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What I do: UX + Management

Awarded the Apple Design Project in 1997, Leandro has played a key role in a wide array of impactful digital projects.
His work has been recognized by numerous organizations, such as:

  • Venice Biennale of Architecture: “2050 Visionary” (2010)
  • Association for Industrial Design: Compasso D’Oro finalist (2010)
  • New York Times: Top10 Internet of Things Products (2009)
  • WIRED: Nominated ItAliens, 12 best italian innovators (2009)

Una iPhone APP dal SOUND pazzesco!

C’è un italiano che ha scritto parte del codice di PRO TOOLS AUDIO e parte di CORE AUDIO del MAC OS, che adesso vive in Sardegna e -tra una genialatà e l’altra- ha tirato su Jünglinge, una applicazione iPhone che è apparsa giusto ieri sullo Store.


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Se scaricate questa roba, sentitela in cuffia o ficcate il jack nello stereo, perché ha un sound profondissimo! Il mio iPhone ha goduto! :D …speriamo accada ancora e presto. Magari con le nuove iPhone APPs che Antonio Tuzzi, in arte “PRO-TUZZI” e Widetag stanno facendo INSIEME!!! Stay Tuned!

Non avere tasti fisici E’ o NON E’ un errore nel design di iPhone? Lasciamolo dire ai GIOCHI!

foto by SOCIALisBETTERUna modesta premessa: Penso che la vera rivoluzione NON sia l’oggetto iPhone, che sarà certamente presto emulato da Android e declinato in mille modi, quanto il degno compagno di giochi. Ancora una volta lui: iTUNES.
La Apple replicherà il miracolo che ha completamente re-inventato il commercio della musica (e non solo online, visto che iTunes vende più musica di WallMart), creando -quasi da zero- il mercato delle applicazioni per mobile.

Smaltito l’entusiasmo da appassionato dei prodotti Apple e visti crescere uno dopo l’altro gli iPhone aziendali (in WideTag sono “macchine di sviluppo”), mi sono dato allo shopping ed ho acquistato due dozzine di Applicazioni iPhone! Volevo provarne quante più possibile, ed ho investito un piccolo capitale. :) (continua…)

Un GPS, un Social Network, un iPhone

- Il GPS non funziona negli spazi interni.
- Un riconoscimento dell’immagine è troppo intenso sotto al profilo computazionale.
- Andare ingiro con uno schermo in faccia non è banale, ma…

Nonostante tutto questa forma di Augmented Reality si aggiunge alle altre. La AR comincia ad affacciarsi seriamente come la “Prossima cosa” a cui interessarsi. Questo non solo sotto forma di schermi dinanzi gli occhi, ma anche di layer di informazioni che apprendiamo dal mondo attraverso reti di sensori. Spero che David, scriva un post ad-hoc su questo approccio. Nel frattempo, questo video è sufficiente a far capire le potenzialità del SW e dei Social Network quando applicate a device mobili always on.

(ne parlano anche qui)

Perché NON COMPRERO’ un iPhone (in Italia)

iPhone

Ma avete visto le tariffe? Ma che hanno, i byte d’oro?
Non mi piace l’idea di essere strozzato dalle tariffe del cartello TIM / VODAFONE. Non ho l’anello al naso.
Non mi piace l’idea di essere cliente di una compagnia telefoninca che fa pubblicità da vomito come TIM. Non sono il loro target.

Non temo di apparire poco Geek/cool quando un colletto bianco troppo pagato mi mostrerà il suo. Ancor meno se ciò avviene sotto un ombrellone! (posso dire: sei uno SFIGATO?)

Credo che ognuno debba essere libero di comprare un iPhone SENZA contratto e pagarlo all’equivalente prezzo USA. Jobs ha promesso iPhone a partire da 199dollari, mentre -con l’attuale cambio euro/dollaro- sono un quarto dei 590euro italiani (850 dollari !!! ).

Credo che ognuno debba poter avere una VERA tariffa flat, senza limiti che non superi 20euro al mese, e non certo i 50euro (600 all’anno!!!!!) chiesti attualmente.

Credo sia assurdo che questi idioti del marketing delle telco continuino a parlarci di quantità di traffico misurate in Megabyte. CHE CAZZO NE SO quanto pesa la pagina di Repubblica (che non leggo, per carità) o che cosa ha messo in home il mio blogger preferito? Il Megabyte è una dimensione per MACCHINE. Trovatene una per UOMINI. Se non siete in grado di farlo, siete anche voi dei Mr. Waterloo.

Questo ridicolo paese è tale perché guidato da piccole menti, in politica come nelle aziende. Il loro potere è nel portafoglio, ma siamo noi -con i nostri acquisti- a riempirlo. Se quindi non ho mai fatto da queste pagine il moralista su come si dovrebbe far la spesa al supermercato o quali marchi del petrolio bisognerebbe bannare, fatemi almeno dire stavolta: Non siate fessi, e lasciategli gli iPhone sul groppone. La Apple, vedendo che non vendono abbastanza, potrebbe prendere misure draconiane in un attimo.

Infine, non so se è una buona news, vi segnalo che anche Novari -oggi in veste di angioletto difensore dei consumatori- venderà presto iPhone: http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=7872

Chissà, magari vedremo un pizzico di concorrenza.

ps. Pur senza dovermi sentire per questo un attivista o chissà cos’altro, ho firmato questa petizione con tanto di lettera a Steve Jobs. Nel caso vi interessi fare altrettanto.

iPhone… giochi (Nes) e SIM italiane

Fare retrogaming su un iPhone è una ficata. Complimenti a chi ha fatto in modo che la cosa possa funzionare. ah, a proposito di funzionare, adesso l’iPhone “mangia” anche le SIM delle telco italiane. Non è una soluzione “ufficiale” o supportata da Apple (anche perché in molti sperano che l’iPhone per la EU sia una UMTS) e -perché funzioni- è opportuno leggere le seguenti istruzioni

Introducing iPhone: la Apple ridisegna se stessa – update: ascoltate il podcast con Luca Mascaro

iPhone

Qualche giorno dopo aver introdotto il 2007 come “l’anno della sfida“, arriva puntuale la risposta Apple. Se “rivoluzione” è il termine giusto per quelle tecnologie che cambiano aspettative e abitudini della gente (in massa), allora l’iPhone è una rivoluzione e la Apple è -definitivamente- una azienda “matura e consapevole”. Capace di innovare senza farsi chiudere nell’angolo dai competitor, così come dal proprio stesso successo.

—-> view as slideshow (Flickr)
Apple: no more computer multi-touch UI Immagine 74

Nelle foto: 1. Non c’è più la “Apple Computer Inc” ma solo la “Apple Inc.”
2. Gli input devices che hanno cambiato la storia di Apple (e del Pianeta Informatico)
3. Gli store CINGULAR (come dire la nostra TIM) che venderanno l’iPhone

- il video del Keynote
- l’iPhone sul sito Apple
- LEEANDER, entra nella raccolta di pareri e idee pubblicata dal Corriere della Sera

iPhone Revolution: Luca Mascaro & Leeander in podcast

- iPHONE REVOLUTION: Leeander & Luca Mascaro dibattono di iPhone, delle sue basi (UI), del “computer” del futuro, del mercato.

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