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What I do: Awarded UX & Management

  • ADI INDEX Compasso D’Oro candidate (2012)
  • Web Award: Social Network Standard of Excellence (2012)
  • Venice Biennale of Architecture: “2050 Visionary” (2010)
  • Association for Industrial Design: Compasso D’Oro finalist (2010)
  • New York Times: Top10 Internet of Things Products (2009)
  • WIRED: Nominated ItAliens, 12 best italian innovators (2009)
  • Awarded the Apple Design Project (1997)

Widenoise in bella mostra (in attesa della 3.0)

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Con la stupenda compagnia del progetto THE ITALIAN MOOD del CATTID, il nostro WIDENOISE campeggia nella prima pagina dei progetti (pag 51) del catalogo QUI SI RIFA’ L’ITALIA, con cui WIRED ha festeggiato i 150 anni dell’Unità d’Italia a Torino (Mostra Stazione Futuro).

Aver ricevuto stamani la copia del catalogo, mi ha fatto cominciar bene la settimana. :)
Tra l’altro, proprio mentre lavoriamo alla 3.0… con nuovi alleati importanti ed un progetto open… Spero di poterne parlare presto!

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ps. Adesso, c’è solo da vedere se dopo l’addio alla Luna, Wired saprà darsi nuovi e ancora più ambiziosi obiettivi.

WideNoise sulla RAI, TG3 Neapolis

Registrato con un mac che guarda la TV (difronte, non collegato), questo è il video (un pò quick and dirty) della puntata di TG3 Neapolis di cui WideNoise è stato protagonista.

L’evoluzione della rete -Nea Polis 22/12/2009

Un primo esempio pratico lo fornisce Leandro Agrò, fondatore di Wide Tag, start up che ha sede nella Silicon Valley: “Il microfono di un iPhone può essere utilizzato per misurare la quantità di rumore che c’è qui, in questo momento. Questa quantità – intesa come media in 5 secondi – viene mandata su internet e contribuisce a creare una grande mappa dell’inquinamento acustico del pianeta. Una mappa che nasce dal basso e che tutti possono vedere attraverso un social network.” Wide Noise, che è stata nominata nella TOP dieci dei prodotti della cosiddetta Internet degli Oggetti 2009, è dunque uno dei nuovi tipi di microapplicazioni che consentono al web di uscire dal computer per entrare negli oggetti della vita quotidiana, dove elementi del mondo reale transitano nel mondo virtuale. E con le nuove applicazioni nascono nuovi modelli economici.

WideNoise @TG3 Neapolis (RAI) from leeander on Vimeo.

- La pagina ufficiale della RAI dove trovate la puntata.

Infine, due note a latere:
1) Oltre WIDETAG, come spesso accade quando si parla di arogmenti simili, ci sono soltanto giganti come IBM.
2) La conferenza TOPIX ha rotto la barriera della Rete ed è finita in TV. Non capita spesso in generale e NON capita mai quando il tasso di innovazione comincia a crescere sul serio.

Pensiamoci…

NewYorkTimes: Classifica Top10 Prodotti Internet degli Oggetti 2009. Noi ci siamo!

top10 IoT 2009: NYT
WideNoise è una applicazione iPhone. Per noi di WideTag è la prova generale per il monitoraggio del Pianeta realizzato dalle persone. E’ un modo di dimostrare che il concept realizzato nel 2008 per il monitoraggio della CO2 fatto con device bluetooth e cellulari, non era una allucinazione bensì una visione.

A distanza di oltre un anno, molte cose sono accadute. La più eclatante è che nonostante la più grave crisi economica dell’era moderna, la Internet degli Oggetti ha gemmato molte promettenti innovazioni. Tecnologie per vivere meglio sia a livello personale (selftracking) che capaci di far funzionare meglio intere città (smart cities).

A suggellare il nostro apporto a questa nuova ondata della Rete -già da più parte indicata come la migliore invenzione del 2009- relativamente al 2009, il New York Times ha redatto la TOP10 dei prodotti più significativi.

Nella classifica ci sono i grandi progetti di IBM, HP, Fedex; Resistono i Violet ma soprattutto fanno impressione gli outsider come Citysense, Arduino, Patchube. Tra questi outsider, WideTag, è forse quella più estrema. WideTag non ha finanziatori esterni, sta contribuendo alla costruzione della Cultura della Internet degli Oggetti, ha realizzato il Social Energy Meter, lavora alla potentissima piattaforma WideSpime e… non smette di stupire per WideNoise!

Ecco il link al NewYorkTimes, Classifica Top10 Prodotti Internet degli Oggetti 2009
E d’altro canto, non era la nostra prima volta sul NYT (o su Wired, CNN, etc).

Conclusioni: sperando in un roseo futuro e nella attenzione oltre che mediatica anche di altri tasselli importanti nella crescita di una startup (mercato ad esempio!), chiudo con una lode, onore e gloria ai sempre mitici Folletto e Babele!

Gran rumore (mediatico) sotto l’ombrellone

New WideNoise IconAd Agosto, mentre si viveva una situazione di calma apparente, il celebre sito ReadWriteWeb (a popular weblog that provides Web Technology news, reviews and analysis, covering web apps, web technology trends) ha dedicato un succulento, largo e preciso articolo alla nostra piccola applicazione iPhone: WideNoise. La firma era quella di Richard MacManus, era il 10 di agosto, vigilia delle mie ferie estive.

Nota: WideNoise è giunta alla sua versione 2.0 con twit ed altro ancora.

Sin qui nulla di chè. WideNoise aveva già goduto in passato di una visibilità ampia e qualificata. Ad esempio quando ne parlò TUAW, The Unofficial Apple Weblog. (giusto per restare in tema di Blog statunitensi).

widenoise sul NYTStavolta però, il bell’articolo di ReadWriteWeb è subito divenuto un external sul NEW YORK TIMES, e l’onda di propagazione enorme. Infatti, oltre ai vari blog che hanno ripreso e twittato la notizia, è arrivata l’intervista da parte dell’Agenzia REUTERS (e qui ero già al mare).

In quanto Agenzia, REUTERS è stata veicolata sui vari canali web (Yahoo News, ad esempio) e quindi da altri blog. Es. Tom’s Hardware e The Daily Bit. Quest’ultimo ha proprio fatto una bella intervista ad-hoc (sempre da sotto l’ombrellone) che è andata ben oltre WideNoise. Si è parlato infatti anche di SEM, della California, di SecondLife e Frontiers of Interaction: Leggetela.

widenoise su REUTERSWideNoise, The Daily Bit

Insomma, c’è stato proprio un gran rumore sotto all’ombrellone, e le detection sono volate da Dubai a Mozia (beh, con gran soddisfazione, questa l’ho fatta io).
a Mozia!!!!

- BUY WIDENOISE on AppStore

Infine, per i developers, vi segnalo un altro articolo. Il taglio è completamente diverso, perché stavolta si tratta del post di Folletto, che svela COME si fa una applicazione come WideNoise.

WideTag nella “The Mobile Apps Honor Roll” di Creativity Online

Prima di tutto il link all’articolo della Mobile App Honor Roll. Onore al dream team di WideNoise: Aaron, Rob, Yus e l’autore principale: Foll

Apprarire, giusto ieri, primo Giugno in una lista d’Onore che -sebbene eviti credo volontariamente le grandi produzioni- si estende sia ad Android che iPhone, è già un bel risultato. Se poi sei nella lista insieme a gente come Brian Eno (Bloom), alla curatissima RjDj, ed altri sw fighi come quella che preferisco tra queste, ovvero:”Last Minute Labs’ NRU compass”. Fuorissima!

Mi piace sottolineare che il Compass targato Last Minuti viene fuori da Marko Balabanovic, che -con sette persone di team- ha il ruolo di portare una ventata di innovazione all’interno di un Gruppo aziendale di grandi dimensioni.

A mio parere, questa cosa dovrebbe essere copiata da molti gruppi italiani. Per banale che sia, un dream team di 5/7 persone un pò libere e che operano nella logica del grande gruppo, farebbe bene a molte aziende italiane.

Ovviamente il discorso cade nel vuoto, quello di chi non ha ancora connesso il termine innovazione con il termini crisi, ovvero: Non soltanto non sai bene cosa fare in tempi di crisi perché non hai alcuna innovazione nel cassetto, ma ancora più difficilmente capisci che la crisi la hai proprio perché l’innovazione non l’hai fatta o la hai volontariamente chiuso nel cassetto di cui sopra.

WideNoise - Noise as Social Object :)Tornando a WideNoise, che fosse una APP da applausi lo sapevamo già… CORE77 l’ha proprio usata come applausomentro (LOL) : Greeren Gadget Competition 2009

WideNoise 2.0 – Il rumore social va anche su TWITTER

WideNoise: Real Time Detections in CA (average in showed area)WideNoise: sharing noise levels via TWITTERWideNoise: Real Time Detections in Italy (average in showed area)

Di WideNoise e di come sia un modo per introdurre in concreto il concetto di Spime concepito da Bruce Sterling, ne abbiamo già parlato qui: Una rumorosa APP sullo Store.

Di fatto, il rumore percepito dall’iPhone tramite il suo microfono e -per quanto tecnicamente possibile- tradotto in decibel, viene posizionato tramite GPS e condiviso in una grande mappa planetaria del rumore. A me sembra già una ficata notevole, ma non vedevo l’ora di poter fare il passo successivo, ovvero: generare ulteriore partecipazione attraverso twitter!

WideNoise - Noise as Social Object :)La versione 2.0 di WideNoise, gratuita per chi possiede già questa APP, consente infatti di indicare l’account twitter in cui si vuole fare arrivare la notifica ogni volta che si effettua una misurazione del rumore con WideNoise. Questo semplice fatto, apre non soltanto a mashup sempre più efficaci (ad esempio qui trovare l’RSS di tutte e sole le detections), ma consente anche delle valutazioni di tipo più “filosofico”, ad esempio sul fatto che sul mio account twitter, adesso sia condiviso da persone e “macchine”. Il prossimo passo sarà infatti non solo quello di twitterare ondemand, ma di pensare a sistemi e sensori (e già ne esistono) che sono proattivi nel comunicare i valori registrati ed il loro significato.

Per chi vuol giocherellare con gli embedd, sul sito ufficiale WideNoise, c’è la possibilità di creare mappe embeddabili del rumore che più si desidera.

Che si sia pronti o meno, io credo che l’Era della Massive Data collection, spinta -tra gli altri- anche dai self tracker (di questo scriverò un’altra volta) sia prossima.

Di fatto, quando usciremo dalla crisi economica attuale, tutta una serie di tecnologie e modelli di business saranno stati cambiati. Potremmo -di colpo- ritrovarci un pò più nel futuro ed un pò meno nell’era industriale
. Noi ci stiamo duramente allenando per questo.

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ps. E’ sempre un piacere quando Bruce -padre di tutti gli Spime- si accorge di noi.
Bruce about WideNoise (on Twitter)

pps. Onore al principale maker di WideNoise, Foll, ed anche al resto del team, debuggers (yus | aaron) compresi.

WideTag Updates: Spime Design Workshop! Il futuro di OpenSpime. Il nuovo sito. Le applicazioni WideSPIME e SEM, nonché un WideNoise… da applausi

Ogni tanto ritengo sia cosa utile aggiornarvi su quanto accade sul fronte WideTag, ovvero la nostra startup californiana che opera in ambito Internet of Things. :)

Questo update (quasi un keynote testuale), comprende i seguenti capitoli:

  • CULTURA
  • OPENSPIME
  • NUOVO SITO WIDETAG
  • PRODOTTI & APPLAUSOMETRO
  • ADVISORS

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CULTURA
logo Spime Design WorkshopVa detto: WideTag contiene uno dei team che si stanno operando di più e meglio per delineare la cultura della Internet delle Cose. Considerato che siamo una piccola company in bootstrap (non finanziata da esterni) direi che è oggettivamente lodevole la nostra presenza alle maggiori conferenze mondiali, da Los Angeles alla Silicon Valley, da Amsterdam a Ginevra. Ma non contenti di ciò -grazie al nostro ottimo David- ci siamo inventati gli SPIME DESIGN WORKSHOP che stanno avvenendo sia nel mondo fisico -ad esempio a Lisbona- che in Second Life.

Il ciclo di eventi SPIME DESIGN WORKSHOP che è in calendario in varie isole di SL è notevole e i partecipanti sono pazzeschi. Qui -ad esempio- potete leggere di CISCO e della sua partecipazione attiva. Scrive Cisco:

Knowing how to create Spimes has a competitive advantage whether your a designer, developer, engineer, analyst or in sales and marketing. Strategic branding can use Spimes in real or virtual tradeshows and events to reveal and link an object to allow interactive or passive experiences to acquire historical knowledge about everything you wanted to know about it.

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OPENSPIME
OpenSpime è stato per quasi un anno il centro della attività WideTag. Questo protocollo, 100% OpenSource, è il nostro primo contributo al nascente mondo della IoT. E’ un contributo intrigante, utile per i makers, ma per fare un passo davvero importante in avanti, ci vorrebbe qualcosa di più.

OpenSpime, per giungere alla sua versione completa e davvero importante, deve trovare degli alleati e svilupparsi nella direzione di una architettura P2P. Deve tenere la base XMPP attuale ma aprirsi anche ad altro. Deve comunicare -come già fa oggi- ma essere in grado di discendere in profondità nella catena Iso->osi e fare discovery degli oggetti vicini nonché collaborare con loro.

Questi sono obiettivi ammirevoli, ma non possono essere perseguiti dalla sola WideTag. Ecco che è nata una prima collaborazione con gli RFID LAB della Sapienza di Roma, ed altri ne verranno.

Stiamo pensando alla OpenSpime P2P Evolution. Sempre OpenSource ed aperto. Capace di rispondere a molte più esisgenze di quanto non si faccia con il solo layer di comunicazione. Capace -magari- un giorno di ambire al ruolo di Fondazione.
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Homepage WideTag, Inc - marzo 2009

NUOVO SITO WIDETAG
WideTag cresce come azienda e nei prodotti software, come wideSPIME, il nostro core product per la Massive Data Collection. Ha dunque avuto senso splittare i website che usiamo per comunicare, in due grandi aree: .COM e .ORG

Sotto il punto ORG ci sono i siti di documentazione di OpenSpime e la community dei Developers OpenSpime. Sotto al punto COM, tutte le attività di business, compresi i contenuti di vision che erano nel blog openspime.COM. Essendo oggi OPENSPIME un progetto che tende alla fondazione, il suo .COM non ha più senso e rimanda al main website aziendale.
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PRODOTTI & APPLAUSOMETRO
WideTag è una azienda dedita al software. L’hardware che costruiamo -a livello di prototipi- serve a dimostrare la fattibilità tecnica e di business di alcuni progetti avanzati che abbiamo in mente e che -senza la prova sul tavolo- sembrano appartenere al futuro ed invece sono già qui.

Come ho detto poco sopra, wideSPIME il nostro core product per la Massive Data Collection. A questo framework, che sarà poi fornito anche in modalità Software as a Services, si aggiungeranno dei moduli. Il primo tra questo gestirà end-to-end le transazioni economiche online.

A chi serve?
WideNoise, il nostro programmino per iPhone, ha dimostrato come può avere senso fare data collection su scala planetaria di uno specifico valore. Non importa se sia il mood di quando ci svegliamo la mattina o una rilevazione puntuale di precisissimi sensori. Il punto è indirizzare e gestire milioni di transazioni e comunicazioni al giorno. Mapparle, aggregarle, predisporle per il data mining, etc.

Dal punto di vista delle società che vendono prodotti world wide, la nostra tecnologia -a cui va aggiunto un dispositivo HW di collegamento- apre al monitoraggio continuo della posizione, attività ed efficienza dei macchinari. Una ricetta ideale non soltanto per chi deve tenere in perfetta affidabilità macchinari distribuiti su un vasto territorio, ma anche per coloro che -più che alla vendita- sono interessati al loro noleggio.

Questo fa WideSPIME. Massive data collection. Un MILIONE di comunicazioni in near real time con pochi server a gestire il tutto. Per questo c’è anche il modulo di pagamento, perché il cliente finale del macchinario noleggiato -o acquistato con contratto di manutenzione- possa completare i suoi acquisti o cambiare i piani tariffari in real-time.
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Punta di diamante tra le applicazioni basate su wideSPIME è il nostro Social Energy Meter: Una applicazione HW/SW completa che si occupa del monitoraggio dei consumi residenziali, opera in near real time, consente di gestire milioni di punti di lettura, è bidirezionale, criptato e fa anche il caffé. (citazione del primo Ballmer quando vendeva windoz urlando “a clock!”)

SEM, come lo chiamiamo noi, non è un prodotto B2C, ma una soluzione B2B che va veicolata attraverso le Energy Companies (meglio se locali). SEM ha notevoli vantaggi rispetto a qualsivoglia altra soluzione noi si sia vista sul mercato, perché consente una serie di attività di cross ed up selling.

SEM è fatto per quelle energy companies che vogliono abbassare i consumi dei loro clienti e -al tempo stesso- aumentarne il valore intrinseco, fornendo nuovi prodotti e servizi. Perché essere SOLO una commodity alla lunga stanca.
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Questa è la IoT che stiamo contribuendo a fare. Perché non di soli conigli si vive :)
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On more thing.
…di WideNoise si sanno un sacco di cose. E’ un giocattolino per iPhone che è stato recensito da una tonnellata di blog e che piace ai più per via della sua UI accattivante. Certo, qualcuno ha detto che misurare la quantità di rumore che c’è in un dato luogo e momento -in fondo- non è la più indispensabile delle attività umane… E anche noi di WideTag -in fondo- abbiamo scelto il rumore perché era una delle cose che si poteva realisticamente fare e che consentiva di mostrare bene questo concetto di monitoraggio globale.


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Però la fantasia degli utilizzatori supera spesso (beh, quasi sempre) quella degli autori, ed ecco che ieri ricevo una email che dice le testuali parole:

Greetings,
We just wrapped up the Greener Gadgets Design Competition on Friday, and I’ve got a sweet story about using your app onstage at the conference. I’m at 917-XXX-XXXX if you want to chat. Here’s the link though:

- http://www.core77.com/blog/…

Best,
Allan Chochinov (editor-in-chief of Core77)

Di cosa sta parlando? Di una competition che prevede premi in denaro (piccoli) e che ha raccolto proposte da oltre 60 Paesi attorno al mondo. La premiazione finale è stata durante un evento fisico.
Beh, hanno usato WIDENOISE come applausometro, ed assegnato i loro premi per acclamazione del pubblico in sala.:DD

che dire… CORE77 è fighissima e l’idea di usare wideNoise come applausometro mi è parsa davvero intelligente e divertente! Chissà, forse un giorno metteremo una funzione ad-hoc per la gestione degli applausi, nel frattempo, come dire… ci accontentiamo del suono che hanno evocato nella nostra mente.

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NOTA: Avete visto quanti concept fighi nel video di CORE77 ?? Think Green è -per definizione- Think Global :)
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ADVISORS
Come risaputo, i soci di WideTag sono Leandro Agrò, Roberto Ostinelli, David Orban. Attorno a queste tre persone, si sono aggregati talenti che aiutano non poco a rendere concreta la visione dei founders. Ma tutto ciò non sarebbe comunque abbastanza. Ecco perché abbiamo voluto con noi le persone che sto per citarvi:
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Giuseppe Taibi, Boston (USA)
Ovvero la star del software, l’italiano più noto tra gli sviluppatori iPhone (anche oggi sul Corriere).
Member of the Board of Directors, An advisor for the Italy/America Chamber of Commerce & Trade of New England, Giuseppe was a Visiting Scholar at Boston University, has taught his own course on Applied Innovation in Mobile Computing at Harvard University.

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Fabrizio Capobianco (Redwood City, Usa)


Il mago dell’OpenSource su Mobile, nonché uno dei pochi italiani della mia generazione capaci di far business in Silicon valley. Un grande CEO, come ne ho incontrati davvero pochi (direi DUE in totale) nella mia vita professionale.
Member of the Board of Advisors, CEO of Funambol, Fabrizio is an italian entrepreneur that developed his company in the californian environment. Today, Funabol is the largest opensource company in the mobile field. The email client from funambol support 1,882,821,049 devices
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Alex Papanastassiou (Bruxelles, Belgium)
L’anima finanziaria di Widetag. L’uomo dei business model, ma anche un exCeo da azienda che produce sensori. :)
Member of the Board of Advisors, Business adviser & facilitator – passionate about business quests – often operating on the frontier between business and technology. Alex was the Ceo of Maasneotech a Sensor’s Factory in Belgium.
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Carlo Maria Medaglia (Rome, Italy)


Ultimo acquisto in termini di tempo, Carlo è una persona dalla produttività incredibile. La sua esperienza di lavoro negli States e la sua apertura, sono per WideTag e per il progetto OpenSpime, un faro nella perigliosa navigazione.
Member of the Board of Advisors, 
Carlo Maria Medaglia is the Coordinator of the RFID Lab of “Sapienza”, University of Rome. 
Since 1999, Mr. Medaglia has been working at several international research institutions around the world as NASA, ESA, NOAA, etc. He is a full professor at Mass Communication / Computer Sciences Department of University of Rome.
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Joi Ito (Kyoto, Japan)
L’uomo WideTag (beh, ANCHE Widetag :D ) che ha bisogno di esser meno presentato. Quello che sarà tanto più utile quanto noi più grandi ed interessanti. Un pezzo del futuro.
Member of the Board of Advisors, Ito has founded, among other companies, PSINet Japan, Digital Garage and Infoseek Japan. He maintains a blog, a wiki and contributes to the Tokyo Metroblogging. Ito is the CEO of Creative Commons. Ito was listed by Time Magazine as a member of the “Cyber-Elite” in 1997 and was also named by Businessweek as one of the 25 Most Influential People on the Web in 2008.
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widetag logo
WideTag, Inc. è una company incorporta in California a Marzo 2008 (headquarter a Redwood City). Presente all’eTech ed un numerose altre conferenze internazionali, citata da WIRED, menzionata al recente convegno IoT indetto della Business School di Stanford, etc. ha già realizzato interessanti prodotti come Widenoise, WideSpime ed il Social Energy Meter. I suoi soci fondatori vivono in Italia e stanno lavorando al finanziamento ed alla crescita della più promettente tra le software startups “italiane”.

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