“Imagine combining the magic power of you and your buddies’ handheld projectors to discover treasures that none of you can see alone? Following up their previous work, the University of Toronto and Mitsubishi researchers further explored how multiple handheld projectors can be used together to support interaction between people.”
.
NOTA: questa storia delle informazioni sparse nello spazio ed associate a luoghi fisici e che poi vengono “scoperte” tramite device portatilli (tipicamente telefoni) NON è nuova e NON è una idea canadese. La prima volta che ne ho sentito parlare ci stava lavorando la Acapela ed era un progetto finanziato -anche- con fondi europei.
Qualche giorno dopo aver introdotto il 2007 come “l’anno della sfida“, arriva puntuale la risposta Apple. Se “rivoluzione” è il termine giusto per quelle tecnologie che cambiano aspettative e abitudini della gente (in massa), allora l’iPhone è una rivoluzione e la Apple è -definitivamente- una azienda “matura e consapevole”. Capace di innovare senza farsi chiudere nell’angolo dai competitor, così come dal proprio stesso successo.
Nelle foto: 1. Non c’è più la “Apple Computer Inc” ma solo la “Apple Inc.”
2. Gli input devices che hanno cambiato la storia di Apple (e del Pianeta Informatico)
3. Gli store CINGULAR (come dire la nostra TIM) che venderanno l’iPhone
Following
the Net-revolution now we are be able to watch TV directly on a mobile phone,
but… How -if you love football- will be possible to see the oval-ball on
the mobile-phone small display?
Parlando della qualità delle interfacce cellulari, ogni tanto mi capita di
dire una frase che sembra un spot:"c’è una sola marca di telefonini!".
…Ed immagino
che -anche se io ora non vi dico quale- molti di voi hanno un nome ben preciso
in testa.
Ebbene, vi siete chiesti dove nasca quella qualità? oppure -più in
generale- come si può testare BENE una interfaccia su un cellulare? Continue Reading »
Lo schermo che abbiamo dinanzi otto ore
al giorno, quello del telefonino-transformer che ci portiamo dietro, quello
della TV alla ricerca del suo futuro, quello striminzito del nostro micro-onde,
comunicano con noi secondo paradigmi che si sono evoluti seguendo ognuno una
via diversa. C’è un
razionale inerente noi utenti in tutto questo? e dove potrebbe portarci?
Cellulare + Giochi + Usabilità: Se sommiamo
queste tre parole, non solo rischiamo di imparare un po’ di cose interessanti
su come si fanno le interfacce per telefonini, ma scopriamo anche una NOKIA
dalla mentalità estremamente
user-centered. Perché? Perchè in NOKIA hanno
il coraggio di dire QUANTO l’usabilità conviene!
Sono un Interaction
Designer
esperto di Eye-Tracking, UI multimodali e
di usabilità.
Sul web dal '95. Manager & Designer con oltre 12 anni di attività ho progettato servizi e applicazioni Internet per le maggiori aziende italiane (e non). Mi sono occupato per anni di eye-tracking, interfacce multimodali, prototipazione di device mobili e progettazione di Assistenti Virtuali con UI emotive. Ho co-fondato: Idearium.ORG, Frontiers
of Interaction e e giocato con Photoshakr. Collaboro a diverse iniziative
in Top-IX, UniMiB, Siena
Design Project (UniSI)...
A Marzo 2008, ho fondato la WideTag, Inc. una Company focalizzata sulla Open Internet of Things e con sede a Redwood City, CA. La tecnologia core di WideTag si chiama OpenSpime: un esempio di tecnologia italiana capace di calcare le scene della Silicon Valley.