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	<title>Leeander.com</title>
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		<title>Powerpoint è morto!</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 21:20:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leeander</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Qualche giorno fa a THE HUB MILANO c&#8217;è stato il PREZI CREATIVE CAMP. Di fatto si è trattato di un evento di recruiting informale (con oltre 120 registrati) dove PREZI e FRONTIERS hanno davvero voluto e potuto sperimentare insieme. Beh, ci sono tutti gli indicatori utili per dire che è stato un bel successo, ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a title="prezi camp by leeander, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/leeander/6935319432/"><img src="http://farm6.staticflickr.com/5341/6935319432_9c2e6bef98.jpg" alt="prezi camp" width="500" height="328" /></a></p>
<p>Qualche giorno fa a THE HUB MILANO c&#8217;è stato il PREZI CREATIVE CAMP. Di fatto si è trattato di un evento di recruiting informale (con oltre 120 registrati) dove PREZI e FRONTIERS hanno davvero voluto e potuto sperimentare insieme. Beh, ci sono tutti gli indicatori utili per dire che è stato un bel successo, ed il merito principale va ai ragazzi e le ragazze (qualcuno anche non proprio ventenne :D) che hanno partecipato all&#8217;evento. Al loro spirito di iniziativa, alla loro voglia di collaborare con chi si sono ritrovati a fare team, alla loro inventiva, va un plauso enorme.</p>
<blockquote><p>L&#8217;italia è un posto davvero difficile per l&#8217;innovazione e quando vedi gente così, fai pace con il paese tutto.</p></blockquote>
<p>Dell&#8217;evento vale la pena di ricordare un paio di cose:</p>
<p>- <strong><a href="http://frontiersofinteraction.23video.com/video/2431626/adam-somlai-fisher-from">Adam</a></strong>, co-cofounder di Prezi, è venuto qui a Milano ed ha portato in team, <strong><a href="http://www.leeander.com/2011/10/03/welcome-to-budapest-jungle-prezi/">MariaPaz</a></strong> (che con Frontiers e Prezi ha una storia speciale) ed il talent scout di Prezi. <strong>Un&#8217;azienda e delle persone che hanno una attenzione così per il talento NON sono cose usuali da vedere.</strong> Whoa!</p>
<p>- Un luogo come THE HUB che -ancora una volta- è stato un teatro speciale. Forse non una organizzazione da certificazione ISO9000, ma certamente <strong>fascinoso luogo dove sospendere la realtà che sta fuori dalla porta e provare a credere di potercela fare: davvero</strong>.</p>
<p>- Il Metodo! Frontiers fa eventi non recruiting, quindi per questo evento Prezi Creative Camp mi sono inventato tre GAMES per ingaggiare i partecipanti ed ottenere qualche informazione sui loro interessi e la loro visione del mondo, senza che questo avesse nulla a che fare con resume, interviste, e approcci HR di qualunque ordine e grado. E&#8230; devo ammetterlo: ha funzionato! Ci siamo divertiti, abbiamo dibattuto di cosa avesse senso e cosa no. Abbiamo usato la RETE durante ogni momento di questo processo di gioco insieme e, Adam (Prezi) è stato felice di come sono andate le cose.</p>
<p>Dei tre giochi che ho predisposto, uno si chiama: Zoomable Stories. Si tratta di trovare un modo per raccontare una storia usando del testo ed una sola immagine scelta da una galleria di immagini pre-selezionate. La tecnica che più si presta è quella che isola -con uno zoom- una parte dell&#8217;immagine e vi associa del testo, per poi muoversi altrove, etc. Così, un dettaglio alla volta, si compone una storia.</p>
<p>Le storie zoomabili le ho scelte perchè lo ZOOM è una tecnica di interazione tipica di Prezi, ma non essendo io un esperto di Prezi -nonché un essere abitudinario come molti- ho provato a basare il gioco su Pages, iPhoto, e persino keynote.</p>
<p>&#8230;.semplicemente, NON HA FUNZIONATO.<br />
Quando ho fatto vedere il tutto ad Adam, lui ha preso il suo mac, ho copiato le immagini su prezi e&#8230; miracolo: tutto a preso a funzionare come avrebbe dovuto.</p>
<p>Sono stato ENORMEMENTE contento di veder funzionare l&#8217;esercizio per come lo avevo immaginato e solo quando l&#8217;ho avuto sotto gli occhi ho capito che non si sarebbe potuto fare altrimenti che&#8230; usare Prezi.</p>
<p>Ok, non tutti necessitano di storie zoomabili, ma il punto non è solo lo zoom: il punto è come approcci il racconto di una storia e -davvero- io credo di Powerpoint non se ne possa più.</p>
<p>Poi si&#8230; diciamolo&#8230; powerpoint è morto è un filino esagerato come titolo :D<br />
Ma a vedere la sete di talento che hanno in Prezi, se non morto -powerpoint- è per lo meno rincorso da chi ha molta più voglia di fare qualcosa di eccellente di quanta nelle fabbriche di slide ne abbiamo mai sognata.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a title="prezi camp by leeander, on Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/leeander/7081393521/"><img src="http://farm6.staticflickr.com/5113/7081393521_fce69859d7.jpg" alt="prezi camp" width="500" height="338" /></a></p>
<p>E adesso&#8230;. la bella foto scattata da Andrey Golub :) e le ultime citazioni che mancano nell&#8217;elenco delle cose da ricordare.</p>
<p>- Il cibo! io non sapevo nulla di quello che avremmo mangiato ed il catering tutto organic di altromercato mi ha preso bene. :)</p>
<p>- dei ragazzi che hanno partecipato ne ho già parlato, ma un plauso lo meritano davvero i &#8220;ragazzaci&#8221; di <strong><a href="http://www.magneticmedia.com/">MagneticMedia</a></strong> che ci aiutano sempre e comunque a tirarci fuori di impaccio: <strong>sono piovuti iPad venerdì, come se crescessero sugli alberi</strong>. Grande Damianoooo! :)</p>
<blockquote><p>ps. Se vi state chiedendo perchè Prezi abbia fatto questo evento con Frontiers, riflettete su questo: Prezi e Frontiers -come loro core- raccontano storie. E si distinguono per come lo fanno. Per la passione che ci mettono. Per l&#8217;attenzione al design ed alla musica.</p></blockquote>
<p>Alla prossima, ovvero: #foi12. L&#8217;Early Bird scade a minuti!</p>
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		<title>A lezione da ROCK HEAL+H</title>
		<link>http://www.leeander.com/a-lezione-da-rock-healh/</link>
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		<pubDate>Sat, 14 Apr 2012 16:32:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leeander</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Finalmente ho trovato il tempo di mettere insieme il puzzle di URL e spunti che da qualche settimana mi manda l&#8217;ottimo Giuseppe da San Francisco (dove sennò?). ROCK HEAL+H è un posto dove EVENTI, INCUBAZIONE di AZIENDE, CRESCITA e ACCELERAZIONE dei TALENTI, vivono sotto allo stesso tetto. Una grande lista di advisors e un team [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente ho trovato il tempo di mettere insieme il puzzle di URL e spunti che da qualche settimana mi manda l&#8217;ottimo <a href="http://twitter.com/#!/giuseppetaibi">Giuseppe</a> da San Francisco (dove sennò?).</p>
<p>ROCK HEAL+H è un posto dove EVENTI, INCUBAZIONE di AZIENDE, CRESCITA e ACCELERAZIONE dei TALENTI, vivono sotto allo stesso tetto. Una <a href="http://rockhealth.com/about/team/">grande lista di advisors</a> e un team giovanissimo, sono capaci di generare un contesto davvero efficace, con un &#8220;format&#8221; davvero nuovo ed intrigante. Loro sono: <strong>l&#8217;incubatore verticale, per rivoluzionare la salute</strong>.</p>
<p>Ci sono disponibili alcuni interessantissimo contenuti, ed io oggi mi sono davvero stra-goduto questo. Non imparavo tanta roba in un a botta sola da un tot di tempo.</p>
<p>Grande BJ Fogg.</p>
<p><iframe width="500" height="300" src="http://www.youtube.com/embed/YQjLOyguXSQ" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
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		<title>WorldWideRome&#8230;</title>
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		<pubDate>Tue, 13 Mar 2012 08:48:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leeander</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Design Rules for Makers View more presentations from LEANDRO AGRO&#8217; in attesa del video&#8230;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/frontiersofinteraction/6977473099/" title="2012-03-09 10.49.40 by frontiersofinteraction, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7036/6977473099_3967686e4a.jpg" width="500" height="375" alt="2012-03-09 10.49.40"></a></p>
<p><iframe width="500" height="254" src="http://www.youtube.com/embed/M3VG8uHI42Q" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<div style="width:425px" id="__ss_11949889"> <strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/leeander/design-rules-for-makers" title="Design Rules for Makers" target="_blank">Design Rules for Makers</a></strong> <iframe src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/11949889" width="500" height="380" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
<div style="padding:5px 0 12px"> View more <a href="http://www.slideshare.net/" target="_blank">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/leeander" target="_blank">LEANDRO AGRO&#8217;</a> </div>
</p></div>
<p>in attesa del video&#8230; </p>
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		<title>La UX del Taxi&#8230;</title>
		<link>http://www.leeander.com/la-ux-del-taxi/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Mar 2012 15:10:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leeander</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Pensate ad una compagnia di taxi -o limousine come loro preferiscono definirla- che puoi chiamare attraverso una applicazione iPhone. Tutte e sole le macchine libere vengo visualizzate sulla mappa e -scegliendone una- potrai seguirla sulla mappa durante il suo percorso di avvicinamento. Uber is your on-demand private driver. Request a ride at any time with [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/leeander/6961801299/" title="uber by leeander, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7048/6961801299_e438afacec.jpg" width="500" height="192" alt="uber"></a></p>
<p>Pensate ad una compagnia di taxi -o limousine come loro preferiscono definirla- che puoi chiamare attraverso una applicazione iPhone. Tutte e sole le macchine libere vengo visualizzate sulla mappa e -scegliendone una- potrai seguirla sulla mappa durante il suo percorso di avvicinamento.</p>
<p><em><strong>Uber is your on-demand private driver. Request a ride at any time with SMS or by using our iPhone and Android apps. </strong></em></p>
<p>Uber funziona in diverse città statunitensi e a PARIGI, dove -a quanto dice wikipedia- pare sia nata l&#8217;idea. Galeotto fu &#8220;Le Web&#8221;.  <em>Uber was founded by Garrett Camp, Oscar Salazar and Travis Kalanick in 2009. The original idea occurred to them at the 2008 LeWeb conference in Paris. The Uber product was officially launched in San Francisco in 2010</em></p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/leeander/6815684164/" title="uber by leeander, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7176/6815684164_061fefe734.jpg" width="500" height="167" alt="uber"></a></p>
<p>Pricing: Uber&#8217;s pricing is similar to metered taxis although all hiring and payment is handled exclusively through Uber and not with the driver personally. If the Uber car is travelling at a speed greater than 11 mph, the price is calculated on a distance basis. Otherwise, the price is calculated on a time basis. <strong>Prices are about 50% to 75% higher than prices charged by conventional taxicabs.</strong> At the end of a ride, the complete fare (which includes a tip) is automatically billed to the customer&#8217;s credit card. Uber has said that its high prices are the premium that the customers pay for a cab service that is not only reliable but also punctual and comfortable.</p>
<blockquote><p>Bella la schermata di pagamento contestuale a quella del rating. Ma oramai si è capito: la UX è tutto e che si tratti di un termostato, un pesapersone o un taxi, tutto passa dalla digitalizzazione (personalizzata, sociale, geoposizionata, in tempo reale) e cura dell&#8217;esperienza.</p></blockquote>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/leeander/6815684084/" title="uber by leeander, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7209/6815684084_6d7c6e7d6b.jpg" width="500" height="266" alt="uber"></a></p>
<p>ps. un caloroso ringraziamento a <strong>Fabrizio Capobianco</strong> per avermi introdotto a UBER. </p>
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		<title>Ritorno al Tempio dei Maker (al tempo dei Maker)</title>
		<link>http://www.leeander.com/ritorno-al-tempio-dei-maker-al-tempo-dei-maker/</link>
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		<pubDate>Wed, 07 Mar 2012 12:08:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leeander</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Oramai lo sanno proprio TUTTI: Il 9 Marzo 2012, i MAKERS sbarcano a Roma. E&#8217; stato tutto programmato perché sia uno spettacolo che CAMBIA la nostra mente. Ci sarà CHRIS ANDERSON, autore del manifesto di questo movimento: &#8220;Gli Atomi sono i nuovi Bit&#8221;. Ci sarà BANZI, che ha creato Arduino, il FERRO di cui si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.flickr.com/photos/leeander/6815327302/" title="WWR by leeander, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7066/6815327302_d2b8e80a42.jpg" width="500" height="431" alt="WWR"></a></p>
<blockquote><p>Oramai lo sanno proprio TUTTI: Il 9 Marzo 2012, i MAKERS sbarcano a Roma. </p></blockquote>
<p>E&#8217; stato tutto programmato perché sia uno spettacolo che CAMBIA la nostra mente. Ci sarà <strong>CHRIS ANDERSON</strong>, autore del manifesto di questo movimento: &#8220;Gli Atomi sono i nuovi Bit&#8221;. Ci sarà <strong>BANZI</strong>, che ha creato <strong>Arduino, il FERRO di cui si cibano i Makers di tutto il mondo.</strong> Ci saranno personaggi come <strong>Giovanni Re</strong> che orchestra gli Artigiani Digitali, che sono poi i VERI protagonisti dell&#8217;onda maker italiana. C&#8217;è <strong>RICCARDO LUNA</strong> ovvero che è colui che -con o senza wired- riesce a mettere a fattore comune le energie di questo paese, e realizzare iniziative capaci di incidere nella realtà italiana.<br />
&#8230;E ci sarò anche io: <strong>Non codo, non saldo,</strong> ma sono maker dentro. :)</p>
<p>infatti&#8230;</p>
<p>Ero a San Diego, CA quando all&#8217;eTECH nel 2005, girava un certo Phil Torrone. Un pubblicitario con la vera dell&#8217;hacker hardware che taroccava i roomba, piegandoli al suo ludico volere. Se ne innamoro il padrone di casa, Tim O&#8217;Reilly, facendo in breve nascere quella che fu MAKE, il wired del nuovo secolo. L&#8217;anno dopo -sempre all&#8217;eTECH- partecipai al cocktail di inaugurazione della rivista e pensai subito di portarla a Frontiers.</p>
<p>Ovviamente sembrava tutto semplicemente troppo avanti e quindi non se ne fece nulla, ma <strong>da quel momento cominciammo a definire il pubblico di Frontiers come dei MAKER:</strong> non spettatori, bensì persone che fanno. </p>
<p>Le edizione di Torino del 2008, fu la prima ad avere dei veri maker sul palco e attorno ad esso. Le edizioni di Frontiers of Interaction svoltesi a Roma nel 2009 e 2010, furono davvero centrate sul linguaggio dei maker (comprese le t-shirt FUTURE MAKER) e nel 2009 -vedendo la bellezza sfolgorante dell&#8217;Acquario Romano- lo definii: IL TEMPIO DEI MAKER.</p>
<p>Forse, la distanza da quel 2005 del mio primo incontro maker ad oggi, è da sottolineare purtroppo come il RITARDO del sistema paese rispetto a luogo nel quale le cose nascono. Quel ritardo, purtroppo significa sudditanza culturale, tecnologica e di business, e quindi -quel ritardo- è il nostro principale nemico.</p>
<p>Fossimo un paese in forma, piuttosto che rincorrere, ci converrebbe SALTARE.<br />
Ma oggi dobbiamo essere più onesti con noi stessi e più conservativi nell&#8217;uso delle nostre energie. Abbiamo -per merito dei soliti singoli eccellenti- posto pietre miliari importanti -leggi ARDUINO- in questa rivoluzione dei makers. Ergo, sul terreno dei makers, è utile stare in scia, fare le nostre startup, creare libero lavoro, generare ricchezza.</p>
<p>Il SALTO forse lo faremo altrove, nelle biotecnologie, nell&#8217;healthcare, non importa. Purché questo paese torni a pensare che può essere capace di innovare. Magari, copiando l&#8217;approccio mentale dei maker e -se mi è concesso- frequentando quel motore di energia non comune, che è Frontiers.</p>
<p>&#8212;&#8212;-<br />
UPDATE: le slide del bio speech</p>
<div style="width:425px" id="__ss_11949889"> <strong style="display:block;margin:12px 0 4px"><a href="http://www.slideshare.net/leeander/design-rules-for-makers" title="Design Rules for Makers" target="_blank">Design Rules for Makers</a></strong> <iframe src="http://www.slideshare.net/slideshow/embed_code/11949889" width="500" height="380" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe>
<div style="padding:5px 0 12px"> View more <a href="http://www.slideshare.net/" target="_blank">presentations</a> from <a href="http://www.slideshare.net/leeander" target="_blank">LEANDRO AGRO&#8217;</a> </div>
</p></div>
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		<title>Intervista per ANDYMAG</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 11:25:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leeander</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblicata da poco, questa intervista fiume realizzata da ANDYMAG, è stata capace di linkare il mio amore per i videogiochi ad altre storie professionali, strappandomi anche frasaccia molto dura nei confronti della industria della musica. Leggetevi l&#8217;intervista su AndyMag.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.andymag.com/interviste/1523-leandro-agro.html" title="http://www.andymag.com/interviste/1523-leandro-agro.html by leeander, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7040/6928057635_0ded36c351.jpg" width="500" height="322" alt="http://www.andymag.com/interviste/1523-leandro-agro.html"></a></p>
<p>Pubblicata da poco, questa intervista fiume realizzata da ANDYMAG, è stata capace di linkare il mio amore per i videogiochi ad altre storie professionali, strappandomi anche frasaccia molto dura nei confronti della industria della musica. Leggetevi <a href="http://www.andymag.com/interviste/1523-leandro-agro.html">l&#8217;intervista su AndyMag</a>.</p>
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		<title>Le mie storie di collaborazione digitale (weconomy)</title>
		<link>http://www.leeander.com/le-mie-storie-di-collaborazione-digitale-weconomy/</link>
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		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 11:19:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leeander</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Weconomy: chi divide perde, chi condivide vince è un progetto di Logotel, nel quale sono stato coinvolto sin dall&#8217;inizio, come autore del bel LIBRO voluto da Cristina e Nicola Favini e gratuitamente scaricabile dalla Rete. Personalmente, sono un FAN di Logotel. Mi piacciono le loro persone, lo stile creativo dei loro uffici, la coolness dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.weconomy.it/tra-nomadismo-e-collaborazione-pt-3/" title="WECONOMY: http://www.weconomy.it/tra-nomadismo-e-collaborazione-pt-3/ by leeander, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7180/6928050687_1850667b00.jpg" width="500" height="322" alt="WECONOMY: http://www.weconomy.it/tra-nomadismo-e-collaborazione-pt-3/"></a></p>
<p>Weconomy: chi divide perde, chi condivide vince è un progetto di <strong><a href="http://www.logotel.it">Logotel</a></strong>, nel quale sono stato coinvolto sin dall&#8217;inizio, come autore del bel <strong>LIBRO</strong> voluto da <strong>Cristina e Nicola Favini</strong> e <a href="http://www.weconomy.it/libro/">gratuitamente scaricabile dalla Rete</a>.</p>
<p>Personalmente, sono un FAN di Logotel. Mi piacciono le loro persone, lo stile creativo dei loro uffici, la coolness dei deliverable che mi è capitato di vedere. Sono davvero una bella realtà italiana e&#8230; hanno fortemente sposato il principio della condivsione: WECONOMY appunto! Per loro ho scritto un lungo articolo sulla COLLABORAZIONE nell&#8217;era del digitale. Ne ho approfittato per raccontare una serie di aneddoti che mi sono capitati in questi anni in cui -il mutamento delle modalità di collaborazione- ha influito sui nostri comportamenti quanto sul nostro modo di lavorare. </p>
<p>Essendo che la sintesi non mi è data come talento, l&#8217;articolo è stato diviso in tre puntate. : )</p>
<p>WECONOMY: Tra nomadismo e collaborazione | <a href="http://www.weconomy.it/tra-nomadismo-e-collaborazione-pt-1/">Parte 1</a> | <a href="http://www.weconomy.it/tra-nomadismo-e-collaborazione-pt-2/">Parte 2</a> | <a href="http://www.weconomy.it/tra-nomadismo-e-collaborazione-pt-3/">Parte 3</a></p>
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		<title>L&#8217;intervista su FANPAGE &#124; TECH</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Feb 2012 11:07:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leeander</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblico con colpevole ritardo, qui su leeander.com, il link ad una delle migliori interviste che mi sia mai stata data la possibilità di fare. I ragazzi di FANPAGE hanno lavorato benissimo, facendo una ricerca di informazioni ed immagini che mi ha stupito. Davvero la Rete ha una memoria lunga&#8230; Ecco il link alla pagina dell&#8217;intervista.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tech.fanpage.it/leandro-agro-l-interfaccia-utente-la-filosofia-e-l-italia-un-paese-culturalmente-conservatore-intervista/" title="FANPAGE|TECH by leeander, on Flickr"><img src="http://farm8.staticflickr.com/7056/6781925528_d8f5d6c5aa.jpg" width="500" height="322" alt="FANPAGE|TECH"></a><br />
Pubblico con colpevole ritardo, qui su leeander.com, il link ad una delle migliori interviste che mi sia mai stata data la possibilità di fare. I ragazzi di FANPAGE hanno lavorato benissimo, facendo una ricerca di informazioni ed immagini che mi ha stupito. Davvero la Rete ha una memoria lunga&#8230;</p>
<p>Ecco il link alla <strong><a href="http://tech.fanpage.it/leandro-agro-l-interfaccia-utente-la-filosofia-e-l-italia-un-paese-culturalmente-conservatore-intervista/" target="_blank">pagina dell&#8217;intervista</a></strong>. </p>
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		<title>Umani legati da invisibili catene, rendono intelligenti i fantocci digitali :D</title>
		<link>http://www.leeander.com/umani-legati-da-invisibili-catene-rendono-intelligenti-i-fantocci-digitali-d/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 08:21:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leeander</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; un insieme di buone idee semplici quello rappresentato da questo video: Adidas Scotland shirt launch using AR Non c&#8217;è rocket science, eppure l&#8217;idea di usare le persone reali come &#8220;interruttore&#8221; di start di alcune sequenze registrate ingaggianti, ha avuto un risultato eccellente. Questo perchè le persone -una volta messe sullo schermo- hanno ben pensato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><iframe width="500" height="254" src="http://www.youtube.com/embed/61W_D-ipBUI" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
<p>E&#8217; un insieme di buone idee semplici quello rappresentato da questo video: <strong>Adidas Scotland shirt launch using AR</strong></p>
<p>Non c&#8217;è rocket science, eppure l&#8217;idea di usare le persone reali come &#8220;interruttore&#8221; di start di alcune sequenze registrate ingaggianti, ha avuto un risultato eccellente. Questo perchè le persone -una volta messe sullo schermo- hanno ben pensato di comportarsi come attori in una scena, facendo esattamente ciò che pensavano la scena richiedesse, avendo persino riguardo di non togliere spazio ai vip digitali pre-registrati.</p>
<p>Beh&#8230; in realtà, essendo -gli umani- costretti a restare su un tassellino di spazio limitatissimo, erano -di fatto- in catene. Mentre al contrario, i fantocci digitali, facevano un figurone con le loro simpatiche esibizioni. </p>
<blockquote><p>Insomma, un comportamento prevedibile e psicologicamente legato ad una serie di meccanismi del tutto consueti, che ha dato un ottimo esito. Come esseri umani potremo forse anche non essere una specie intelligente (anche considerato che in molti erano a far le foto ad uno schermo che mostrava loro una allucinazione), ma come interruttori, spacchiamo. :D</p></blockquote>
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		<title>Facebook: la tua BANCA, i tuoi COUPON</title>
		<link>http://www.leeander.com/facebook-la-tua-banca-i-tuoi-coupon/</link>
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		<pubDate>Mon, 02 Jan 2012 06:40:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>leeander</dc:creator>
				<category><![CDATA[Post]]></category>

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		<description><![CDATA[Facebook sta diventando sempre più simile a Google: cento ne fa, pochissime ne imbrocca. Così, dopo aver fatto l&#8217;annuncione di skype (ve ne ricordavate ancora?) eccola qui a pensare a virtual coins, coupon e quant&#8217;altro. Personalmente, penso che SQUARE vinca e queste robe qui, perdano miseramente. &#8230;ma ovviamente sarei anche felice di sbagliarmi. In fin [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://viralblog.viralbeat.com/wp-content/uploads/2011/12/facebook-coupons.jpg"></p>
<blockquote><p>Facebook sta diventando sempre più simile a Google: cento ne fa, pochissime ne imbrocca. Così, dopo aver fatto l&#8217;annuncione di skype (ve ne ricordavate ancora?) eccola qui a pensare a virtual coins, coupon e quant&#8217;altro.
</p></blockquote>
<p>Personalmente, penso che SQUARE vinca e queste robe qui, perdano miseramente. &#8230;ma ovviamente sarei anche felice di sbagliarmi. In fin dei conti quello che antropologicamente davvero ci serve è una &#8220;liberalizzazione&#8221; dalla moneta rigida che favorisca di più il commercio di beni e servizi da consumatore a consumatore. Il come, tutto sommato è del tutto secondario.</p>
<p><strong>Qui di seguito i due articoli in questione.</strong></p>
<blockquote><p>Facebook come Banca&#8230;</p></blockquote>
<p>- <a href="http://www.businessweek.com/technology/content/mar2011/tc20110330_626552.htm">Facebook, Your Future Bank</a><br />
&#8220;Forget sharing photos. Mark Zuckerberg may soon manage your finances (<strong>BUSINESS WEEK</strong>)</p>
<p>Facebook today both owns the Web—where 500 million-plus users now spend more time there than on any other site—and is a dominant app on smartphones. Beyond this customer base, Facebook has embedded &#8220;Like&#8221; buttons on almost every major website, becoming the only real product praise utility. Facebook has persuaded large retailers to build sites, called Facebook Pages, within its platform. Facebook already has a currency, its Credits. And Facebook recently expanded its monetary systems with Facebook Payments, purportedly for paying app developers. &#8230;<br />
<strong>If only one of every five Facebook users adopted Credits to buy things, Facebook would be as big as PayPal.</strong>&#8221;</p>
<blockquote><p>Facebook ed i coupon</p></blockquote>
<p>- <a href="http://viralblog.viralbeat.com/2011/12/facebook-brandpage-in-futuro-potrebbero-distribuire-coupon/">Facebook Page: in futuro potrebbero distribuire Coupon!</a><br />
&#8220;È notizia di questi giorni quella che vede Facebook pronta ad introdurre all’interno delle Brand Page la possibilità di erogare coupon da sfruttare per sconti e promozioni speciali. &#8230; i coupon infatti verrano pubblicati sulle pagine aziendali come se fossero dei veri e propri Post, i quali  porteranno con se l’aggiunta di un nuovo pulsante chiamato “<strong>Get Coupon</strong>” .</p>
<p><strong>I Post-Coupon potranno anche essere incorporati all’interno delle Facebook Ads, le quali compariranno sulla lato destro dello schermo all’interno delle interfaccia grafica del social network</strong>, in questo modo la visibilità di un servizio e il suo relativo couponofferta sarà ancora più capillare e targettizzata e gli utenti vi potranno accedere anche senza la necessità di recarsi sulla pagina dedicata.&#8221;<br />
-</p>
<p>Beh, il virtual coin di facebook non lo so&#8230; ma i coupon integrati nell&#8217;adv mi sembrano molto fighi.</p>
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