Apr
06
2007
Lo speech di Kathy Sierra avrebbe dovuto essere uno degli speech principali dell’eTech (Creating Addictive User Experiences).
Invece, come oramai sappiamo tutti, lo speech è stato da lei stesso cancellato a causa delle minacce ricevute sul suo blog. bla bla bla…
Si, ma che cosa avrebbe dovuto raccontare esattamente Kathy? Continue Reading »
Mar
30
2007
Dopo due settimane negli States -concluse con l’eTech- la sensazione è quella di essere “updated”. Non è solo che la conferenza sia andata bene (anche se non “magica” come il tema lasciava intendere), ma che -come NON capita in Italia- si può davvero seguire ciò che accade attorno dalla viva voce dei prostagonisti: Sostituite “ho letto sul blog di tizio che parlava di Adobe”, con “ho parlato con il capo progetto di Apollo”. Continue Reading »
Mar
29
2007
Siamo all’ultimo giorno dell’eTech e -come tradizione- non sarà quello più intenso. C’è curiosità per lo speech di Matt Webb che apre la mattina, e mooolta attesa sui due big: Apollo (Adobe) e Google.
Abode è qui per reclutare makers che lavorino alle loro applicazioni usando Apollo, mentre Google… beh, Google -al solito- è qui per fare recruiting mostrando quanto è fico lavorare e vivere al GooglePlex e -relativa novità- come si fa a non essere il diavolo schierandosi con l’ecologia.
Una nota della Google Way… vuoi rendere la tua società almeno parzialmente verde? Comprati una società che fa pannelli solari e ricoprici l’intera sede! Il bello è che così ci guadagneranno subito, anziché attendere i dieci anni (loro dicono 7 o 8) necessari per ammortizzare l’installazione dei pannelli! Continue Reading »
Mar
28
2007
All’eTech oggi è una giornata davvero fitta. Si con l’introduzione dall’era della magia nella tecnologia. Magari forzando un pò i concetti e -bisogna ammetterlo- lanciando anche alcune sfide che il mercato non assumerà così rapidamente. Però dando grandi stimoli a chi di design e HCI vive. Contribuendo magari a svecchiare un pò l’approccio da HCI ingegneristica. Beh, sciogliamo un attimo le briglie e lasciamoci guidare dentro a questa metafora del magic. Chissà cosa ne scriveranno gli amici del Topix, qui con me a San Diego.
btw: di queste cose leeander.com ne parlava ad ottobre 2006… Continue Reading »
Mar
27
2007
INTRO: Ovviamente è impossibile seguire tutti i talk. Qui metto quelli che mi sono sembrati interessanti. …certo parlare in corridoio con Jeff Bezof, o presentare Photoshakr direttamente alle persone di Flickr è altrettanto interessante… ma non ho le slide per questo. :)) Continue Reading »
Mar
27
2007

Rael Dornfest, Founder and CEO, Values of n, Inc.
Come tradizione, l’apertura è di Rael Dornfest. Suo il compito di scaldare una sala pienissima per lo speaker cult Tim O’Reilly. Il fatto che inviti tutti ad incontrare e parlare con tutti gli speaker, con lui stesso, con Tim O’reilly, etc. la dice lunga su quanto se la tirano qui, ovvero: per nulla! Rael Dornfest è uno che emette energia è quando cede la parola a Tim O’Reilly dice:”enjoy your show”. Il fatto che lo definisca “show”, ed usi questa formula di condivisione e divertimento è la chiave dell’eTech stesso: cultura tecnologica, innovazione e show! Continue Reading »
Mar
26
2007
Per la terza volta sono a San Diego per seguire l’eTech, ovvero la più importante -a mio parere ovviamente- conferenza sulle tecnologie che sia possibile vedere sul pianeta. Perché la ritengo così valida? per il mix di “makers” e “pensatori” che si ritrovano qui. Non è una cosa solo per geek, non una cosa per soli developer, non una fuffa sui massimi sistemi. Questo è un posto dove si vedono cose vere e di grande respiro. Naturalmente lo show comincia martedì 27, mentre lun è è il giorno dei tutorials e della grande apertura serale (07,00 pm Pacific time). Gli italiani presenti… quest’anno è record! 4 su oltre 500 persone. Continue Reading »
Oct
18
2006
Pare proprio che il 2007 sarà l’anno della tecnologia “magica”. Questa “formula” è stata lanciata in vista dell’eTech di SanDiego, CA, riprendendo una frase di Arthur C. Clarke: “Any sufficiently advanced technology is indistinguishable from magic”.
Ma cosa significa che una tecnologia è indistinguibile dalla magia? Bhe, quando il wireless elimina i legami più evidenti che un oggetto high-tech ha con il mondo reale (leggi cavi di connessione) e la forma dell’oggetto stesso diventa indistinguibile da una collana, una lampada o altri oggetti convenzionali, allora questo oggetto ha perso la sua natura beigé informatica e prende sembianze magiche. Date un occhio…
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