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Ecco i vincitori del TED Prize

TED_prize2008

A mio modesto parere, l’era della formula SMAU è bella è che finita. Persino l’incredibile evento organizzato dalla O’Reilly, l’eTECH (3/6 marzo 2008 - San Diego, CA) e la kermesse dove puoi provare le tecnologie del futuro prossimo, ovvero il Wired NextFest (stranamente due conference organizzate da Editori), mostrano segni inequivocabili di invecchiamento (non so neanche se il NextFest 2008 sia in programma).

Ed in effetti, questa è l’era delle IDEE e degli IBRIDI e di conseguenza l’era del TED. Ovviamente, uno dei momenti più significativi del TED è la premiazione delle tre idee che hanno avuto -o hanno in potenza- un notevole impatto sul mondo. Ieri -21 nov- sono stati svelati i tre vincitori per il 2008. Vediamoli. (more…)

I mondi possibili (video di Pabini Gabriel Petit)

Pabini Gabriel Petit è stata il Keynote speaker della scorsa edizione di Frontiers of Interaction e -come tradizione vuole- è stata proprio lei -in video- ad aprire questa nuova edizione. Quando Matteo Penzo le ha chiesto di registrare il video NON sapevamo cosa avrebbe detto e -a dirla tutta- non abbiamo avuto il video se non il giorno prima della Conferenza. Così, quando lo abbiamo ascoltato, siamo rimasti super-positivamente colpiti dall’affetto espresso da Pabini nei nostri confronti, ma soprattutto dalla forza delle sue idee. (more…)

Video Abstract delle Frontiere

Il giorno dopo Frontiers07

Cover!Credo che NON racconterò nulla dei contenuti di Frontiers, ieri in Bicocca. Spero lo facciano altri (tecnorati: frontiers07) e vorrei linkarne il più possibile. Ho invece un pò di altre cose che -credo- valga la pena di dire.

L’Italia è un paese di followers, povero di opportunità e con poca attenzione ai temi dell’innovazione. Ogni tanto però avvengono dei piccoli miracoli! …come quello di ieri in Università Bicocca, dove un network NON-istituzionale di PERSONE ha reso possibile la riuscita di Frontiers of Interaction III. Di questa Rete vorrei dire un paio di cose… (more…)

Internet of Things & Virtual Enviroments

collage_comunicato_frontiersDopo le interfacce naturali (2005) e quelle emotive (2006), arriva una edizione di Frontiers che mette a confronto due diverse visioni della tecnologia, ovvero: la via del pervasive computing, degli spime di Sterling e -più in generale- dell’Interaction Design, con la via dell’immersività più o meno profonda, dei mondi virtuali alla SecondLife e della Realtà Virtuale.

Queste due prospettive una volta potevano considerarsi quasi antitetiche, perché -come è ovvio- una cosa è diffondere la tecnologa negli ambienti, rendendoli intelligenti e capaci di reagire proattivamente alle necessità umane. Altro è immergere una persona in una mondo di simulazione al computer, dandogli dunque infinito potere ma distaccandolo dalla cosidettà realtà fisica.

La separazione tra queste due prospettive è però più larga quanto più teorica rimane la discussione, mentre il gap diventa sempre più labile -e talvolta sparisce- se affrontiamo la questione a partire dagli oggetti e dalle tecnologie davvero esistenti. Questo fatto in parte è dovuto comunque ad un complessivo indebolimento delle ambizioni della Realtà Virtuale che ha abbandonato i suoi pesanti hardware per travestirsi da videogioco e sedurre interi mercati. E d’altro canto la stessa dizione di “Virtuale” ha perso parte del suo senso e della sua efficacia, in quanto di virtuale c’è quasi tutto ciò che noi usiamo per comunicare. Sarà una banalità, ma la concretezza percepita di una email si basa su Bytes dello stesso peso di quelli necessari per compiere una passeggiata in SecondLife.

SecondLife che -già introdotto pesantemente alla scorsa edizione delle Frontiere- quest’anno non sarà protagonista per via delle mode, ma strumento consolidato. Luogo che è estenzione fisica degli spazi della conferenza e che consentirà di creare opportunità di interazione verso l’esterno. E se ad ogni istant message ricevuto da inworld, un Nabaztag scuoterà le sue orecchie, la distanza tra fisico e virtuale sarà completamente colmata.

Ci proveremo in questa edizione di Frontiers, la mattina parlando soprattutto di Internet of Things mentre il pomeriggio concentrandoci sui Mondi Virtuali. Speriamo che funzioni tutto. :)

- Il programma e tutte le info sul sito dedicato

Le Frontiere dell’Interazione viste dagli States

Matteo + LeeanderSono tutti autori italiani quelli che hanno contribuito al report di Frontiers of Interaction 2006, ma la rivista che li ospita è quanto di più “Silicon Valley” si possa immaginare.
L’evento -pensato a metà tra show e divulgazione ideato, nonché ideato da me (come Idearium.ORG) e Matteo Penzo (Uxnet ambassador)- continua a riscuotere attenzione.
(more…)

L’Espresso da spazio alle Frontiere

pagine dell'espressoQuattro pagine di articolo per le Frontiere dell’Interazione sono un evento. Spazio (ampio) per alcuni dei protagonisti CONCRETI in fatto di innovazione tecnologica della scena italiana è più unico che raro. Alessandro Valli, Francesco Di Nocera, Matteo Penzo, tutti con l’occasione di dare qualche bit di informaione su quello che stanno facendo. Così, l’Italia della fuga dei cervelli e dei parrucconi tristi dell’informatica “seria”, si trasforma in un luogo fatto di giochi, immersività, EUI (emotional user interfaces), robot e software antropomorfi. - Che dire, grazie a l’Espresso ed a Alessandro Gilioli. - PAG: 1, 2, 3, 4

Le Frontiere 2006 !!!

Matteo Penzo, coproducer e Pabini, keynote speakerEssere -con Matteo Penzo- il producer delle Frontiere dell’Interazione, è diventato un vero motivo di soddisfazione! Si è faticato tantissimo, ma siamo molto contenti di aver messo in piedi una giornata di quelle che lasciano milioni di stimoli per rinnovarsi.

In una edizione non esente da problemi tecnici e con una formula tra show e divulgazione che è sfidante, le Frontiere hanno avuto la forza di portare oltre cento persone a trascorrere una giornata (lavorativa) di metà Giugno parlando di interfacce emotive, senza negarsi musica live, filmati da relatori esteri, proiezioni, coffea break ricchi di golosità e tanto spazio al networking (anche wireless). Ragazzi che lavoraccio!

- Il Report della giornata (Davide Casali)
- Video di apertura di Dirk Knemeyer
- Video-talk di Antonio Rizzo (UniSi)
- Video-talk di Dario Nardi (UCLA)
- IL VIDEO PIU’ DISCUSSO… la fidanzata tamagochi

- Tutti i VIDEO (new!!! HeadShift)

- SLIDESHOW fotografico

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