Archive for the 'Plug and Play Tech Center' Category

    Oct 04 2008

    Welcome to Silicon Valley

    Molte volte, in molti Paesi, si è usata una espressione che recitava più o meno come “la Silicon Valley italiana” o irlandese, moldava o chissà cosa altro. La verità è che la Silicon Valley è soltanto una, ed è il risultato di cinquanta anni di investimenti non facilmente replicabili.

    Di base, questa, è una CATTIVA notizia per tutti quelli che NON sono nati negli States o vogliono fare business altrove. Ma neanche le cattive notizie durano per sempre e -in fin dei conti- viviamo in un mondo globalizzato. Che i vari Governi se ne rendano conto o meno, questa globalizzazione -almeno in prima istanza- la fa il business e non le politiche varie. Ecco dunque che qualche porta si apre e che ricette “stravaganti”; come quella che vide protagonista la fù Altoprofilo SpA nel 2000 (Company già allora nata bipolare tra Milano e Boston), e che adesso -con interpreti forse più efficaci e ma soprattutto con portafoglio NON italiano- è divenuta il culto del momento.
    .

    Fabrizio Capobianco, Founder & Ceo di Funambol è una delle persone più in gamba che abbia conosciuto in tempi rencenti. Fabrizio non soltanto ha creato la sua company a cavallo tra Pavia (dove c’è lo sviluppo) e Redwood City (dove c’è la testa ed il portafoglio), ma adesso ha anche lanciato il progetto Gymnasium, dove è pronto ad ospitare altri italiani che vogliano sbarcare in Silicon valley.

    Beh, qui sotto trovate il video di Fabrizio che propone la sua iniziativa. Grande! Ma questo post non finisce qui.

    .
    Come probabilmente ho scritto già troppe volte, la mia attuale attività è una startup focalizzata su Mobilità Avanzata (leggi iPhone/Android) e Internet of Things. Vedi il nostro sito aziendale e quello legato alla nostra tecnologia OpenSpime. Beh, il punto è che WideTag è una Inc. 100% californiana ed i suoi uffici sono a Redwood City a due passi dalla sede di Funambol. Noi abbiamo scelto il Plug and Play Tech Center (nota: Gymnasium non c’era ancora :) ) e qui di seguito trovate una ISTRUTTIVA intervista ad uno dei leader del PnP, Amir Amidi.

    Amir è una persona amabile e proviene da una famiglia che ha una storia notevole. Come in tutte le storie da American Dream, la famiglia Amidi è una famiglia di immigrati. Hanno cominciato vendendo tappeti pregiatissimi ai ricchi clienti californiani e che hanno costruito un piccolo impero immobiliare prima, ed un fondo di investimento high-tech dopo. E quando azzecchi investimenti come PAYPAL (di cui Amizad è stato il primo investitore) le cose possono anche mettersi molto bene. Come vedrete nel video, adesso la ricetta Plug’n Play è una istituzione in Silicon Valley e recentemente (e devo dire grazie a WideTag) la hanno scoperta anche club molto attivi come il SiliconValleyStudyTour (ciao Paolo!), lo SVIEC, il Politecnico di Milano ed altri. Per ulteriori informazioni, leggete questo articolo del Corriere.

    beh, so già che con questo post mi tirerò addosso qualche critica ed una cascata di domande in merito a come partire in Silicon Valley. Sono pronto a rispondere e mi interessa rispondere. In ogni caso, eccovi due FAQ semplici:
    1) Non sono io a potervi dire come avere un visto!
    2) Nel 99% dei casi, se dovessi dire da dove partire per operare in Silicon Valley, non avrei dubbi!

    E adesso, godetevi i video di Fabrizio Capobianco con Gymnasium e di Amir Amidi con il suo Plug and Play Tech Center.

    .

    Interview About Plug and Play Tech Center from leeander on Vimeo.

    Il video di Amir è disponibile anche qui (GoogleVideo)

    No responses yet