Una modesta premessa: Penso che la vera rivoluzione NON sia l’oggetto iPhone, che sarà certamente presto emulato da Android e declinato in mille modi, quanto il degno compagno di giochi. Ancora una volta lui: iTUNES.
La Apple replicherà il miracolo che ha completamente re-inventato il commercio della musica (e non solo online, visto che iTunes vende più musica di WallMart), creando -quasi da zero- il mercato delle applicazioni per mobile.
Smaltito l’entusiasmo da appassionato dei prodotti Apple e visti crescere uno dopo l’altro gli iPhone aziendali (in WideTag sono “macchine di sviluppo”), mi sono dato allo shopping ed ho acquistato due dozzine di Applicazioni iPhone! Volevo provarne quante più possibile, ed ho investito un piccolo capitale. :) Continue Reading »
Questo post parla di videogiochi e di come il web 2 ha cambiato alcune consolidate abitudini e definizioni. Prima di partire però è meglio che io chiarisca la mia parzialità , ovvero: in generale trovo la socialità come positiva e il marketing come… variabile. Infatti, la mia personale molto generica definizione di marketing è: tutto quello che, dalla TRUFFA alla buona progettazione passando per ogni forma di comunicazione o inbonimento.. Insomma, tutto, ma proprio TUTTO quello che puoi fare per vendere di più e meglio.
. Ma adesso, parliamo di videogiochi e -in particolare- di due mie esperienze recenti con: SPORE e RAPALA.
Spore, lanciato all’E3 del 2006 è candidato ad essere IL super-videogioco di simulazione e -con tale autore- non potrebbe essere diversamente. L’attualità di SPORE è legata alla sua attualissima versione macintosh e persino alla sua comparsa su iPod / iPhone.
Rapala l’ho invece incontrato un annetto fa, alla comparsa della sua versione per Wii. L’acquisto mi lasciò molto insoddisfatto ed il motivo è che… beh, si fa lunga, leggetevi il post. Continue Reading »
Quando alla socialità si aggiunge il linguaggio dei giochi
Questo mio talk prende spunto da “Avatar come Interfaccia (video 22min)” e tiene conto delle recenti continue evoluzioni sulla linea di confine tra Mondi Online e Web due.
La presentazione è disponibile come consueto su slideshare, mentre per sentirla “live” l’appuntamento è all’evento Play&Multiplay di Venerdì, 12 ottobre 2007 a Palazzo Mezzanotte - Piazza degli Affari 6 - MILANO. L’evento fa parte del calendario di Innovation Circus.
SL è un’ottima opportunità per chi vuol mettere in piedi un progetto per la didattica, così come specifici videogiochi possono sia espandere la nostra conoscenza di un argomento, ambiente, tecnica, che migliorare i nostri riflessi o la nostra capacità di usare una specifica interfaccia.
E questo è vero anche quando si tratta di salvare delle vite umane reali, come racconta questa storia cominciata l’11 settembre… Continue Reading »
Tempo fa ho scritto un post che parlava della Fondazione Valore Italia e del suo progetto di Museo del design e del made in Italy.
In quella occasione ho incontrato il Jeffrey T. Schnapp, docente di Stanford University e direttore dello Stanford Humanities Lab. Per uno -come me- che parla sempre di culture ibride, vedere un lab di stanford che ha come mission:”SHL, the Stanford Humanities Lab, is a Center for Transdiciplinary Post-Disciplinary Study. We discover fascinating futures to be explored in ignoring and crossing disciplinary borders.” è stato fan-ta-sti-co.
Ecco che, grazie all’invito di Jeffrey, sono molto lieto di poter andare -settimana prossima- a vedere di presenzail loro lab californiano. Dati i loro numerosi progetti, non so neanche da dove cominciare l’esplorazione. Certo che questi titoli sono moooolto ispiranti:
- Artificial Eyes. Investigating the relationship between natural science and art in the early modern period through reconstructing observational instruments and the skills required to use them
- How They Got Game. The History and Culture of Interactive Simulations and Video Games
La PLAYSTATION l’ho comprata subito quando è uscita. La PS2 è passata inosservata. Non c’era nulla di nuovo. Anche le interpretazioni microsoft e le promesse da PS3 non mi hanno sedotto a sufficienza. Adesso però, c’è qualcosa di nuovo e -finalmente- è ora di provarla in negozio.
Enjoy!
NB: so bene che Microsoft e Sony faranno più soldi dell’innovativa Nintendo. Ma forse anche la terra dei giochi ha bisogno della sua Apple.
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About Leeander
Sono un Interaction
Designer
esperto di Eye-Tracking, UI multimodali e
di usabilità.
Sul web dal '95. Manager & Designer con oltre 12 anni di attività ho progettato servizi e applicazioni Internet per le maggiori aziende italiane (e non). Mi sono occupato per anni di eye-tracking, interfacce multimodali, prototipazione di device mobili e progettazione di Assistenti Virtuali con UI emotive. Ho co-fondato: Idearium.ORG, Frontiers
of Interaction e e giocato con Photoshakr. Collaboro a diverse iniziative
in Top-IX, UniMiB, Siena
Design Project (UniSI)...
A Marzo 2008, ho fondato la WideTag, Inc. una Company focalizzata sulla Open Internet of Things e con sede a Redwood City, CA. La tecnologia core di WideTag si chiama OpenSpime: un esempio di tecnologia italiana capace di calcare le scene della Silicon Valley.