Riprendo la tradizione dei SITI IN 10 MINUTI per dare il benvenuto alla nuova “Black version” del sito de ILSOLE24ORE.
In un certo senso aggiungendo anche la mia voce al rumore mediatico auto-generatosi per via della rilevanza della testata.
Come spesso capita in queste review, sono più ombre che luci, e -prometto- prima o poi troverò la cavia giusta per fare 10minuti di sola diffusione di incensi. Sto cercandola…
Cos’è “Siti in 10 minuti”?
Ho inventato questo format per poter dire VELOCEMENTE e senza alcun EDITING cosa penso di un certo website.
Registro con Screenflow senza stoppare, editare, tagliare, quindi con ampio margine di miglioramento e con tutto il “rischio della diretta”. NON PREPARO il lavoro, le frasi, etc. Mi limito a navigare per un paio minuti il sito di cui intendo parlare, ed annotare qualcosa nella lavagna che poi è visibile nel video.
C’è ampissimo margine di miglioramento in Siti in 10 minuti, soprattutto in termini di raggiungimento di una sintesi maggiore: Purtroppo la sintesi costa troppo tempo.
Spero che le critiche che sollevo, così come gli esempi positivi che cito, possano essere di un qualche aiuto alla comunità di coloro che costruisce questi servizi online, così come ai loro committenti.
Il caso REGIONE LOMBARDIA
Pur non avendo un particolare interesse sui siti Governativi, ecco che anche questo secondo caso è una Istituzione di tipo pubblico. D’altro canto vivo in Lombardia ed il sito mi era stato persino indicato nei commenti al mio precedente post. Quindi, perché no?
Ecco (suggerimento di Simbul al precedente caso) l’elenco delle URL mostrate nel video
Armato di solo ScreenFlow (che ritengo uno dei migliori sw ingiro), sto provando a realizzare un format nuovo, ovvero: 10 minuti (in futuro spero di arrivare a 5 minuti), senza tagli e senza alcun editing, dove provo a navigare insieme a voi uno o più siti, aggiungendoci il mio commento.
Nel caso, specifico ho giocherellato con ITALIA.it
Dato il caso disperato, nella mia critica NON ho voluto calcare troppo la mano, restando superficiale. L’esito è comunque chiaro: dal disastro inaccetabile del primo italia.it siamo passati al un sitarello dal profilo basso.
Certo la mia critica potrà ferire più di uno degli autori che comunque ci hanno sudato dietro. Ma non posso sentirmi in colpa per questo, per varie e valide ragioni. Non ultimo l’importo -comunque importante- che è stato speso. I soldi sono soldi anche se pubblici -anzi di più- e lavorare con cifre fuori mercato dovrebbe imporre il raggiungimento di risultati ragguardevoli. Qui non… non ci siamo proprio.
Fatemi sapere cosa ne pensate del format, con tanto di cloud, screen recording e tutto il resto. In futuro, ripeto, spero di essere molto molto più conciso.
Leandro Agro'
> Innovation Manager, +10y experienced IxD Designer, Usability/UX Expert
> Featured on WIRED, Creative Communication, Domus, Espresso, ...
> Founder & CEO at WideTag Inc. A Californian Company focused about The Internet of Things
> Business Partner at SrLabs, The Eye Tracking Company
> Producer of Frontiers of Interaction an International Event/Show about IxD