Sep
11
2007
Quando, dieci anni fa, cominciai a lavorare come Interaction Designer, sapevo una cosa: il futuro non avrebbe potuto fare a meno di noi. Peccato che quel futuro fosse sempre un passo più avanti e -nel frattempo- se non fosse stato per Internet sarebbero stati tempi cupi. Adesso però la musica è cambiata! Continue Reading »
Sep
07
2007

Ricordo ancora la prima volta che entrai in uno Starbucks a Palo Alto. Usavano un termometro per misurare la temperatura del mio caffelatte, e questo mi sconvolse non poco. Non li capivo ancora molto sti americani. Nel senso che parevano scemi, ma accidenti a che risultati arrivavano con le loro “banali” check-list!
Da quella prima visita sono passati oltre dieci anni, e adesso la Starbucks è un monumento alla User Experience. Continue Reading »
Feb
20
2005
Alla
Apple non usano paroloni accademici, e non hanno più i superguru dell’ergonomia,
ma continuano ad innovare come nessun altro.
Dimenticate che la Apple sia una marca di computer e cominciate a vedere come
la musica ne sia divenuto un motore fondamentale. Jobs ha finalmente
trovato la chiave per promuovere il suo mantra sul digital
lifestyle ed io ritengo che l’interaction design lo abbia aiutato parecchio.
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Feb
20
2005
La
storia dei palmari -dal Newton in poi- è la storia di rivoluzioni tanto
annunciate quanto abortite.
Oggi però accade qualcosa di nuovo: sulla
strada per l’invisible computer di Norman e per l’ubiquitus computing
di Dertouzos,
ci sono oggetti come l’iPod, il cui segreto sta nell’essere un PLAYER, rendere
seducente l’oggetto in sé e puntare sulle applicazioni
creative (e non pretendere
di sostituirsi anche al frigo di casa)
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