Feb
05
2008
Metaverse U aims to challenge traditional conference models with more collaborative and inclusive opportunities for participants, both virtual and physical. To ensure that its impact extends well beyond the actual conference, video from Metaverse U will be streamed live to the web, free of charge. After the conference, these videos will be archived and become part of a global conversation on virtual worlds.
Il 16 e 17 di Febbraio (si, sono sabato e domenica!) si tiene un evento di grande interesse culturale, il METAVERSE U. Il programma della due giorni vede interventi di notevole spessore. Da Howard Rheingold a Mike Liebhold (Institute for the Future), passando per Raph Koster (Metaplace, e di cui vi avevo parlato ai tempi dello scorso eTech per la sua Theory of fun), Rebecca Moore (Google Earth), Reuben Steiger (Millions of Us), Ginsu Yoon (Linden Lab).
Beh, forse non saremo al Metaverse U, ma una piccolo contributo intellettuale ai metaversi futuri lo stiamo dando anche dalle nostre italiche parti. Come? Quando? beh, Aaron ed io abbiamo aperto un blog che vuole raccogliere i suggerimenti per i futuri costruttori di mondi virtuali. Noi due ci abbiamo messo dentro la radice della nuova fisica del NextVerso. Chiunque altro potrà postarci delle altre idee.
ah, se avrò altre news sull’andamento del Metaverse U, farò un altro post. Nel frattempo basti sapere che potete vederlo aggggratis via SecondLife. Beh, un grazie al mitico Jeffrey Schnapp -già keynote speaker della scorsa Frontiers of Interaction Conference- per avermi reso partecipe di quanto sta avvenendo agli Stanford Humanities Lab.
May
10
2007
E’ stato un gran bell’evento con anche più partecipanti, più CIBO e più BERE, avessimo previsto. Risultato: tutti a casa con un sacco di idee, qualche nuova conoscenza, e parte del cibo residuo. :)
- qui le prime foto
nota: Alberto continuava a chiedere quando fosse lo speech… ma in un DRINK e LINK fondamentalmente si beve e si conosce gente di talento. Non c’è un vero speech, ma molte opportunità di incontrare nuove idee. La palma per la frase migliore credo vada assegnata a Babele, quando ha detto:”che bisogna rendersi conto che il corpo è una interfaccia obsoleta”. :))))
beh, una cosa seria l’abbiamo fatta: La scaletta della prossima Frontiers of Interaction III, 28 giugno università Bicocca è stata definita. Jeffrey Schnapp, Stanford University sarà il keynote speaker (vedi questo video). Tra gli stranieri è confermata anche la presenza di Nicolas Nova (LIFT, Pasta and Vinegard), mentre tra gli italiani partecipano: David Orban (a cui va anche un enorme GRAZIE per il drinklink), Fabio Sergio, Alessandro Valli, Luca Simeone e molti altri amici di idearium.
Mar
24
2007

Immaginatevi di entrare in un Lab di Stanford e vedere gente intenta a fare cose su SecondLife. Scoprite poi che il circuito di corsa per moto che state vedendo sullo schermo è una intera SIM di SL e che le moto che vi garaggiano sono state scriptate in modo da simulare quasi alla perfezione una reale dinamica fisica. Il giro è cominciato così, con un professore di Stanford che girava in moto per provare i nuovi ammortizzatori (si, in SL). Per raccontare il resto ci vorrebbe troppo tempo…
Mar
16
2007
Tempo fa ho scritto un post che parlava della Fondazione Valore Italia e del suo progetto di Museo del design e del made in Italy.
In quella occasione ho incontrato il Jeffrey T. Schnapp, docente di Stanford University e direttore dello Stanford Humanities Lab. Per uno -come me- che parla sempre di culture ibride, vedere un lab di stanford che ha come mission:”SHL, the Stanford Humanities Lab, is a Center for Transdiciplinary Post-Disciplinary Study. We discover fascinating futures to be explored in ignoring and crossing disciplinary borders.” è stato fan-ta-sti-co.
Ecco che, grazie all’invito di Jeffrey, sono molto lieto di poter andare -settimana prossima- a vedere di presenza il loro lab californiano. Dati i loro numerosi progetti, non so neanche da dove cominciare l’esplorazione. Certo che questi titoli sono moooolto ispiranti:
- Artificial Eyes.
Investigating the relationship between natural science and art in the early modern period through reconstructing observational instruments and the skills required to use them
- How They Got Game.
The History and Culture of Interactive Simulations and Video Games