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Nuove Magie molto… Materiali

Qualche giorno fa, sulla lista interna “Geek” che con alcuni amici condividiamo su Skype, è comparso questo video di PROJECT SUGRU. Questa sorta di “pongo” del terzo millennio, si modella, mantiene le forme e si trasforma in gomma. Un fantastico aggeggio per MAKER, ma anche -forse- solo la punta dell’iceberg di queste Nuove Magie molto Materiali.

Guardatevi invece questo altro video proposto dalla rivoluzionaria LIQUID METAL.

Per dirla con parole loro: Dopo la rivoluzione dell’acciaio e quella plastica (che hanno forgiato la nostra società a loro immagine), il prossimo passo nella evoluzione dei materiali è il “liquid metal”. Il doppio della resistenza del Titanio e le caratteristiche di flessibilità della plastica.

Con questi materiali, dal campo dei MAKER e dalle applicazioni FAI DA TE, si passa ad applicazioni industriali pazzesche. L’iPhone 5 potrebbe rimbalzare se vi cade, ma chissà cosa si potrebbe fare nel campo dell’automotive, nello sport o nella sicurezza passiva. …e possiamo solo immaginare cosa non hanno già fatto nel MIlitare.

Come si diceva a FRONTIERS of INTERACTION 2010, siamo sempre più vicini ai “Materiali da SuperEroi“. (vedi ad esempio lo speech di Antonio CItati presentato da Carlo Maria Medaglia). E sempre più spesso le ricadute di queste innovazioni divengono rapidamente commerciali e di massa.

D’altro canto, la frontiera dei materiali è una delle industry meglio finanziate del Pianeta che -nel passato- ha spesso generato enormi ricchezze. Non stupirà dunque che le grandi multinazionali ed i laboratorio per la creazione di nuovi materiali, si stiano dando parecchio da fare per re-inventare gli atomi con cui costruire il nostro futuro.

Rispetto al passato però anche noi possiamo avere un ruolo. Quello di indicare i campi di applicazione, di aumentarne il contenuto digitalmente e -perchè no, da buoni maker- anche di sperimentare in casa qualche bel prototipo stampato in 3D.

Di fatto, questa area dei materiali magici, insieme a quello delle nanotecnologie (bio o no che siano), è un pezzo fondamentale della accelerazione tecnologica di cui David ci parla da tempo e…
Personalmente, non so se e quando avverrà una Singolarità in senso stretto. Nel frattempo, sono invece convinto, che la accelerazione delle scoperte troverà negli artisti e sperimentatori (maker) i suoi principali alleati ed attuatori.

Come nell’era del PC, quando gli Hippie ci salvarono da scenari orwelliani, dobbiamo affidarci a controcultura e movimenti di pensiero che possano immaginare un mondo migliore.

La modernità è HW o SW? Il grafico di APPLE e M$ al confronto direbbe che…

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C’era una volta una APPLE più grande di MICROSOFT, dove Bill Gates è entrato in punta di piedi. Quando APPLE che era già grande, anzi ENORME agli occhi della sparuta Microsoft composta da pochissime persone. Bill convinse Steve che EXCEL sarebbe stata una arma favolosa per fare del Macitosh il miglior computer disponibile. Così -almeno questo è ciò che narrano le cronache di Silicon Valley- diede alla Microsoft 3 macintosh un anno prima che fossero sul mercato. E Microsoft, come tutti sappiamo, in quell’anno non sviluppo solo excel per mac, ma anche una strampalata accozzaglia di grafica e mouse, chiamata WINDOWS.

A quel punto, la cosa apparve geniale e modernissima: Il software che regna sull’hardware!
l’hardware -anche grazie alle profezie sul suo incremento di velocità- segue.
Sinceramente, in prospettiva, APPLE apparve istantaneamente VECCHIA. E -la storia di Apple soprattutto nell’era non Jobs- dimostra quanto l’hardware abbia potuto portare la casa della mela su una cattiva strada.

Grazie agli accordi con quella IBM che Jobs avrebbe voluto annientare, Redmond divenne rapidamente il nuovo gigante e -in più di una occasione- lungo i dieci anni tribolati della storia di Apple, Bill pagò il suo “debito di riconoscenza”, investendo e praticamente salvando quello che tanti ritenevano il RIVALE. …Ed in fondo, Apple era uno sparuto competitor (ma neanche troppo), facilmente arginabile sotto la soglia del 5% del mercato, mentre BILL l’uomo più ricco del mondo e -come poi i fatti dimostrarono- un magnate in potenza.

Oggi non voglio certo ripercorrere tutta la storia o perdermi in dettagli, ma solo sottolineare che queste due aziende sono nuovamente di pari dimensioni. Non sono gli unici giganti. Il mondo è diventato molto più complesso.

Quello che è interessante è la ritrovata modernità dell’hardware -ovvero ciò da cui Apple guadagna di più- rispetto al continuo “invecchiamento” di quel mondo del software che ha fatto dalla Microsoft, la più grande azienda del settore.

Questo starno balletto, relativo a “cosa è moderno”, mi riporta alla INTERNET degli OGGETTI, come rinascimento di un mondo fatto si di software (molto più di ieri in realtà), e di RETE (oramai indispensabile come l’aria che respiriamo), ma IRRINUNCIABILMENTE veicolata da OGGETTI sempre più pervasivi, seducenti, parte integrante della nostra stessa essenza di esseri umani.

Sapete cosa penso vedendo il video qui sopra? Penso che non saremmo nulla senza gli HIPPIE e -per questo- non vedo l’ora di ascoltare lo speech che -a giorni- Roberto Bonzio farà a Frontiers.

fonte del grafico: http://www.businessinsider.com/