Sony: l’AR diventa SMART
Se avrete la pazienza di sorbirvi l’nizio un po’ scolastico di questo video di SONY e giungerete sino alla fine, vedrete che -finalmente l’AR ha raggiunto quel livello di ALLUCINAZIONE COLLETTIVA (almeno indoor) che era auspicabile sin dal tempo zero.
Una allucinazione a metà tra second life e la reinvenzione del cinema/teatro inteso come LUOGO dove lo spettacolo è riproducibile ad un livello estremente più seducente di quanto non si possa fare in casa. Perchè l’AR può fare ben di più che i giochini social in outdoor o aggiungere patch visive al tom tom.
L’AR può cambiare gli occhi con cui guardiamo il mondo. E gli “occhi aumentati” ci evolveranno come essere umani ad una velocità mai vista prima. Questi occhi aumentati saranno in grado di guidarci, sciogliere la complessità, farci vivere emozioni e -ovviamente- saranno anche capaci di ingannarci meglio di come nessuna televisione abbia mai potuto fare.
Staccarsi dalla macchina sarà sempre più dura ma anche sempre più necessario, altrimenti l’inganno diverrà così profondo da raggiungere scenari cyberpunk.
I treni continuano a passare e questo della AR sembra possa crescere la “moda” a dignità nuovo treno. Muovendo anche delle economie. Puntuali come sempre, anche stavolta ci sono alcuni prodi italiani che si sono messi in gioco… Non perdiamoli di vista.
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Ps. Ho pensato di aggiungere anche questo video “primordiale” prodotto dalla gente di LAYAR. Credo che quel team abbia una responsabilità forte sull’intero fenomeno AR e -in pochi- hanno compreso come loro la potenzialità del mezzo.

Di Augmented reality si parla da almeno quindici anni, ma adesso qualcosa sta rapidamente cambiando. Negli ultimi tre anni e -sopratutto nel corso del 2005- alcune tecnologie si sono davvero irrobustite e -adesso- è possibile realizzare delle applicazioni che vanno ben oltre la “semplice” apparizione di oggetti 3D laddove erano stati posti dei marker (vedi foto qui a sx). Leggetevi questo articolo e date un occhio ai VIDEO che ci sono in fondo alla pagina!