Questo è un gran bel video concept. Pieno di spunti interessantissimi e parte di una vera e propria collezione di scenari sul near future davvero affascinanti.
Peccato che la credibilità di M$ nel realizzare tutto ciò sia meno di zero.
Fatto da loro è un video pubblicitario. Un po’ come se lo avesse fatto Barilla, ma alla fine si fossero dimenticati di far vedere i biscotti del futuro. :D
C’era una volta una APPLE più grande di MICROSOFT, dove Bill Gates è entrato in punta di piedi. Quando APPLE che era già grande, anzi ENORME agli occhi della sparuta Microsoft composta da pochissime persone. Bill convinse Steve che EXCEL sarebbe stata una arma favolosa per fare del Macitosh il miglior computer disponibile. Così -almeno questo è ciò che narrano le cronache di Silicon Valley- diede alla Microsoft 3 macintosh un anno prima che fossero sul mercato. E Microsoft, come tutti sappiamo, in quell’anno non sviluppo solo excel per mac, ma anche una strampalata accozzaglia di grafica e mouse, chiamata WINDOWS.
A quel punto, la cosa apparve geniale e modernissima: Il software che regna sull’hardware!
l’hardware -anche grazie alle profezie sul suo incremento di velocità- segue.
Sinceramente, in prospettiva, APPLE apparve istantaneamente VECCHIA. E -la storia di Apple soprattutto nell’era non Jobs- dimostra quanto l’hardware abbia potuto portare la casa della mela su una cattiva strada.
Grazie agli accordi con quella IBM che Jobs avrebbe voluto annientare, Redmond divenne rapidamente il nuovo gigante e -in più di una occasione- lungo i dieci anni tribolati della storia di Apple, Bill pagò il suo “debito di riconoscenza”, investendo e praticamente salvando quello che tanti ritenevano il RIVALE. …Ed in fondo, Apple era uno sparuto competitor (ma neanche troppo), facilmente arginabile sotto la soglia del 5% del mercato, mentre BILL l’uomo più ricco del mondo e -come poi i fatti dimostrarono- un magnate in potenza.
Oggi non voglio certo ripercorrere tutta la storia o perdermi in dettagli, ma solo sottolineare che queste due aziende sono nuovamente di pari dimensioni. Non sono gli unici giganti. Il mondo è diventato molto più complesso.
Quello che è interessante è la ritrovata modernità dell’hardware -ovvero ciò da cui Apple guadagna di più- rispetto al continuo “invecchiamento” di quel mondo del software che ha fatto dalla Microsoft, la più grande azienda del settore.
Questo starno balletto, relativo a “cosa è moderno”, mi riporta alla INTERNET degli OGGETTI, come rinascimento di un mondo fatto si di software (molto più di ieri in realtà), e di RETE (oramai indispensabile come l’aria che respiriamo), ma IRRINUNCIABILMENTE veicolata da OGGETTI sempre più pervasivi, seducenti, parte integrante della nostra stessa essenza di esseri umani.
NO, non sono io ad avere le risposte a questa domanda.
Le risposta -o presunte tali- le ho trovate in questa presentazione slideshare. E la giudico molto interessante. Non svela certo dei segreti, ma fornisce quel quadro di insieme che spesso è sfuggente o di difficile visualizzazione.
Dreche -autore di questa presentazione- io non so proprio chi sia. Il suo profilo Slideshare dice che è appena entrato e che è di Barcellona (Spagna). L’azienda però è chiaramente la FaberNovel (che mi sembra una ficata di azienda) e queste slide sono linkate da questa pagina del loro sito aziendale.
Le domanda alle quali questa presentazione fornisce delle risposte, sono del tipo:
Il PageRank è davvero un vantaggio competitivo?
Perché Google non mette a pagamento un maggior numero (o tutti) i suoi servizi?
Ed eccoci qui, ancora un volta a parlare male di Microsoft. Una fissazione direte voi.
Negli anni passati -sapendo quanta gente lavora come R&D in Microsoft- e quanto poco di visibile hanno prodotto, mi sono sempre venuti dei dubbi: ma che diavolo fanno tutto il giorno? Non perché volessi impicciarmi dell’altrui produttività, bensì perché da quasi dieci anni mi ritrovo a guidare dei gruppi di ricerca e le best practice mi interessano tanto quanto i disastri organizzativi. E’ il mio lavoro fare in modo che il talento emerga e PRODUCA INNOVAZIONE. Lo è stato nella fù Altoprofilo, in SRLABS e adesso in Kallideas. Ma torniamo a Microsoft: io penso stia buttando via delle idee!(more…)
In attesa di poter mettere le mani sui nuovi potenti software che dovrebbero rendere migliore il mondo dell’User Experience e dell’interaction design, ecco le prime impressioni che traggo guardando il materiale pubblicitario e le dichiarazioni postate sul sito ufficiale di MICROSOFT EXPRESSION. (more…)
Leandro Agro'
With 15 years of experience in Interaction Design (IXD), Leandro Agro' (aka leeander) is one of WIRED's ItAliens, an "Italian of the Frontiers", who won the Apple Design Project in Cupertino in 1997, and work incessantly on the frontiers of innovation.