Gran rumore (mediatico) sotto l’ombrellone
Ad Agosto, mentre si viveva una situazione di calma apparente, il celebre sito ReadWriteWeb (a popular weblog that provides Web Technology news, reviews and analysis, covering web apps, web technology trends) ha dedicato un succulento, largo e preciso articolo alla nostra piccola applicazione iPhone: WideNoise. La firma era quella di Richard MacManus, era il 10 di agosto, vigilia delle mie ferie estive.
Nota: WideNoise è giunta alla sua versione 2.0 con twit ed altro ancora.
Sin qui nulla di chè. WideNoise aveva già goduto in passato di una visibilità ampia e qualificata. Ad esempio quando ne parlò TUAW, The Unofficial Apple Weblog. (giusto per restare in tema di Blog statunitensi).
Stavolta però, il bell’articolo di ReadWriteWeb è subito divenuto un external sul NEW YORK TIMES, e l’onda di propagazione enorme. Infatti, oltre ai vari blog che hanno ripreso e twittato la notizia, è arrivata l’intervista da parte dell’Agenzia REUTERS (e qui ero già al mare).
In quanto Agenzia, REUTERS è stata veicolata sui vari canali web (Yahoo News, ad esempio) e quindi da altri blog. Es. Tom’s Hardware e The Daily Bit. Quest’ultimo ha proprio fatto una bella intervista ad-hoc (sempre da sotto l’ombrellone) che è andata ben oltre WideNoise. Si è parlato infatti anche di SEM, della California, di SecondLife e Frontiers of Interaction: Leggetela.
Insomma, c’è stato proprio un gran rumore sotto all’ombrellone, e le detection sono volate da Dubai a Mozia (beh, con gran soddisfazione, questa l’ho fatta io).

Infine, per i developers, vi segnalo un altro articolo. Il taglio è completamente diverso, perché stavolta si tratta del post di Folletto, che svela COME si fa una applicazione come WideNoise.



