
Ho un iPad da una settimana.
L’ho fatto girare tra gli amici, messo in mano a tutte le persone di famiglia da 3 a 65 anni, usato nei modi più svariati, lasciato come soprammobile sul tavolo del salotto, tirato fuori al bar, usato per vedere le foto, i film, i giochi iPhone in 2x, etc.
Non è una prova esaustiva. Per farne una bisognerebbe fermare la pubblicazione di applicazioni sullo store e smettere di vivere per 15giorni.
Però qualche idea me la sono fatta.
La prima è che Apple ha trovato la pentola al fondo dell’arcobaleno e JOBS il modo di trasformare i PIXEL in DOLLARI.
La seconda è che iPad farà all’editoria della carta stampata quello che iPod ha fatto alla musica.
Ma non solo…
Se avessimo abbastanza denaro e coraggio per finanziare una operazione del genere… iPad potrebbe essere usato come la nuova pietra angolare su cui costruire la formazione scolastica. NON ovviamente come strumento che sostituisce tutto il resto (i fan della sostituzione attendano pure la scomparsa della qwerty e del libro prima di parlare) ma che cambia i fondamentali della interazione con la conoscenza. E qui, la parola “interazione” non è ovviamente messa a caso.
Ma torniamo alla prima scoperta, ovvero alla trasformazione dei pixel in denaro.
iPhone mi ha portato ad acquistare almeno 150 applicazioni e spendere -ad occhio- 100 dollari in due anni. iPad me li ha fatti spendere in tre giorni. Come è stato possibile?
Un paio di annotazioni brevi ma significative sono:
- Non c’è che dire, l’acquisto di impulso funziona di più perché il device stesso per la sua ergonomia e lo schermo per qualità e dimensione, rendono ogni cosa più VICINA e GODIBILE
- Aggiungo che… l’item più costoso che io abbia mai comprato da iPhone è costato 7,99$. Da iPad ho immediatamento comprato item da 29$ e -meglio che da laptop o desktop- sento avrei facilità d’acquisto da cataloghi online. Ecco, per la prima volta, ho avuto la sensazione che avrei potuto comprare persino un’auto
- Concretamente parlando, le applicazioni -viste su uno schermo di queste dimensioni- sono PIU’ UTILI, e persino i giochini diventano VERO INTRATTENIMENTO. Quindi sono disposto a pagare 3,99$ per quello che su iPhone era 1,99$ o 0,99$.
- Sempre lo schermo, per la sua stabilità, in complicità con una batteria che pare infinita, porta a scaricare i LIBRI (come tutti si attendevano), ma anche i FILM! E comprare AVATAR è costato 14,9$
ma soprattutto…
- iPod come iPhone sono dei personal devices. iPad invece è un device che consente la condivisione e facilita la collaborazione. Vedere nonna e nipote scorrere insieme le foto o pasticciare con un giochino educativo, è una bellezza


Se posso tirare le prime somme, ecco cosa ne viene fuori:
iPad è un animale apparentemente più casalingo e stanziale di iPhone. E’ il “mac for the rest of us”. O forse -come dissi da subito- la fine del Mac per come lo abbiamo conosciuto in passato.
iPad è una pietra miliare nella storia dell’informatica. Il “computer” da far vedere anche alla nonna ottantenne (e che figo vedergli sfogliare le pagine).
Ma anche… Il primo PC con diritto d’asilo anche sul “tavolo buono” del salotto. Il sodalizio iPad-divano è stato fatto nello stesso tempo che ci ha messo la TV.
A partire da device del genere non soltanto vedremo ridisegnata l’editoria, ma persino alcuni contesti ed alcune dinamiche familiari. La TV come “nuovo focolare” è bella e che sepolta nel nostro immaginario quotidiano e INTERNET sul laptop o -peggio- desktop è un focolare da sfigati.
La forma di iPad è intrigante. Non certo definitva ma a questo punto non penso che il cilindro di Steve sia vuoto.
Vedete… qualche giorno fa sono andato a trovare il mitico Damiano, Ceo di Magnetic Media e -in quello che potrei definire solo il suo personale museo Apple- ho visto un prototipo di AppleTV ante litteram con la mela iridata. Roba che era quindi in sperimentazione dieci anni prima di quando il prodotto ha trovato la sua forma.
adesso, la killerAPP iTunes consente di sincronizzare e gestire pagamenti da praticamente qualunque genere di device ci si colleghi… Non mi aspetto minchiate domotiche o frigoriferi parlanti. Oramai Apple è una azienda Main Stream e deve giocare il ruolo che le compete. Però che sia finita qui, no. Compreremo iPad per altri due anni e poi verrà fuori uno scenario ancora più intrigante.
Per intanto comunque l’iPad c’è e la formula per il calcolo medio delle Applicazioni è presto fatto: un tot a PIXEL, ergo:
76 800 (pixel dell’iPhone) : 0,99 $ = 786 432 (pixel dell’iPad) : x
ne consegue che il prezzo iPad equivalente è di circa 9,99$
…C’è quasi da preoccuparsi.
ps. Per i lettori più “colti”, la citazione “le dimensioni contano” è dal remake più recente di GODZILLA.