Grazie Steve
Il mondo senza quest’uomo sarebbe stato un posto diverso. Se non vicino all’incubo del Grande Fratello (che una volta non era una cazzata televisiva), sarebbe stato un mondo dominato da un certo tipo di mediocrità frenante. Basta guardare a cosa fa ogni giorno LOTUS alle nostre menti ed alla nostra produttività. Basta guardare tutti quelli che hanno saputo avere un prodotto perchè sapevano da dove copiare. Basta pensare a quello che erano i telefoni (Nokia, è qui tutto ciò ceh sai fare???) o il male che l’industria della musica stava facendo a se stessa.
Insomma, persino il più acerrimo competitor deve a Steve Jobs un enorme grazie. Moltissimi abbiamo giovato di ciò che lui ha avuto come visione. Persino mia figlia di cinque anni, per l’iPad che usa e che le ha consentito di imparare infinite cose.
nota: vi ricordate cosa erano i tablet prima di iPad? e cosa potevi imparare usando quella robaccia?
Grazie.
Spero non ci fermeremo qui.
Il dopo Steve è iniziato.
E’ iniziato in Apple, dove -per la prima volta- ieri hanno avuto qualche mini errore sul palco. Hanno un team egregio e per 3/4 anni una roadmap già segnata. Infinito cash… sopravviveranno -spero- senza passare al lato oscuro.
Così come è iniziato fuori Apple. Già pochi giorni fa, Bezof si fingeva Jobs presentando Kindle a colori.
La leadership culturale di tutto una rilevante parte del mondo, è vacante, e spero -almeno- noi si sia fatto in tempo ad imparare la lezione.
Per chi fa questo mestiere dell’interaction che io faccio da sempre, è stata Apple che ha insegnato al mondo COSA sognare e come realizzarlo. Jobs ha saputo far desiderare ed amare i suoi prodotti (roba mai vista prima), ma è davvero futto un fatto di VISIONE.
Ieri, presentando SIRI, hanno compiuto il sogno vecchio immaginato 30 anni (1987) prima. Ma il regalo più grande è stata la disfatta del good enough. Possiamo anche essere costretti ad usare un LOTUS a caso, ma sappiamo bene che fa schifo e che è inaccettabile come standard per il 2011.
Questa consapevolezza che pretende maggiore qualità ed una tecnologia positiva, è il suo regalo. Abbiatene cura.
Vedere cosa poteva essere e quale visione Apple ha saputo OPPORRE è incredibile.
Da qui emerge anche un pensiero per chi pensa di avere un qualche potere aziendale:
Oggi, sappiamo che progettando le cose “giuste” non c’è crisi che tenga, puoi comunque diventare il più forte e ricco del mondo. Non importa se la vostra poltrona è comoda! Importa circondarsi di giovani designer, talenti del digitale, personaggi ibridi, visionari. Importa fare la storia o rassegnarsi all’essere mediocri. Non è con un ctrl/alt/canc che sedurrete il pianeta.
Oggi, io Steve Jobs, voglio ricordarlo con questo video… umano, senza un prodotto, con accanto a lui qualcuno che gli fa una review.
Pensateci, una scena così, sarebbe dovuta accadere in Italia, chissà forse ad IVREA e non a Cupertino.
Adesso, basta scrivere. Ho dei pulsanti da spostare, dei wireframe da sistemare, della visione da condividere. Spero di avere imparato bene e per questo non posso che dire:
Grazie Steve
Da imparare a memoria.
..












Approfondimenti sul solito 