Pabini Gabriel Petit è stata il Keynote speaker della scorsa edizione di Frontiers of Interaction e -come tradizione vuole- è stata proprio lei -in video- ad aprire questa nuova edizione. Quando Matteo Penzo le ha chiesto di registrare il video NON sapevamo cosa avrebbe detto e -a dirla tutta- non abbiamo avuto il video se non il giorno prima della Conferenza. Così, quando lo abbiamo ascoltato, siamo rimasti super-positivamente colpiti dall’affetto espresso da Pabini nei nostri confronti, ma soprattutto dalla forza delle sue idee. Continue Reading »
Credo che NON racconterò nulla dei contenuti di Frontiers, ieri in Bicocca. Spero lo facciano altri (tecnorati: frontiers07) e vorrei linkarne il più possibile. Ho invece un pò di altre cose che -credo- valga la pena di dire.
L’Italia è un paese di followers, povero di opportunità e con poca attenzione ai temi dell’innovazione. Ogni tanto però avvengono dei piccoli miracoli! …come quello di ieri in Università Bicocca, dove un network NON-istituzionale di PERSONE ha reso possibile la riuscita di Frontiers of Interaction III. Di questa Rete vorrei dire un paio di cose… Continue Reading »
Finire su una pagina web di Stanford University è qualcosa di davvero inusuale per me. E’ successo quasi per caso, nel senso che la notizia è che il fondatore degli Stanford Humanities Lab -Jeffrey Schnapp- tiene il keynote di Frontiers of Interaction III. Però, nella notizia è finita dentro anche la mia faccia (all’interno di un collage di immagini che rappresenta un abstract visivo della conferenza) e persino una mia citazione. Sarò stupido io… ma a me sembra una bella cosa.
Contemporaneamente…
Tra pochissimo parte l’edizione 2007 del Siena Design Projecte -come tradizione- sono parte della commissione di valutazione. Quest’anno non sarò fisicamente presente, ma stiamo organizzando la diretta in SecondLife per il pomeriggio di giorno 20, dalle 15,45 in poi. Lo so, non è un orario facile per stare inworld, ma di solito a Siena c’è molto da imparare, quindi: consideratelo un lavoro.
C’è dell’altro… Venerdì è uscita in edicola la versione italiana della Guida Ufficiale a SecondLife. La traduzione è di Arianna Dagnino e Stefano Gulmanelli (grandi :) e c’è anche un piccolo contributo dato da leeander, Aaron, Andre e Eligio Greco.
E’ da tempo che 7th Floor è diventata la mia rivista italiana preferita. A parte INTERNAZIONALE non leggo altro. D’altro canto, con Andrea Genovese, si riesce a parlare una lingua comune: quella dell’innovazione che sa cosa è il design ed ha il senso delle cose. Se non fosse così, lui stesso non sarebbe mai stato parte di un progetto così denso di valori come Europedia.
Sono un Interaction
Designer
esperto di Eye-Tracking, UI multimodali e
di usabilità.
Sul web dal '95. Manager & Designer con oltre 12 anni di attività ho progettato servizi e applicazioni Internet per le maggiori aziende italiane (e non). Mi sono occupato per anni di eye-tracking, interfacce multimodali, prototipazione di device mobili e progettazione di Assistenti Virtuali con UI emotive. Ho co-fondato: Idearium.ORG, Frontiers
of Interaction e e giocato con Photoshakr. Collaboro a diverse iniziative
in Top-IX, UniMiB, Siena
Design Project (UniSI)...
A Marzo 2008, ho fondato la WideTag, Inc. una Company focalizzata sulla Open Internet of Things e con sede a Redwood City, CA. La tecnologia core di WideTag si chiama OpenSpime: un esempio di tecnologia italiana capace di calcare le scene della Silicon Valley.