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VideoChat con Luca Prasso a proposito di… Draghi, SuperEroi ed altre diavolerie made in Dreamworks

Luca Prassso è Character Tecnical Director a Dreamworks; E’ così tanto un talento ibrido e concreto che ha dover installare un conta persone da supermarcato all’ingresso dei suo cubicle. :)

Luca ha dato un contributo importante ad alcuni dei film che hanno segnato l’immaginario di una generazione, da Shrek a Kung Fu Panda, e -personalmente- gli sarò sempre grato per il suo contributo a Dragon Trainer!

Luca ovviamente non è nuovo al ruolo di “italiano di talento” di cui parlare sui giornali. Eccolo su WIRED e su ITALIANI di FRONTIERA.

Io era da un pezzo che aspettavamo l’occasione giusta per fare due chiacchiere insieme, e così, nel giorno in cui DRAGON TRAINER è uscito in Italia, ne abbiamo approfittato! Dovevo per forza chiedergli: ma tu -esattamente- cosa hai fatto in questo film? Beh, godetevi la risposta.

Dragon Trainer & dintorni: Intervista a Luca Prasso from leeander on Vimeo.

Cosa c’entra Frontiers?
…chissà che Luca non lo si veda presto in Italia. Io spero Frontiers of Interaction possa farci questo piccolo grande regalo.

Il 5novembre è vicino. MEGAschermi, RAI, Kalweit, tutto è pronto per BRAND

Il 5 Novembre è una prima per il nuovo format ideato dalla crew di Frontiers. Gli ingredienti li conoscete già:

  • Un personaggio di prima grandezza: STEWART BRAND
  • Una “Venue” atipica e straordinaria: La sala di Motion Capture di Tecnomovie
  • Un gruppo musicale pazzesco: KALWEIT AND THE SPOKES

E dato che non vogliamo farci mancare nulla, ecco l’evento sul MEGASCHERMO del Duomo (Grazie al media partner URBANSCREEN LAB) e -per merito del gran lavoro di Luca Perugini- avremo anche una campagna ADV pianificata su RAI NET.

megaschermo frontiers brand from leeander on Vimeo.

La crew di Frontiers ed i Kalweit (che arrivano anche grazie al supporto di I-Domo) vi aspettano. REGISTRATEVI (se c’è ancora posto) e ricordate che l’evento è PAY AS YOU WANT (guys, riflettete prima di mettere zero, ok?)

Stewart, Davide, amici della LONG NOW, vi aspettiamo!

Frontiers CONCERT: Stewart Brand e Kalweit and the Spokes | 5 NOV, Milano

Con l’edizione 2010 Frontiers ha innescato una evoluzione che sta toccando tutti gli aspetti della nostra attività. Il format della Conferenza si è allargato, aperto ai workshop e ha accolto CEO e Ministri che non ci si sarebbe aspettati. Ma il cambiamento principale è stato quello di punteggiare il calendario annuale con una serie di altri eventi dal format innovativo. Il primo della serie è stato il SOCIAL KICK-OFF (che si ripeterà questo dicembre) che è alla base della organizzazione della successiva edizione della Conferenza. Abbiamo anche esperito da poco il WORKSHOP sul SOCIAL DESIGN (realizzato insieme a FROG), ed introduciamo oggi il FORMAT che più ci ha intrigato: il CONCERT. (Saltate qui se volete regitrarvi al volo)

Quindi, per dirla “bene”…
Stewart Brand | Kalweit and the Spokes

Il team di Fronters è lieto di presentarvi un nuovo format di evento: il Concert.

Concert è un evento serale ad ingresso “Decidi tu il prezzo” con un personaggio di grandissimo spessore mixato con un vero e concerto musicale. I Concert vogliono “muovere” i nostri neuroni e -per farlo- si avvarranno anche di luoghi “speciali” e “inusuali” scelti ad hoc per ospitarli.

Per inaugurare i Concert alle Frontiere abbiamo scelto un Teatro di posa tra i più attrezzati d’Europa (specializzato in motion capture) messo a disposizione dal nostro host TECNOMOVIE; un personaggio che è tra i padri della cultura dei nostri tempi STEWART BRAND; ed una band il cui sound sarebbe la perfetta colonna sonora dei film di Quentin Tarantino: i KALWEIT AND THE SPOKES.

STEWART BRAND
Stewart Brand (Rockford, 14 dicembre 1938) è autore, editor, e creatore di The Whole Earth Catalog e di CoEvolution Quarterly. Lo scopo di Whole Earth Catalog era di permettere al lettore di trovare praticamente ogni informazione utile, a partire dall’idea che gli umani avrebbero quindi sviluppato una tecnologia ed una cultura nuova, positiva e sostenibile. Brand fu poi co-fondatore della comunità virtuale The Whole Earth ‘Lectronic Link (The WELL) con Larry Brilliant.

Brand è celebre anche come l’editor di brillanti pensatori, ora noti al grande pubblico, all’inizio delle loro carriere. Brand ha fatto parte del gruppo di futurologi che ha partecipato alla preparazione del film Minority Report. Insieme ad altri personaggi incredibili (es. Brian Eno) Stewart Brand ha fondato la LONG NOW FOUNDATION e si occupa di “long-term thinking”. I suoi libri su Amazon.

ed infine…
Innovazione dentro l’innovazione, per la prima volta in Italia, questo evento CONCERT è a prezzo libero. Potete anche registrarvi pagando zero, ma crediamo abbiamo anche molto senso -partendo da queste piccole opportunità- interrogarsi su quale debba essere il proprio contributo alla Cultura ed alla Innovazione in questo Paese. Quanto vale Stewart Brand -per la prima volta e unico evento nel nord d’Italia- più un vero concerto più l’apertivo? Sarete voi a deciderlo.

Non pensiate però che zero sia sempre la risposta giusta. O almeno non sceglietela per semplice de-responsabilizzazione. Frontiers è un piccolo patrimonio, ma lo è per tutti. Per noi, prima di tutto, una MISSIONE; un atto di corresponsabilità; un modo di fruire anche noi degli eventi e della cultura che vorremmo, senza dover prendere ogni volta un aereo.

Queste occasioni le costruiamo insieme. Brand è arrivato con il contributo di molti nomi a voi noti, primo tra tutti Davide Bocelli (Long Now Italia). L’evento del 5 Novembre è stato possibile grazie al supporto logistico e tecnico degli amici di TECNOMOVIE (e vedrete che posto!), di WAVE GROUP e speriamo di coinvolgere anche altri attori.

Insieme, costruiremo un paese migliore, un passo (o un evento) alla volta.
Beh, per ascoltare (e non ricapiterà facilmente) STEWART BRAND e scoprire i KALWEIT AND THE SPOKES, basterà attendere il 5 NOVEMBRE. Abbiamo un centinaio di posti ed è necessario registrarsi!

MILANO, Viale Monza, 4 - MM LORETO (ingresso sul Cortile interno)

Visualizzazione ingrandita della mappa

Frontiers: WORKSHOP gratuito alla Social Media Week

Social Media Week: Workshop Frontiers / Frog
La Conferenza Frontiers of Interaction è cresciuta!
Non soltanto dentro l’evento in sé, ma anche fuori. Oltre al format tipico della conferenza, adesso abbiamo altri due modi di stare insieme: i workshop ed i concert.

Sui concert (segnatevi la data del 5 novembre) non posso ancora dire nulla, ma nel frattempo siamo già pronti per il primo Workshop. Lo abbiamo organizzato insieme agli amici di FROG DESIGN (già eroici sostenitori di #Foi10) che hanno chiamato a raccolta da vari sedi europee i loro esperti in ambito Social Media.

—- > E’ gratis, ma è NECESSARIO REGISTRARSI.

La cornice è quella della SOCIAL MEDIA WEEK. Una intera settimana di eventi che coinvolge cinque città nel mondo e migliaia di persone.

Approfitto di questo post per fare un pubblico plauso a Marco Montemagno. Senza di lui NON avremmo avuto la Social Media Week a Milano e -di conseguenza- neanche questo Workshop. Per scuotere questo sotto-Paese abbiamo un grande bisogno di “AGITATORI” come Monty come anche di fare ognuno la nostra parte.

Io ho accettato l’invito a far parte dei numerosi advisor e parteciperò come relatore all’evento Città 2.0 del 16 settembre (oramai è il mio tormentone). E voi? Perché non organizzate un evento alla Social Media Week?

I #foi founders su Innov’azione

il magazine di INNOV'AZIONEQualche tempo fa, Matteo Penzo ed io abbiamo scritto un Articolo per Innov’azione. Avrebbe dovuto essere solo un post dove lanciavamo Frontiers ed i suoi workshop, ma ci siamo un po’ lasciati prendere la mano… Qui sotto alcuni estratti. Qui invece il PDF scaricabile completo (numero 8)

Italia è un paese dove sono state realizzate opere mirabolanti. A confrontarsi oggi con tali immortali meraviglie spesso NON siamo stimolati a far di più e meglio, ma rischiamo piuttosto di venir immobilizzati da questa irraggiungibile bellezza.

Il fatto che gli autori intoccabili dei capolavori di cui la nostra terra è ricolma siano tutti morti da almeno un secolo non facilita il confronto e l’impollinazione di nuovi talenti. E ci dà di che pensare

Viviamo per fortuna in un Pianeta dove è possibile seguire su iTunes_U le lezioni di oltre trecento Università del mondo. Un Pianeta dove, nonostante i vincoli e i paletti, l’uso dell’open source e del Creative commons si espandono a macchia d’olio. Un Pianeta dove Singularity University, Ted conference, World science festival, Lift conference e molti altri eventi globali democratizzano l’accesso alla conoscenza.

A Frontiers of Interaction ci si rende conto che quella linea di confine, quella frontiera percepita come orizzonte distante, quando ci arrivi è una terra ampia e variamente abitata (immagine questa, tratta da Ita- liani di Frontiera di Roberto Bonzio). Questa prospettiva del pensare, dell’agire secondo valori, del costruire un mondo migliore, non è un vano romanticismo: è il motore del cambiamento, e il cambiamento è l’unico motore possibile per il benessere.