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TED TALKS| David Perry: Will videogames become better than life?

Quale sarà la prossima industry superata -in fatturato- dai videogiochi? Dopo Hollywood, magari il turismo!
Queste cifre e queste idee, dovrebbero far pensare alla virtualizzazione come ad un pezzo indiscutibile del nostro futuro. Con buona pace di quelli che dormono sonni più tranquilli adesso che SecondLife (non per ciò che è, ma per ciò che rappresenta nell’immaginario) non è più Hype.
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A proposito di SL, ecco un progetto FANTASTICO per valore e significato. Come al solito con lo zampino dell’idearium co-founder Andrea Benassi.

VideoGames tra Socialità e Marketing

foto from flickr - http://flickr.com/photos/29608584@N07/2830544546
Questo post parla di videogiochi e di come il web 2 ha cambiato alcune consolidate abitudini e definizioni. Prima di partire però è meglio che io chiarisca la mia parzialità, ovvero: in generale trovo la socialità come positiva e il marketing come… variabile. Infatti, la mia personale molto generica definizione di marketing è: tutto quello che, dalla TRUFFA alla buona progettazione passando per ogni forma di comunicazione o inbonimento.. Insomma, tutto, ma proprio TUTTO quello che puoi fare per vendere di più e meglio.

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Ma adesso, parliamo di videogiochi e -in particolare- di due mie esperienze recenti con: SPORE e RAPALA.
Spore, lanciato all’E3 del 2006 è candidato ad essere IL super-videogioco di simulazione e -con tale autore- non potrebbe essere diversamente. L’attualità di SPORE è legata alla sua attualissima versione macintosh e persino alla sua comparsa su iPod / iPhone.

Rapala l’ho invece incontrato un annetto fa, alla comparsa della sua versione per Wii. L’acquisto mi lasciò molto insoddisfatto ed il motivo è che… beh, si fa lunga, leggetevi il post. (more…)

Quando giocare salva delle vite

Forterra System IncGli ambienti di gioco sono -a mio parere- l’arma MIGLIORE che la didattica abbia mai avuto a disposizione. Capisco poco le “resistenze” sia interne che esterne che vi siano rispetto a questo concetto. Quindi non comprendo chi vessa i videogiochi come “diseducativi” o chi ha poca attenzione verso opportunità enormi come SecondLife. Anche perché, una cosa è la tecnologia, ed altro sono i contenuti.

SL è un’ottima opportunità per chi vuol mettere in piedi un progetto per la didattica, così come specifici videogiochi possono sia espandere la nostra conoscenza di un argomento, ambiente, tecnica, che migliorare i nostri riflessi o la nostra capacità di usare una specifica interfaccia.

E questo è vero anche quando si tratta di salvare delle vite umane reali, come racconta questa storia cominciata l’11 settembre… (more…)

Is That Just Some Game? No, It’s a Cultural Artifact

SHL teamTempo fa ho scritto un post che parlava della Fondazione Valore Italia e del suo progetto di Museo del design e del made in Italy.
In quella occasione ho incontrato il Jeffrey T. Schnapp, docente di Stanford University e direttore dello Stanford Humanities Lab. Per uno -come me- che parla sempre di culture ibride, vedere un lab di stanford che ha come mission:”SHL, the Stanford Humanities Lab, is a Center for Transdiciplinary Post-Disciplinary Study. We discover fascinating futures to be explored in ignoring and crossing disciplinary borders.” è stato fan-ta-sti-co.
Ecco che, grazie all’invito di Jeffrey, sono molto lieto di poter andare -settimana prossima- a vedere di presenza il loro lab californiano. Dati i loro numerosi progetti, non so neanche da dove cominciare l’esplorazione. Certo che questi titoli sono moooolto ispiranti:

- Artificial Eyes.
Investigating the relationship between natural science and art in the early modern period through reconstructing observational instruments and the skills required to use them

- How They Got Game.
The History and Culture of Interactive Simulations and Video Games