Ogni tanto qualcuno finisce per chiedersi che lavoro io faccia davvero. Beh, aldilà di Frontiers, Idearium, SecondLife, etc etc, io trascorro il tempo lavorativo occupandomi di assistenti virtuali. I migliori assistenti virtuali, ovviamente. :D
Nel video sottostante si vede una “demo flash” che mostra il funzionamento di un call center completamente automatico, dove le chiamate vengono ricevute e filtrate da “Lucy” che indirizza il cliente sul giusto “collega” che -a seconda dei casi- è un umano o un altro k-humans. …verso la fine del video, la demo flash si strasforma nellla applicazione funzionante su un bell’N73 di Nokia. Live streaming, TTS, riconoscimento vocale, etc etc. Tutto compreso. ;) Il tutto è stato presentato al G-Force di Londra circa un mese fa, ed ha causato un certo shock perché -al momento- è l’unica tecnologia sul pianeta a saper fare queste “cosine” interrogando una Knowledge base univoca, etc etc. Insomma uno sballo. Il team con cui sto lavorando è pazzesco e -ammetto- ci divertiamo anche.
Ai tempi del Newton di Apple (primo PDA della storia) c’erano programmi di disegno che riconoscevano le figure tracciate -con il pennino- dall’utente e le trasformavano in disegni geometrici precisi e definiti.
Morto il Newton, queste robe non si sono più viste ingiro. …almeno sino a ora!
In questo video del MIT, vedrete un programma di disegno 2D che contiene un “motore fisico” che regolano l’animazione dinamica di ciò che voi disegnate.
Aldilà del “concept”, ovvero rendiamo facile da visualizzare la lezione di Fisica1, il software in questione ha una interfaccia (vedi icone laterali) complessa quasi quanto quella dei programmi Cad tradizionali e -tutto sommato- anche le gesture e le modalità di selezione degli oggetti sulla lavagna non sono ottimali.
Ciò nonostante, il video è stra-interessante, e mostra come ribaltando il modo in cui siamo abituati a progettare il software, si possono creare “tecnologie così avanzate da sembrare quasi magia”. ;) Continue Reading »
Detta così è certamente ambiziosa, ma volevo essere certo che qualcuno leggesse il post. :D
La faccio facile… ci serve un 3D Modeler & Character Animator.
la posizione NON E’ PIU’ DISPONIBILE Continue Reading »
Qui in genere si parla di tecnologie, design, etc e non di cariatidi della musica. Ma Lou Marini & gli altri sopravvissuti della mitica Blues Brother band meritano il massimo rispetto e -per come hanno suonato a Milano- almeno una citazione sul blog. Grazie.
l’ottimo BRU! sta organizzando (da Londra) il primo BarCamp milanese. Qui le informazioni per essere della partita. …Beh, il drink-link non aveva forse un nome fico, ma la gente di Idearium di BarCamp ne fa da tempo… :)) . INFO per tutti: sono già stati raggiunti i 50 iscritti (il numero è chiuso, sorry). In quanto alla sede: il BarCamp si terrà presso la sede APOGEO in via Battaglia, 12.
Il progetto “Virtual Assistant” di Kallideas Group ha mosso decisamente i primi passi. Key-One, che è l’azienda nella quale lavoro, ha un team dedicato alla “Human-Like Interaction“, ovvero della gente che progetta e sviluppa quelle che ho chiamato EUI “emotional user interfaces”. Uno dei primi lavori “visibili” all’esterno è una mini-serie di tre video-concept, realizzati con il supporto di un gruppo di professionisti e con la regia dell’amico Alessandro. Abbiamo dato a questo gruppo il “nick” 99%SmartAvatar.
L’Economist del 13 maggio ha dedicato un ampio articolo al gigante Google. Ne emerge una chiara indicazione di “difficoltà probabili” che la società di Mountain View potrebbe dover affrontare. Ma per chi legge tra le righe, del malessere di Google se erano già avute le avvisaglie.
Infine, in questo mix che definirei “da gigante con il raffreddore”, val la pena di discutere una foto fatta da Jeff Veen. Se lo dice lui…
Solo di recente mi sono ritrovato a leggere i numeri del settore Dating, e -ammetto- mi hanno impressionato. Ancora una volta viene fuori che gli utilizzi “ludici e sociali” della tecnologia sono molto più potenti degli uffici always-on su cui molti produttori e case di sw puntano da anni. Ma a questo punto, alla consapevolezzam dovrebbe seguire l’azione… Continue Reading »
Appuntamento con le Frontiere dell’Interazione!
Torna la manifestazione organizzata da UxNet, Idearium.ORG e UniMib che -l’anno scorso- ha avuto Dirk Knemeyer come keynote speaker e in questa edizione vedrà la prima in Italia di Pabini Gabriel-Petit e di Christian Peter (l’uomo dei computer emozionali). La seconda edizione sarà più ampia (full day) e con un maggiore numero di presenze internazionali.
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Sono un Interaction
Designer
esperto di Eye-Tracking, UI multimodali e
di usabilità.
Sul web dal '95. Manager & Designer con oltre 12 anni di attività ho progettato servizi e applicazioni Internet per le maggiori aziende italiane (e non). Mi sono occupato per anni di eye-tracking, interfacce multimodali, prototipazione di device mobili e progettazione di Assistenti Virtuali con UI emotive. Ho co-fondato: Idearium.ORG, Frontiers
of Interaction e e giocato con Photoshakr. Collaboro a diverse iniziative
in Top-IX, UniMiB, Siena
Design Project (UniSI)...
A Marzo 2008, ho fondato la WideTag, Inc. una Company focalizzata sulla Open Internet of Things e con sede a Redwood City, CA. La tecnologia core di WideTag si chiama OpenSpime: un esempio di tecnologia italiana capace di calcare le scene della Silicon Valley.