Aug
28
2007
Non sono un assiduo lettore di Punto-Informatico, ma oggi un titolo ha colto la mia attenzione:”Digitare la password con gli occhi“.
Il pezzo plaude un Istituto di Stanford che ha trovato il modo per far digitare una password in sicurezza, ovvero lasciando che un utente -semplicemente- guardi i codici che corrispondono alla sua password, senza toccare nulla. Questo sistema è basato su un eye-tracker e ha notevoli limiti nel funzionare in esterno (ad esempio in un bancomat), ma c’è anche dell’altro: la SrLabs di Milano -dove ho lavorato dal 2003 al 2006- questo sistema lo ha già utilizzato per le stazioni mediche nel 2004. Certo non è Stanford (posto che io amo), ma ogni tanto i vari giornalisti che così bene scrivono, una ricerchina su google potrebbero anche farla. …Così ho commentato l’articolo sulle pagine di Punto Informatico. Per ogni evenienza il mio commento è anche qui di seguito Continue Reading »
Mar
11
2007
Queste sono le classiche cose che per crederci davvero bisogna provarle, quindi… vi rimando subito alla fonte.
Adesso però proviamo a dare la notizia per buona e discuterne un attimo.
Da un punto di vista HCI, un dispositivo in grado di leggere la nostra mente così raffinato da poterlo usare per muoverci all’interno di un videogioco è una cosa grandiosa. Pensate ad esempio all’impatto che avrebbe nel supporto alle disabilità motorie più gravi. Se posso controllare un gioco posso controllare anche un esoscheletro!
D’altro canto quello è un caso in cui, anche il design più invasivo (e brutto) sarebbe giustificato. Quindi non è un problema avere quella gabbia di sensori in testa.
Forse -personalmente- sarei disponibile anche a provare l’elmetto di sensori per certi giochi di simulazione aerea, spaziale, etc. Ma la sensazione è che non si torni più indietro dalle tecnologie di controllo come il Wii remote ed i moderni eye-tracker.
Avendo personalmente contribuito alla creazione del primo computer al mondo senza tastiera e mouse -basato su un eye-tracker ed il riconoscimento vocale- so bene quanto queste tecnologie siano importanti per il supporto alle disabilità (altro che stupidate sulla web-accessibility), ma IL GIOCO E’ UN’ALTRA COSA e vorrei potermi muovere sempre di più dinanzi allo schermo. Agendo magari -per il futuro- sull’augmentare la visualizzazione del gioco anziché sprofondarmi ancora di più staticamente sul divano.
Secondo me, il motore acceso dal wii è qui per restare. Magari rivoluzionerà SOLO il business del fitness e NON quello dei giochi… Ma davvero dell’Xbox con grafica strafica -al momento- non so che farmene.
Mar
27
2006
Over the last few months, I have referred in many articles to the use of eye-tracking as a technique to assess usability. Now it’s time to set things down and tell you everything from the very beginning. But to understand how Eye-tracking works, I first need to illustrate how our visual system works.
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Dec
05
2005
La Discount-Usability inventata da Jakob Nielsen NON esiste più. Personalmente lo dico da tempo (Discount Usability GAME OVER), ma la cosa rilevante è che ora lo dica anche il suo inventore…
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Dec
01
2005
“La sclerosi laterale amiotrofica - ha affermato Luca Coscioni - è una malattia che toglie la quasi totalità di movimento. Il pensiero corre ma nessuna capacità motoria riesce a stargli dietro per esprimerlo. La tecnologia oggi può restituire la parola a persone che sono schiacciate da malattie dure come macigni. Le istituzioni, questa è la mia battaglia, devono corrispondere a questo bisogno di parola, a questa libertà, e ringrazio i ricercatori e la società che hanno sviluppato questo nuovo metodo di scrittura con gli occhi, nell’auspicio che una sempre maggiore conoscenza in questo campo possa restituire voce, diritto e speranza a tutti quei malati che ne hanno un vitale bisogno.”
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Apr
27
2005
Following
the Net-revolution now we are be able to watch TV directly on a mobile phone,
but… How -if you love football- will be possible to see the oval-ball on
the mobile-phone small display?
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Apr
26
2005
Ecco
a voi un
setup di Eye-Tracking drammaticamente
nuovo: quelle legato alle simulazioni immersive utili tanto
all’addestramento -ad esempio- nella guida di ogni genere di veicolo, quanto
al gaming. …questo, lasciando ad altri il compito di approfondire invece
le valutazioni riguardo a percezione e altro ancora.
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Oct
16
2004

Nel 1988 alla Apple Computer -famosa per il suo Macintosh- produssero alcuni
videoscenari dove mostravano come i computers del futuro sarebbero stati in
grado di interpretare i movimenti delle mani, leggere dei testo, e rispondere
ai comandi vocali. (Tratto dallo Speech del 12/10/04 al NUI)
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Jun
27
2004

Parlando della qualità delle interfacce cellulari, ogni tanto mi capita di
dire una frase che sembra un spot:"c’è una sola marca di telefonini!".
…Ed immagino
che -anche se io ora non vi dico quale- molti di voi hanno un nome ben preciso
in testa.
Ebbene, vi siete chiesti dove nasca quella qualità? oppure -più in
generale- come si può testare BENE una interfaccia su un cellulare?
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Apr
18
2004

Negli ultimi mesi, in molti articoli, ho fatto riferimento all’uso dell’eye-tracking
come tecnica di valutazione dell’usabilità. E’ venuto il momento di mettere
ordine e raccontarvi tutto bene dall’inizio.
Per comprendere come funziona l’Eye-Tracking, è però necessario fare
una premessa su come funziona il nostro sistema visivo…
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