The Long Tail of Gadgets
David ha fatto in tempo a fotografare questa slide mentre eravamo all’eTech. In qualche modo, questa slide raffigura la mia personale visione dello scenario Internet of Things.
Infatti, parlare di coda lunga dei gadgets connessi, è un pò come dire che: accanto ai cellulari di oggi, ed agli sfidanti iphone/androids che nel complesso occupano l’intero nostro sguardo, vanno emergendo nuove forme di comunicazione internet SENZA computer, come chumby, ambient orb, nabaztag, etc.
beh, comunque la sia metta -in prospettiva- il numero ed il genere degli oggetti connessi aumenterà enormemente, rendendo MINORITARIO il numero dei cellulari (ed affini) rispetto alla biodiversità presente nella parte lunga della coda. Ovviamente, tutta questa variabilità di oggetti, dagli spime più basilari, ad oggetti monofunzionali di ogni tipo, necessita di un linguaggio comune. Ed è questo quello che noi stiamo costruendo. In modo Aperto.
Ecco perché, sempre visto in prospettiva di medio termine e considerati i tanti player entranti in questo nuovo enviroment (es. FireEagle, SunSpot, Arduino, BugsLab ), non c’è molto da stupirsi dell’attenzione che WideTag (OpenSpime Project) sta suscitando.
Tra l’altro, gli scenari qui accennati, non si discostano da quelli più “istituzionali”, dove GREEN & GEEK siano termini sempre più sovrapponibili.
