoci se su leeander.com voglio parlarvi del pallone: non me ne può fregare di meno. Mi interessa invece -e moltissimo- il Nintendo Wii. Guardate il filmato e… (more…)

Nintendo Wii: tecnologia italiana, coraggio estero

Wii is here: Nintendo way to Natural Input DevicesLa SGS-Thomson era l’azienda centrale della EtnaValley. Una speranza per tutto il meridione d’Italia. Lavoro duro e un poco oscuro, ma LAVORO a CATANIA: un sogno!

Poi il miraggio dell’EtnaValley svanì. In fondo senza fare neanche troppo rumore. Al contrario, gli anni passano la SGS cambia nome ma mantiene le sue eccellenze. Ora vi dico cosa c’entra il Wii. (more…)

L’anti-wii-remote. Stai fermo e pensa.

Mind Control... just 4 gamesQueste sono le classiche cose che per crederci davvero bisogna provarle, quindi… vi rimando subito alla fonte.
Adesso però proviamo a dare la notizia per buona e discuterne un attimo.

Da un punto di vista HCI, un dispositivo in grado di leggere la nostra mente così raffinato da poterlo usare per muoverci all’interno di un videogioco è una cosa grandiosa. Pensate ad esempio all’impatto che avrebbe nel supporto alle disabilità motorie più gravi. Se posso controllare un gioco posso controllare anche un esoscheletro!

D’altro canto quello è un caso in cui, anche il design più invasivo (e brutto) sarebbe giustificato. Quindi non è un problema avere quella gabbia di sensori in testa.
Forse -personalmente- sarei disponibile anche a provare l’elmetto di sensori per certi giochi di simulazione aerea, spaziale, etc. Ma la sensazione è che non si torni più indietro dalle tecnologie di controllo come il Wii remote ed i moderni eye-tracker.

Avendo personalmente contribuito alla creazione del primo computer al mondo senza tastiera e mouse -basato su un eye-tracker ed il riconoscimento vocale- so bene quanto queste tecnologie siano importanti per il supporto alle disabilità (altro che stupidate sulla web-accessibility), ma IL GIOCO E’ UN’ALTRA COSA e vorrei potermi muovere sempre di più dinanzi allo schermo. Agendo magari -per il futuro- sull’augmentare la visualizzazione del gioco anziché sprofondarmi ancora di più staticamente sul divano.

Secondo me, il motore acceso dal wii è qui per restare. Magari rivoluzionerà SOLO il business del fitness e NON quello dei giochi… Ma davvero dell’Xbox con grafica strafica -al momento- non so che farmene.

Wii: touch generation - FINALMENTE!


La PLAYSTATION l’ho comprata subito quando è uscita. La PS2 è passata inosservata. Non c’era nulla di nuovo. Anche le interpretazioni microsoft e le promesse da PS3 non mi hanno sedotto a sufficienza. Adesso però, c’è qualcosa di nuovo e -finalmente- è ora di provarla in negozio.

Wii revolutionary controlsEnjoy!
NB: so bene che Microsoft e Sony faranno più soldi dell’innovativa Nintendo. Ma forse anche la terra dei giochi ha bisogno della sua Apple.

Augmented Reality 2.0

Un marker per la augmented reality e un aereo che compare dal nullaDi Augmented reality si parla da almeno quindici anni, ma adesso qualcosa sta rapidamente cambiando. Negli ultimi tre anni e -sopratutto nel corso del 2005- alcune tecnologie si sono davvero irrobustite e -adesso- è possibile realizzare delle applicazioni che vanno ben oltre la “semplice” apparizione di oggetti 3D laddove erano stati posti dei marker (vedi foto qui a sx). Leggetevi questo articolo e date un occhio ai VIDEO che ci sono in fondo alla pagina!
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