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foi10: Senza Parole :)

Frontiers 2010 gc-51
…tante altre nuove foto (via ConferenceBasics)

foi10: l’abbiamo fatto ancora

Sognatori, Eroi o forse -semplicemente- peccatori recidivi.
Lo abbiamo fatto ancora. Abbiamo rifatto Frontiers of Interaction per la sesta volta. E più andiamo avanti e più ci prendiamo gusto.
Abbiamo edificato un vero e proprio Tempio dei Geek, e poi -non contenti- lo abbiamo aperto e condiviso

Se l’Italia fosse quella vista lì dentro all’Acquario Romano, non mi sarebbe mai venuta voglia di andarmene dall’Italia. Se l’Italia sapesse anche solo ASPIRARE ad essere quella che ho visto li dentro, varrebbe la pena di combattere per restare. E, nel dubbio, anche se sogno spesso luoghi oltre oceano, sono ancora qui.

Davvero Frontiers è così rilevante?
Questione di essere o forse di desiderare, ma dove altro troverei un posto -edificato nel 1887 con colonne e affreschi- dove si possono incontrare in un sol giorno: Lightsaber & Ministri; Geni della Robotica e Guru dell’Energia; Ingeneri dei materiali da superman e Istituzioni; Studenti (anche canadesi) e Cantastorie; magari con in sottofondo musica elettronica o anche Jazz?
Luke Williams Keynote

E di contro: questa storia dell’esserci o del fuggire è anacronistica.
Viviamo in un mondo complesso e c’è un solo grande ecosistema lì fuori. Se -da un lato- preferisco il cibo LOCALE in quanto più controllabile e sostenibile, non posso pensare che il software e certi servizi -come i social network stessi- siano “locali”.

Facebook ha senso perché è l’elenco del telefono del Pianeta, come Google ne è l’archivista della conoscenza. Questi progetti non possono essere concepiti in modo locale.

Nella mia mente, ha senso parlare di LIFECYCLE dell’innovazione: Innovazione -qui intesa come trasformazione di conoscenza in denaro- è un processo di trasformazione che può avere luogo soltanto se coesistono in esso: RISORSE ed OPPORTUNITA’.

Frontiers è stato il LUOGO, dove alcune delle persone di maggiore talento che stanno in Italia, sono state a stretto contatto con imprese, personaggi, autori, giornalisti e persino il Ministro competente. Per appunto: RISORSE e OPPORTUNITA’.

Abbiamo generato un terreno in cui si possono sospendere le distanze (oltre 300 presenti contro 3200 in streaming!) e focalizzarsi sulle idee.

Idee, come quelle, raccontate, editate, proposte, discusse e rielaborate nei workshop: Nuovo content e format di Frontiers che -ritengo- non lasceremo più.

Difficile adesso, così a caldo, fare un elenco delle cose accadute che ho voglia di fissare nella memoria attraverso il blog. Come spesso accade, alcune delle cose che si fissano sono più relative al mood e all’effetto visivo, mentre ogni giunzione sinaptica diventa parte di noi stessi, indistinguibile dal resto.

Così finisce che l’applauso sgortato potente e spontaneo alla citazione del tema musicale di STAR WARS, o gli applasi per i Workshop, o le immagini che arrivavano dal megaschermo del Duomo di Milano, saranno probabilmente ciò che io ricorderò più a lungo.

Per tutto il resto, ovvero la sostanza di Frontiers…
Ci sono mille foto, mille volti, mille idee che rappresentano quello che accade ogni volta e -su tutti- come anche lo scorso anno, emerge il racconto di Roberto Bonzio. Un altro che -guardacaso- ha la parola FRONTIERA tatuata nel nome del suo progetto.

Lo speech di Roberto Bonzio, è un po’ l’archetipo per i talk “alla Frontiers”. E da qui, vale la pena di ripartire per scoprire cosa è stata l’edizione 2010.

Questo, invece, il mio personale messaggio: Diamoci da fare nella Internet degli Oggetti

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- Tutti video sono qui

#foi10: LIVE ON

LIVE ON

#foi10 | Acquario Romano: La notte della vigilia

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Visto così quieto, il tempio dei Geeks, non sembra poi così sfidante… mentre, in verità, la sfida posta a tutti noi è grande.

La sfida è posta al “noi” allargato dell’organizzazione: per la prima volta alle prese con una edizione di due giorni e complessità decuplicata.

Al “noi” inteso come Speaker, portatori di contenuti istantenei, comunicatori da e verso le Frontiere. Tutti con il compito di essere comprensibli, interessanti, DETERMINANTI.

Al “noi” intesi come audience, che sappiamo di non essere solo spettatori, bensì parte integrante di ciò che davvero vogliamo che avvenga.

Al “noi”, tutti Innovatori e -tra noi- tutti almeno un po’ Alieni (o ItAliens).
“Noi” tutti diversi: alcuni scamiciati ed altri bene integrati nelle Corporation o persino Ministri.

Ma TUTTI con la comune responsabilità di FARE.

Domani, chi si tirà indietro, procura un danno a tutti. E accidenti, se questa NON è una SFIDA.

I #foi founders su Innov’azione

il magazine di INNOV'AZIONEQualche tempo fa, Matteo Penzo ed io abbiamo scritto un Articolo per Innov’azione. Avrebbe dovuto essere solo un post dove lanciavamo Frontiers ed i suoi workshop, ma ci siamo un po’ lasciati prendere la mano… Qui sotto alcuni estratti. Qui invece il PDF scaricabile completo (numero 8)

Italia è un paese dove sono state realizzate opere mirabolanti. A confrontarsi oggi con tali immortali meraviglie spesso NON siamo stimolati a far di più e meglio, ma rischiamo piuttosto di venir immobilizzati da questa irraggiungibile bellezza.

Il fatto che gli autori intoccabili dei capolavori di cui la nostra terra è ricolma siano tutti morti da almeno un secolo non facilita il confronto e l’impollinazione di nuovi talenti. E ci dà di che pensare

Viviamo per fortuna in un Pianeta dove è possibile seguire su iTunes_U le lezioni di oltre trecento Università del mondo. Un Pianeta dove, nonostante i vincoli e i paletti, l’uso dell’open source e del Creative commons si espandono a macchia d’olio. Un Pianeta dove Singularity University, Ted conference, World science festival, Lift conference e molti altri eventi globali democratizzano l’accesso alla conoscenza.

A Frontiers of Interaction ci si rende conto che quella linea di confine, quella frontiera percepita come orizzonte distante, quando ci arrivi è una terra ampia e variamente abitata (immagine questa, tratta da Ita- liani di Frontiera di Roberto Bonzio). Questa prospettiva del pensare, dell’agire secondo valori, del costruire un mondo migliore, non è un vano romanticismo: è il motore del cambiamento, e il cambiamento è l’unico motore possibile per il benessere.

PICNIC & foi10

Lo scorso anno ho fatto il mio primo PICNIC ad Amsterdam ed è stato davvero divertente. Adesso è fuori il nuovo programma e penso proprio ci tornerò.

Quello che però mi piace sottolineare in questo post è la lunga marcia della “piccola” Frontiers of Interaction Conference che -partita in UniMib nel 2005- oggi è parte integrante del network europeo delle conferenze come LIFT e PICNIC.

PICNIC newsletterAd esempio, avete ricevuto la newsletter di PICNIC oggi, avrete visto che lancia l’evento Frontiers del 3 e 4 Giugno a Roma. Come anche, se avete fatto un giro sul sito di Frontiers, avrete incrociato il video di Laurent Haug (Founder di Lift Conference) che anticipa la sua presenza attiva alle Frontiere (farà le interviste al balcone).

In conclusione: Benvenuto PICNIC 2010, non vedo l’ora di esserci e benvenuti agli ospiti che da PICNIC verranno a godere dell’estate romana. Ma soprattutto, benvenuta FoI tra le grandi d’Europa, e se lo dico è per cominciare a condividere i meriti con quel piccolo grande esercito di persone che stanno facendo Frontiers. Erjka & Amedo, nel team di Carlo Maria. Il “maestro delle conferenze” Gianfranco. Le persone di Daniele in ViSup. I soliti supporters concreti e pensanti a Torino. L’ottimo Silvano. Per non parlare del supporto allo scouting venuto da Irada, Flavia, Marco, Etc etc. E’ troppo presto per fare tutti i nomi e le affiliazioni, ma basti sapere che a Frontiers of Interaction 2010, in un modo o nell’altro, hanno già contribuito più di cinquanta persone.

I biglietti sono già in vendita. :)

Frontiers è TOP10 2009 su Upcoming (Yahoo)

Non so come avvengano queste cose e continuo a stupirmene ma… dopo la segnalazione di WideNoise nella TOP10 Internet of Things 2009 da parte del New York Time, eccoci dentro un’altra favolosa TOP10 su un fronte tutto diverso.

Siamo felicissimi di comunicarvi che l’ultima edizione di Frontiers of Interaction e’ stata inserita dal sito di eventi Upcoming.com nell’elenco dei 10 eventi piu’ interessanti e popolari del 2009.

Fa uno strano effetto vedere Frontiers in compagnia di giganti come il SXSW o la TED Conference o la conferenza dei nostri amici Svizzeri Lift Conference, ma tant’e’.

L’edizione 2010 a cui stiamo lavorando sarà ancora piu’ potente, nei prossimi giorni abbiamo in serbo parecchie novità.

Grazie a tutti voi per il supporto che continuate a dimostrarci!
Applausi.

Video Italiani di Frontiera (Grande Roberto!) con comparsa leeander e immagini #foi10

Dal West al Web storie di italiani in America capaci ieri e oggi di tentare nuove imprese, Italiani di Frontiera e’ un progetto multimediale di Roberto Bonzio.

ps. Grazie a Luca Perugini, spalla destra di IdF, per il personal embed.

foi10 atto primo: Il Social Kick-off

Frontiers of Interaction 2010 Social Kick-Off
L’altra sera, qualcuno ha detto:”Quando non c’erano i Barcamp, avete tirato fuori il concetto di drink-link. Adesso preparate Frontiers con un Social Kick-Off, non c’è che dire, siete proprio dei guasta-format :D“. Ebbene SI, questa storia del co-creare Frontiers, ha avuto un intelligente seguito e Matteo ed io siamo parecchio contenti di come è andata.

C’è da crescere, e fare di Frontiers l’equivalente diverso e unico delle Conferenze Europee che stimiamo, come LIFT, PICNIC, SHIFT ed altre. Per questo motivo, da qui in poi, non saremo più “soli”. Ha trovato casa in Frontiers 2010 l’intelligenza e l’esperienza di Gianfranco Chicco.

Richiamati dall’evento di presentazione, sono subito tornati a fianco di Frontiers quell’esercito di neuroni portati ingiro da Geeks come Davide casali aka Folletto, Dario Violi, GianAndrea Giacoma, Daniele Galiffa, Stefano Lazzari, Stefano Sanna come anche da altri e diversi attori dell’Innovazione Italiana come Riccardo Luna, Emil Ebirashid, Alberto Dottavi, Fabrizio Ulisse, Marco Montemagno, Giuseppe Turri, Massimo Sgrelli, Lorenza Pizzinelli, noché -dulcis in fundo- il nostro co-producer romano di Frontiers: Carlo Maria Medaglia.

Tantissimi i nuovi amici di Frontiers, tra cui Marco Massarotto, Tommaso Correale Santacroce (ancora Grazie per averci ospitato), Alberto Mucignat e molte inossidabili conferme: TOPIX, WIRED, CATTID e WAVE subito pronte al via.

E Social Kick-off dunque sia…
Potrei cominciare a scrivere adesso di tutte le novità che vogliamo partare a Frontiers… Ma forse è inutile tentare di raccontare Frontiers perché -anche solo nel suo Social kick-off- quel che conta è l’aria che ci si respira dentro. Non c’è elenco di speaker, narrazione di fatti o streaming live che possa sostituire l’esserci. Conta l’Energia e allora… eccovi allora le slide presentate e… SEMMAI INTERAGIAMO!

Mentre -se non sapete neanche cos’è Frontiers- potete chiedere a loro. :)

Alcune URL per stare in contatto, dire la vostra, ect etc:
- http://frontiersofinteraction.it
- http://twitter.com/frontiersof
- http://frontiers.dolmedia.tv
- Facebook Group

Frontiers2010: social kick-off

Vi invitiamo al kick-off dell’edizione 2010 di Frontiers of Interaction: due ore per parlare insieme dell’annuale appuntamento con l’innovazione e le tecnologie. Abbiamo bisogno del vostro feedback adesso che stiamo iniziando a disegnare l’esperienza della prossima edizione.

Quali saranno le novità ? Quali miglioramenti possiamo apportare al format? Dove si terrà la conferenza? Quali saranno le tematiche da affontare? Come possiamo aumentare l’interazione tra speaker e pubblico?

Queste e molte altre le domande a cui vogliamo dare insieme una risposta dopo avervi presentato la bozza del nuovo format di Frontiers 2010.

L’ingresso e’ gratuito e avrete a disposizione una rete wi-fi per il twitting e il blogging. Hash Tag: #foi10

Vi aspettiamo il 17 Dicembre alle ore 18 presso gli spazi del CreatiCity Gate di Milano (e un grandissimo grazie va a Stefano Lazzari di 2Lifecast per la collaborazione).

Come arrivare
CreatiCity Gate: Viale Pasubio, 14 | Milano
MM2 Garibaldi o MM2 Moscova
Tram 3 – 4 – 7 – 11 (fermata P.zza Baiamonti)