La rivoluzione cominciata da Nintendo non si può più fermare. La maggior parte degli oggetti che conosciamo saranno completamente ridisegnati nei prossimi 5/10 anni. Questa accelerazione targeta Nintendo è basata su elettronica divenuta standard in meno di un anno. Una testimonianza evidente di quella singolarità che potrebbe ridisegnare l’uomo a partire dagli oggetti d’uso quotidiano che utilizza.
Un oggetto NON connesso sparisce. Un oggetto che NON prevede una interazione tangible, deve essere abbastanza intelligente e avere una interfaccia ancora più avanzata (ovvero che sia superiore alla manipolazione diretta, ad esempio il dialogo), oppure sparisce anche questo. E tutto questo mentre la nostra concezione di spazio, tempo, relazione sociale, lavoro, muta rapidamente.
Sono tempi molto eccitanti da questo punto di vista. Non distraetevi, o potreste ritrovarvi spiazzati.
Tavoli interattivi! Ne sento parlare dal 1995 in Domus Academy, e li ho visti all’opera in mille forme diverse: da Studio Azzurro (forma artistica, già su Mediamente nel 1998), a Jeff Han (che stupì con il suo tavolo multi-touch già DUE ANNI fa) Daniel Hillis di AppliedMinds che -con il suo tavolo basato su micro-pistoni, realizzava della altimetrie variabili creando mappe 3D fisiche manipolabili: Roba minimo da STAR WARS (era comunque il 2004).
Adesso Microsoft, che certamente lavora a questo tema da anni, ha tirato fuori il coniglio (non un nabaztag) dal cappello. Un bel mix di tutte queste robe esistenti a cui -forse- ha collaborato lo stesso Jeff Han. Di Jeff, che ho conosciuto all’eTech dello scorso anno, vorrei mostrarvi questo video che lo mostra nel suo massimo momento di gloria: al TED!. Quindi -l’idea di Jeff per cambiare il mondo- sta dando frutti. Solo che sopra c’è un marchio che non è il suo e -nel team di progetto- che -cosa rara- Microfrost ha messo in bella mostra sul sito, non c’è alcun riferimento alle idee ed i contributi che hanno “ispirato” questa gente.
update: Luca mi ha segnalato un video embeddabile. Meno fico (anzi i protagonisti sono proprio tristi!!!), però mostra alcune features davvero belle e -soprattutto- un tempo di risposta alla Jeff Han (e non alla Windows Vista). Continue Reading »
E’ un ibrido da far girare la testa. Un turbinio di telecamere, markers da indossare e persino una spugna da strizzare, che rendono “magicamente” possibile avere le gesture fisiche della scultura (o quasi) per fare un disegno dentro un CAD 3D. …certamente, si tratta dell’input device più strano degli ultimi tempi! Continue Reading »
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About Leeander
Sono un Interaction
Designer
esperto di Eye-Tracking, UI multimodali e
di usabilità.
Sul web dal '95. Manager & Designer con oltre 12 anni di attività ho progettato servizi e applicazioni Internet per le maggiori aziende italiane (e non). Mi sono occupato per anni di eye-tracking, interfacce multimodali, prototipazione di device mobili e progettazione di Assistenti Virtuali con UI emotive. Ho co-fondato: Idearium.ORG, Frontiers
of Interaction e e giocato con Photoshakr. Collaboro a diverse iniziative
in Top-IX, UniMiB, Siena
Design Project (UniSI)...
A Marzo 2008, ho fondato la WideTag, Inc. una Company focalizzata sulla Open Internet of Things e con sede a Redwood City, CA. La tecnologia core di WideTag si chiama OpenSpime: un esempio di tecnologia italiana capace di calcare le scene della Silicon Valley.