“I robot possono costruire automobili, ma nessun robot è in grado di fare un letto, pulire la casa o fare la baby-sitter”. Così Marvin Minsky, uno dei padri dell’intelligenza artificiale, critica l’intelligenza artificiale classica che è in grado solo di programmare computer “stupidi” capaci di imitare l’intelligenza umana, senza capire ciò che fanno. Minsky sostituisce all’idea di una coscienza centrale una serie di fattori emotivi in grado di porre le varie funzioni della mente in relazione tra loro e propone una emotion machine da contrapporre ai computer dell’intelligenza artificiale classica.
Se ne parlerà a BERGAMO SCIENZA, dove interverrà Marvin Minsky fond. MediaLab, M.I.T. Boston
BergamoScienza I ven 29 SETT - ore 18:30 I Ex Chiesa S.Agostino via Fara - Città Alta
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UPDATE: GianAndrea mi ha segnalato l’articolo su Technology review dove Minsky anticipa la sua visione sulle macchine emotive.