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GreenWeb: i video ufficiali Top-IX Conference


Chair: Andrea Gaggioli - Researcher, Università Cattolica di Milano Michele Mazzarelli - Eni Green Data Center, ENI‚ Leandro Agrò‚ Founder & Chief Executive Officer, Wide Tag‚ Paolo Barberis ‚ IBM Felice Fulvio Faraci ‚Äì Head of Research & Trends, Telecom Italia
- Tutti i video della Conferenza

Parlando di come oggi noi utenti siamo ISOLATI dai contatori digitali che abbiamo in casa, ci sono anche le risposte: http://semdemo.widetag.com/

Conferenza Annuale TOP-IX: Ecco i video

Primo resoconto dalla Conferenza Annuale TOP-IX.

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Probabilmente andranno online a giorni video degli altri video, ma intanto ho visto apparire -su questo canale youtube- delle prime registrazioni. Embeddo qui le mie due risposte al chair Andrea Gaggioli sul tema GREEN WEB, dove ero coinvolto in un panel con Gianluigi Castelli – Executive Vice President ICT , ENI (poi sostituito con un altro manager ENI di ambito Cloud Computing); Fabrizio Renzi – Director of STG technical sales, CEEMEA, nonché Giovanna Sissa – Autrice de “Il computer sostenibile”.

E’ stato per questo panel che ho prodotto questo “schema” come promemoria per me stesso prima di salir sul palco. Lo schema mostra come TECNOLOGIE, PERSONE e COMPORTAMENTI siano le direttrici dentro alle quali vanno fatte vivere e armonizzate la keyword che usiamo per descrivere l’innovazione (es. web2.0 piuttosto come “no browser generation”) e come abitudini emergenti come quelle dei “Self Tracker” (misurare, memorizzare sulla Rete e -potenzialmente- condividere) siano importanti quanto l’emergenza di hardware Sociali o l’uso del CORAGGIO nelle scelte ICT.
In questo schema, parecchie tecnologie che oggi percepiamo come distinte, collassano nella INTERNET DEGLI OGGETTI. Quando la IoT sarà anche capace di aprire a nuovi modelli economici, essa sarà il vero (e forse unico) reale motore del cambiamento. La porta verso una vera e propria evoluzione che l’umanità DEVE imboccare se vuole salvare il suo stesso Pianeta.
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Le cose che nel Panel ho cercato di esprimere sono:

  • La tecnologia esiste già. Serve più cultura e più coraggio
  • Il Cloud Computing NON è la soluzione di tutti i mali, ma solo il primo fondamentale tassello di una nuova concezione della computazione: intrensicamente parallela, distribuita, sociale
  • La IoT può davvero essere la molla che portà l’umanità verso un nuovo stadio di consapevolezza e -potenzialmente- può essere il meta-strumento per salvare il Pianeta. Tutto ciò è possibile SOLTANTO attraverso una partecipazione delle persone simile a quella che già avviene nei social network.
  • Non c’è alcun cambiamento Globale che può avvenire senza il coinvolgimento delle persone. Aprire le tecnologie o quantomeno progettarle in modo intrensicamente sociale è l’unica via
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    Infine,
    come ho detto durante l’intervento, spesso la tecologia c’è già: WIDETAG -e chi legge questo blog lo sa- ha già realizzato grandi cose. FARE innovazione però NON BASTA. Serve chi l’innovazione la finanzi (per davvero non a chiecchiere) o l’innovazione la compri (e devo ancora conoscere un buyer di progetti di queste dimensioni che si accolli una qualche rischio ed usi tecnologie davvero innovative).

    I nostri due cent per la sostenibilità si chiamano WIDENOISE e SOCIAL ENERGY METER. E per chi volesse provare come funziona davvero il Social Energy Meter, adesso potete vederlo anche online.

Conferenza GreenWeb a Torino

Leeander @Convegno Topix INTERNET EVOLVED (Green web)Conferenza Annuale Top-IX & GREEN WEB
Il termine Green WEB è stato scelto per collegare due fenomeni che in questi ultimi anni caratterizzano tecnologie e mercati innovativi. Il primo sintetizza la sempre maggior attenzione ai temi ambientali motivata sia dall’impatto delle attività umane sul sistema naturale terrestre sia dalle problematiche legate all’impiego di un certo tipo d’energia (fossile, nucleare).

Il secondo riguarda, ovviamente, la crescente e pervasiva diffusione di Internet ‐ancor più del web in senso stretto- che permette di produrre e gestire un enorme numero d’informazioni.


L’obiettivo di quest’associazione è avvicinare i due concetti per trovare modelli di sviluppo che non li facciano collidere ma cooperare. (testo di Lorenzo Benussi)

- La Rete esce dalla Rete

Il mio pensiero è espresso das questa mappa mentale che vorrei avere tempo e modo di commentare in seguito.
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