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La sfera da chiromante dice: Green & OpenSource (vi ricorda nulla?)

image from: www.tfot.infoLeggendo stalkked.com ho trovato il riferimento ad un interessante articolo di Gartner. Di solito, questa futurologia da stregone del mercato mi lascia abbastanza indifferente, ma -una volta tanto- le previsioni che fanno non si allontanano troppo da quello che è anche il mio personale punto di vista sul near future.

Beh, di qualunque cosa si tratti, prima di tutto, la fonte: Gartner Highlights Key Predictions for IT Organisations and Users in 2008 and Beyond
Egham, UK, January 31, 2008 — Gartner, Inc. has highlighted 10 key predictions of events and developments that will affect IT and business in 2008 and beyond.

Eccovi poi un estratto del post su stalkked.

2009
- Più di 1/3 delle organizzazioni IT adotterà uno o più criteri ambientali come criteri chiave per l’acquisto di beni informatici;

2010
- Il 75% delle organizzazioni adotterà il ciclo di vita dell’energia e l’impronta CO2 quali criteri vincolanti per l’acquisto di PCs;

2011
- Gli early adopters tecnologici (coloro che sono all’avanguardia nell’adozione delle tecnologie) acquisteranno il 40% delle loro infrastrutture IT come servizi, rinunciando a sostenere spese in conto capitale;
- I fornitori delle grandi aziende globali avranno la necessità di dotarsi di credenziali ambientali certificate per conservare lo status di fornitori preferenziali;

2012
- Il 50% dei traveling workers lascerà a casa i propri notebooks, optando per altri tipi di dispositivi portatili;
- L’80% di tutto il software commerciale includerà tecnologie open source;
- Almeno 1/3 della spesa per applicazioni software in ambito business sarà destinata alla sottoscrizione di servizi piuttosto che all’acquisto di licenze;

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Le altre previsioni di Gartner, comprese quelle inerenti Apple, le potete leggere -in italiano- qui.

Il limite del pensiero, tra dimensioni e modernità

THINK BIG! THINK DIFFERENT! LATERAL THINKING… Sono molti i claims relativi al modo con cui affrontare una sfida, decodificare il mondo, progettare a mente libera. Tutto purché ci si riesca a liberare la propria mente dalle resistenze del “non è mai stato fatto prima”; piuttosto che dagli usi comuni che ci impediscono di ripensare radicalmente gli oggetti di uso quotidiano; o -cosa tra le più difficili- dai Brainframes, ovvero: gabbie culturali che accorciano la nostra vista e la direzionano su ciò che è consueto, rendendo “inconcepibile” un approccio di pensiero inusuale.

Beh, la faccio breve… Voglio mostrarvi tre progetti diversissimi per ambito e dimensione che hanno una sola cosa in comune: mostrano un approccio di pensiero creativo davvero radicale. …e magari con simili approcci mentali potremmo anche ripensare Milano. (more…)