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How to Build Your First Spime Management System

Qualche giorno fa, David mi ha segnalato questa presentazione di Dan Willis (su SlideShare). FInalmente ho avuto modo di vederla e la trovo ben fatta. C’è dentro Bruce Sterling, il primo Spime per la CO2 Data Collection di WideTag e tanti dinosauri.

Cinque anni alla Frontiera

speaker_collageL’Italia NON è un paese facile. Non è un posto dove -senza soldi e coperture politiche- si possano fare miracoli. Eppure -ogni tanto- qualche eccezione capita. Non è mai un caso, bensì il risultato di talento, tanto sudore ed un pizzico di fortuna. Per cinque anni Frontiers of Interaction è riuscita a dare il suo contributo di speranza per l’innovazione, generando le condizioni per cui è stato possibile condividire conoscenze di vario tipo ed estrazione.

In cinque anni si sono avvicendati circa 50 tra speaker internazionali e menti emergenti italiane. Tra questi ci piace ricordare: Dirk Knemeyer, Bruce Sterling, Elizabeth Chirchill, Takanori Shibata, Pabini Gabriel Petit, David Kirsh, Jeffrey Schnapp, Nathan Shedroff, Dario Nardi, Nicolas Nova, Matt Jones, Jeffrey Haung, David Orban, Asheley Benigno, Rafi Haladjian, Muriel Waldvogel, Howard Rheingold, Luca Mascaro… e poi ancora Antonio Rizzo, Fabio Sergio, Paolo Rigamonti, Stefano Sanna, Alessandro Valli, Bruno Giussani, Fabrizio Capobianco, Giorgio De Michelis, Roberto Fraboni, Roberto Borri, Teresa Colombi, Sebastiano Bagnara, Francesco DiNocera, …e sono certo di star dimenticando molti nomi.

Frontiers of Interaction viene realizzata grazie alla collaborazione attiva di persone ed aziende che credono in questo progetto e ne coprono le spese vive o realizzano le attività necessarie perché abbia successo. Senza che mai nessuno tenga un euro per sé.

Frontiers è senza fronzoli, senza cravatte, senza chiacchiere. E’ il posto dei Maker, degli innovatori seriali, di coloro che prediligono FARE.

Frontiers è un evento nato dal basso, fortemente voluto da quelli che WIRED definisce ItAliens. Persone che non si arrendono all’idea di una Italia incapace di fare della Innovazione sistematica e -tramite questa- costruire un Paese più moderno, sostenibile, libero. Una Italia capace di fornire maggiori opportunità ai talenti e -loro tramite- capace di creare maggiore ricchezza per tutti.

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Domani (entro la mezzanotte) va online il nuovo sito ufficiale della Conferenza, ma già adesso trovate il gruppo Facebook e la registrazione aperta su Upcoming. L’8 Giugno Frontiers ritorna. Appuntamento a ROMA.

Ma davvero l’entusiasmo è per gli sciocchi?

Ho visto pocanzi su Flickr questa foto scattata da Bruce Sterling. E’ “solo” una pubblicità ma -in qualche modo- mi da coraggio.
Fa parte di quell’immenso universo di segnali deboli che guardano con ottimismo al futuro. Per carità, non l’ottimismo televisivo ed ottuso. Semmai quello consapevole delle difficoltà e -al contempo- della propria forza.

Jhonny walker

E anche se so che: in una qualsivoglia situazione di equilibrio o stasi, fare qualcosa di nuovo costa fatica e promette insuccesso, io resto con quelli che qualcosa fanno. Magari pensando che i tempi di crisi sono ottimi per gli investimenti strutturali. Nella mia piccola startup, noi questo siamo: infrastruttura. Quando tornerà il sereno, in molti viaggeranno anche sulle nostre autostrade.
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Certo, sarebbe più facile crogiolarsi del fatto che per “n” aziende che vivono di innovazione assoluta- ne esistono “n” milioni a cui una innovazione relativa -o persino tardiva- è più che sufficiente. Quindi basta volare bassi: Accontentarsi del business della propagazione dell’innovazione e non tentare di realizzare l’innovazione in se.
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Beh, a noi non basta. C’è un gruppo che ha la faccia tosta di pensare di poter fare Innovazione e saltare a pié pari la filiera che della Silicon Valley porta -dopo anni- in Italia. A questa nostra faccia tosta abbiamo oggi assicurato dei FATTI molto concreti (e non ancora divulgabili), e siamo in cerca di quei talenti che possano accompagnarci in questa avventura. Tenete gli occhi aperti. Perché se siete consapevoli della vostra forza, il vostro entusiasmo non è da sciocchi: potrebbe anzi essere quella scintilla che accende il motore dell’economia.
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ps. non sono stordito ed ho dimenticato di linkare la startup. E’ che non è mettere un link lo scopo di questo mio post.

Shaping the vocabulary - L’Internet of Things alla Sterling

Bruce Sterling ha fatto una gran bella performance (direi teatrale) al MObile MOnday di Amsterdam e vi esorto a vederne la registrazione video. Personalmente, voglio anche ringraziarlo per la citazione openspime tra le righe. Shaping the vocabulary!

Bruce Sterling about Frontiers of Interaction (LOL)

Frontiers of Interaction > Beyond the Beyound (WIRED)

(((With Bruce Sterling, Adam Greenfield, Nicolas Nova and Yahoo scientist Elizabeth Churchill all geeking-out in high Italian form. Includes a host of ambitious Italian tech developers. "Can I leave the room now, professor? My brain is full!")))

- blog.wired.com/sterling/2008/07/frontiers-of-in.html

Frontiers IV: è andata!

Sterling at Frontiers of Interaction IVIeri è stata una gran bella giornata, con notevoli conferme e persino una grande positiva sorpresa (ADAM GREENFIELD!!!). Certo, la solita telecom-disastro-italia ha mortificato lo streaming esterno, ma per ogni dinosauro claudicante questo nostro paese è -ancora- capace di contrapporre talento e sudore come quello speso da DOLMEDIA e TOPIX e che consentiranno di amplificare i contenuti della giornata in modo che chiunque si interessato possa vederli in Rete.

In quanto alla giornata… beh spero di poterne scrivere presto meglio. Intanto posso dire che -con punte di 180 persone presenti più tutte quelle che si sono collegate via streaming o su Second Life, Frontiers of Interaction IV- anche quest’anno ha dato il suo piccolo contributo al paese.

Un grazie enorme a tutti coloro che con la loro partecipazione e -in alcuni casi- persino la loro manifestazione di supporto ed affetto, ci danno il coraggio di continuare questo incredibile percorso di servizio per l’innovazione sia culturale che tecnologica. Continuiamo a lavorare in moderato silenzio :)

CONTENUTI
Giusto per dare una idea a chi non c’era, ho scelto questo video che mostra il nostro DJ SET in azione. Korinami, oramai una colonna portante della nostra Conferenza, ci da la sveglia con il suo sound consentendo all’evento di staccarsi dal momento pausa pranzo e rientrare nel mood corretto. Come sempre, tutto dal vivo.

Dopo il trambusto musicale, una funambolica intervista da Redwood City (Silicon Valley), gettando l’occhio sullo speaker a sorpresa della conferenza: ADAM GREENFIELD.


Tutti gli interventi in video, li trovate qui: http://frontiers.dolmedia.tv/ Enjoy!

nb. I ragazzi di DOL, hanno fatto (e stanno ancora facendo) davvero un bel lavoro. Grazie!

ps. Una chicca: Ecco chi c’era ieri attorno al tavolo da pranzo (in ITALIA!!!): Ashley Benigno, Flavio DePaoli, Leeander, Bruce Sterling, Nicolas Nova, Adam Greenfield, Elizabeth Churchill, David Orban (invisibile perché sta scattando la foto). Senza dimenticare Stefano Sanna, Luca Mascaro, Roberto Borri, Korinami e tutti coloro che hanno illuminato Frontiers…

Topix: conferenza annuale con Sterling & altri. “LIVE”

Topix conferenceLIVE da TO: La Conferenza Annuale del Top-ix (sito uff della conferenza) si tiene in una sede Istutuzionale (in Regione) e -a questo giro- prevede interventi davvero potenzialmente interessanti. Ciliegina sulla torta la presenza degli internazionali De Kerckhove e Sterling. Proverò a dare una traccia “live” degli speech della mattina. (more…)

La forma del Futuro

Bruce Sterling è un grande scrittore di fantascienza, ma anche un visionario che immagina futuri potenziali per il nostro presente.
Da qualche settimana, la sua Internet di cose, i suoi SPIME , e le sua gizmo-logic (gingillogica), sono disponibili al lettore anche in Italiano. La Apogeo ha infatti tradotto “SHAPING THINGS”, di cui io ho parlato a Marzo ‘06 (eTech Report). Ma vediamo come e perché siamo prossimi ad una Internet di cose…
(more…)