Leeander.com

What I do: UX + Management

Awarded the Apple Design Project in 1997, Leandro has played a key role in a wide array of impactful digital projects.
His work has been recognized by numerous organizations, such as:

  • Venice Biennale of Architecture: “2050 Visionary” (2010)
  • Association for Industrial Design: Compasso D’Oro finalist (2010)
  • New York Times: Top10 Internet of Things Products (2009)
  • WIRED: Nominated ItAliens, 12 best italian innovators (2009)

SecondLife raccontato -in creative commons- a chi fa Televisione

Cover di LINK, idee per la televisione, n° 5 Pubblico e TVE’ merito dell’ Hacker Corner voluto da Gomma & Valvola (Shake) se ho incontrato la gente di LINK.

LINK è un libro seriale (anche se loro la chiamano rivista) fatto da operatori della TV per l’industria della TV. Prima quasi non sapevo che esistessero (a parte Mediamorfosi), e vista la loro appartenenza a un mondo da me molto distante non mi attendevo nascesse nulla, ed invece… le persone che ho incontrato non erano ne mostri “vendi-reality” ne mostri “internert-è-pornografia”, quindi abbiamo ragionato sulle idee (e non sulle rispettive appartenenze o visioni del mondo preconcette) e -dal confronto- è venuto fuori più di uno spunto interessante. (continua…)

Aspettando Frontiers, ecco i mondi virtuali


Questo Giugno ci sono un tot di eventi che vale la pena di segnalare su leender.com. Innanzitutto c’è la terza edizione della FRONTIERS of INTERACTION, che reputo un evento molto molto buono!! (soprattutto se pensiamo che siamo in Italia ed è gratuito). Ma attenti anche al 19 giugno -a Torino- per scoprire tutte le novità dai mondi virtuali e l’11 per CG DAY 1, Seminario sulla Computer Grafica a Roma. Infine, il 12 c’è un altro MeetTheMediaGuru!

ah, per completare gli eventi in cui sono coinvolto a Giugno, forse dovrei citare anche il mio talk londinese di oggi, al G-Force ed il primo Drink-Link estero (sempre a Londra) della storia di idearium. In contemporanea -sempre ieri- ha aperto l’isola di Decoder in SecondLife, che è stata inaugurata con un evento culto: L’arte del Prof. Bad Trip. Decoder Island e la mostra dedicata a Bad Trip sono state realizzate da E. “Gomma” Guarneri e Idearium.Org …Benvenuti nell’unica Isola Nera in SL (slurl)

nota: Con molta probabilità, quasi tutti gli eventi citati saranno disponibili in live streaming anche sull’isola di Idearium in SecondLife. Iscrivete il vostro avatar al gruppo IDEARIUM ISLAND per avere le notice degli eventi.

L’apprendimento è una cosa da Museo

Nel passato la scuola è stata nomade e di Agorà: E’ ora che torni ad esserlo. Qualcuno conosce a quali coordinate x,y,z, dove tiene le sue lezioni Kevin Kelly?

In un mondo dove i professori di medie e superiori hanno -spesso- difficoltà a stare al passo con la capacità dei loro studenti di avere accesso alla conoscenza usando Internet, telefonini ed altre diavolerie, viene spontaneo chiedersi se la Scuola -così com’è organizzata- ha ancora un senso. Per fortuna possiamo contare sui Musei… ovviamente non sto parlando dell’Italia, che però può davvero fare moltissimo in questa direzione. (continua…)

A chi interessa parlare di SL?

leeander + monteverdiPersonalmente ho ritenuto che l’idea di Gabetti di entrare in SL fosse molto interessante e che anche il ritorno di comunicazione di sarebbe senz’altro stato. Sinceramente però -io stesso- non mi aspettavo COSI’ TANTO ritorno. Guardate la lista delle testate -soprattutto straniere e Wired compreso- e ditemi se non è impressionante. Se avessero comprato un intero villaggio turistico (reale) investendo milioni di euro, non so se il ritorno sarebbe stato uguale. Ed anche questa riflessione va fatta con consapevolezza.

Gabetti va Inworld! ma il vero punto è il brick’n mortar che fa innovazione

l'avatar del Ceo di GabettiOggi sono stato nella sede centrale di Gabetti Property Solution a Milano, dove il Ceo Maurizio Monteverdi ha presentato alla stampa il loro progetto SecondLife.

Monteverdi ed io siamo stati gli unici relatori di questa conferenza stampa. Lui ha parlato della visione e della motivazione che ha spinto un gruppo brick’n mortar ad entrare in SL, mentre io ho svolto il ruolo di esperto del settore che da la sua visione delle cose.
Come chi mi conosce sa, non mi sono mai prestato a far da spalla a chi non sta facendo cose di cui io stesso posso andar fiero, ed oggi la notizia è questa: Gabetti -vecchio dinosauro della vendita di immobili residenziali- è oggi una delle poche realtà italiane di una certa dimensione che fa innovazione vera. E questo non lo dico perché ha fatto un progettino da 50k€ su SL, bensì perché -con una serie di attività di cui SL rappresenta soltanto un tassello- sta rivitalizzando l’azienda dal suo interno.
Dietro ogni schermo “open point” in una vetrina delle immobiliari sul territorio, o dietro l’agente che con il suo avatar entra in SL, c’è contagioso entusiasmo che è partito anche dalla assunzione in azienda di talenti ibridi, ma che adesso sta coinvolgendo e dando forza e mentalità all’azienda.

Non solo tutto questo è raro per l’Italia e rarissimo per la categoria Real Estate, ma -considerato che il mondo immobiliare è spesso associato a quello dei furbetti del quartierino e le loro fiche-modelle- direi che oggi ho visto un’Italia migliore.

btw: per chi è curioso di sapere di cosa ho parlato, nonché il loro machinima…
UPDATE: se qualcuno ha ancora dubbi che l’operazione di comunicazione non sia già questa un ritorno

(continua…)

Il bello di SecondLife, il brutto di There


Che in futuro sia SecondLife o meno a guidare la rivoluzione, quello che è certo e che NON è possibile evitarla.
Le nostre estensioni digitali hanno prima riempito il mondo reale sotto forma di artefatti cognitivi complessi (come questo blog, o il computer da cui lo edito), ma adesso la rivoluzione è l’interfaccia estesa del nostro essere in quanto tale. Il nostro alter-ego digitale che se ne va ingiro per i mondi virtuali. SecondLife non è stato il primo e non sarà l’ultimo dei “browser” immersivi. Inoltre, non riesco ad immaginare un mondo dove ci sia un solo secondlife.
Tuttavia HOME, questa meravigliosa festa per gli occhi made in Sony, non è altro che una chat grafica moooolto fica. Qui la “creazione come atto sociale” non è possibile (con buona pace di Jaron Lanier) e questo lascia HOME -il progetto di mondo virtuale della Playstation 3- nell’ambito dei giochi.
Prima di SecondLife c’era THERE, e quel progetto ha fallito la missione di diventare quello che SecondLife oggi è, proprio per la sua “chiusura” rispetto allo “user generated content -opps- experience”. Il che non significa che HOME non sarà un successo. Con quello che si porta dietro Playstation è quasi impossibile non fare numeri giganteschi. In ogni caso -per come è adesso- sarà “a nice place for shopping“.

Beh, qui trovate la recensione di ENGADGET.

Second Business

nuovo brand dedicato a SLDa qualche mese fare che SecondLife sia l’argomento più Hype. Tra interviste ed articoli, io stesso ne ho parlato molte più volte di quante non avrei immaginato.
Complici i giornalisti -innamorati della forza visiva di SL- e gli eventi che continuamente avvengono attorno a SL, si è sviluppata una vera grande attenzione al potenziale BUSINESS inworld.

Così, ispitati dalle belle iniziative realizzate da Idearium (soprattutto grazie a Meet the Media Guru ed alla Grid Gallery), eccoci giunti al momento in cui -in azienda- si è deciso di fare sul serio.

Oggi, nasce Second Key 2ndK: il brand del gruppo kallideas con un team dedicato alle attività su SL. L’annuncio è di oggi, ma non siamo “nati ieri” :)) infatti alcune cose le ho approntate da tempo ed oggi finalmente si possono raccontare ingiro. Ad esempio:
- abbiamo già messo sotto contratto (euro, non linden dollars) alcuni abili SL’s makers (scrivete per proporvi!)
- abbiamo il primo cliente importante MTV ITALIA
- abbiamo fatto un accordo con LEO BURNETT per portare la creatività dell’advertising anche in SL

beh, leggete il comunicato stampa per i dettagli. ;))
In ogni caso, da oggi anche in ITALIA c’è una azienda specializzata per i progetti su SecondLife. Non solo makers, ma persone che hanno già sviluppato “N” iniziative inworld e possono essere utili alle azienda per discernere cosa ha senso oggi fare (se ha senso!) avendo le skill (e non è certo solo scripting) per farlo davvero.

…adesso, forse, perché io vada al BayCHI per parlare di “Life Beyond Embodiment” è un poco più chiaro.

Second Life e l’evoluzione delle interfacce su computer: SHAKE incontra Idearium

Giov 8 feb -dalle 21 in poi- una sessantina di persone hanno partecipato all’Hacker Corner in SHAKE. Idearium ha presentato una serie di riflessioni che -partendo da esperienze di Realtà Virtuale di una dozzina di anni fa- si sono propagate sino all’attualissimo SecondLife. Gomma, Babele, Leeander ed altri amici si sono alternati al microfono e slide, mentre -anche su SecondLife- una trentina di avatar hanno condiviso la visione delle slide e qualche giro ingiro per il metaverso.

godetevi le prime foto dell’evento (inworld e non).

SUI GIORNALI…
hacker corner su SLLa Repubblica, Il Corriere della Sera (anche il ViviMilano), RadioPopolare hanno già parlato dell’evento. Altri giornalisti hanno realizzato delle interviste e -immagino- se ne avrà presto visibilità sulle pagine di carta di alcuni periodici nazionali. Online, ho trovato questo

Repubblica Milano: Cultura & SocietàI PIRATI CREATIVIWANTED!

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