Archive for the 'etech' Category

    Mar 08 2008

    Il secondo miglior eTech di sempre

    La cosa più rilevante di tutte: Tim O’Relly, Saul Griffith e Lawrence Lessig, parlano -in modo diretto- di una allenza per cambiare il mondo che abbia la “tecnologia” e quindi Geeks ed Hackers come motore.
    .

    .

    .

    .

    Questa edizione 2008, con David Sifry, Chris Anderson, Nicolas Nova, Peter Norvig (CTO di Google), Elizabeth Churchill (capo di Yahoo Research) ma anche companies che FANNO LE COSE quali PCH International (il maker di Chumby), OpenMoko, BugsLab. Le parole chiave di questa edizione -e non scherzo- sono state CLIMATE CRISIS e SPIMES. Parecchie le investigazioni in una direzione e nell’altra, la più vistosa delle quali è quella di FireEagle, dipartimento di Yahoo che si occupa di tracciamento gps ad uso personale. …mah!

    SanDiego (Seaport Village), CADeludentissimo invece lo speech di Androids. Con tutto quello che avevano da dire, hanno fatto una stupida presentazione di marketing. L’uditorio era inferocito e si è poi rilassato un poco quando, alla domanda:”ma qual’è il business model di Androds”, i googloliani hanno risposto che “in realtà la profittabilità non è al momento una priorità“.

    Visionario ed artistico l’intervento di Natalie Jeremijenko. Stra-interessante la presentazione di DarkStar (Karl Haberl) ovvero il progetto di Sun dedicato ai Massive Multiplayer Online Game. Bello visivamente ed interessante, il prossimo passo nei social network, ovvero TWINE. Divertentissimo e coinvolgente invece l’intervento sui giochi per mobile di Jury Hahn e Dan Albritton. Moooolto belle le immagini e la presenza della gente di STAMEN Design.

    .
    ..
    Curiosità:

    • E’ l’anno del definitivo sorpasso. C’erano moooolti più mac che PC
    • C’era una sacco di gente del Dipartimento della Difesa Americano
    • Mai così tanti italiani (10 credo)
    • Per la prima volta NON hanno detto in quale albergo si terrà la prossima edizione (si vede che il Marriot non è piaciuto)
    • Una volta tanto SUN non ha fatto la parte dei looosers. ANZI!!!
    • E’ stato lanciato l’hardware 2.0, ma immagino ce ne dimenticheremo presto!
    • Piccoli Blog crescono. L’Etech non ha mai avuto una copertura stampa “tradizionale” e tutto il movimento è legato a passaparola, bloggers, etc. Quest’anno però i bloggers sono nel frattempo maturati e divenuti potenti. ITConversation, BoingBoingTV, Treehugger, alcuni podcasters, sono soltanto un esempio.
    • Per la prima volta, l’Etech non era STRA-colmo. Intandiamoci, c’era un sacco di gente (direi almeno 400 persone) ma sono rimasti lì una cinquantina di zaini dell’evento e parecchi gadgets. Secondo me, sono mancanti all’appuntamento un 15% dei delegati tipicamente presenti
    • Gli ultimi minuti dell’ETech sono più o meno coincisi con il diffondersi della notizia che Apple aveva reso disponibile l’SDK di iPhone, ed un fondo di investimento messo a disposizione 100 MILIONI di dollari per startup dedicate ad iPhone. Alcuni sono andati di corsa a programmare la prossima applicazione. :D

    DSC08642.JPG
    .
    Ed infine… Consentitemi di dire che con il team che ha lavorato alla tecnologia OpenSpime ha azzeccato tema e timing. Per la prima volta, una TECNOLOGIA EMERGENTE ITALIANA è all’eTech. Per la prima volta, un italiano fa uno speech in plenaria. Per la prima volta un talk al BoF. Insomma, quattro edizioni fa, ero l’unico italiano presente, e -almeno in questo contesto- l’Italia non esisteva. A questa edizione, c’era. Eccome!

    Speriamo contribuisca a svegliarci tutti. A non temere il fallimento e mettersi alla prova. Non è certo sufficiente, ma da qualche parte bisogna pure iniziare.

    .
    …e adesso, Bay Area…

    2 responses so far

    Mar 06 2008

    eTech DAY2: Larry Lassig on Stage

    DSC08701.JPG DSC08695.JPG
    .
    Oggi qui a San Diego è stata una giornata formidabile. Non soltanto abbiamo incontrato player diversissimi (dalle Telco, alla EFF, passando per potenziali clienti ad importanti Fondazioni interessate alla protezione dei dati) e raccolto forti consensi attorno al progetto OpenSpime, ma soprattutto abbiamo vissuto una storica giornata.
    .
    Larry Lessig, nel Keynote serale, ha lanciato una nuova incredibile campagna. Stavolta nel mirino non c’è la tutela della libertà dei singoli nell’uso dei contenuti digitali, bensì il modo stesso in cui gli Stati Uniti -ed in qualche modo il mondo intero- sono governati.

    Moltissimi i messaggi forti (vedi il mio twit), con tanti in fila a far domane (compreso il padrone di casa Tim O’Reilly ed il nostro david) e stand innovation finale. Session da brivido.

    Stay tuned on lessig08.com

    No responses yet

    Mar 05 2008

    ETech DAY1: BoF, BoingBoingTV e molto altro

    Boing Boing TV interview and demoIeri all’eTech si è parlato moltissimo di Crisi Climatica (Saul Griffith), di nuovi paradigmi di interazione (gestures soprattutto), di device che si comportano come un widget ma non hanno alcuna componente da PC (David Rose con il suo nuovo business, Vitality), abbiamo visto Arduino in tutte le forme possibili e ascoltato chi parlava di Open Source Hardware come dell’ultima frontiera. Ebbene si, se Tim O’Reilly ci vuole tutti Hackers, il suo fido Phil Torrone, ci vorrebbe tutti Makers. Personalmente condivido il fine, sorvolo sul mezzo.
    .

    In serata, prima del party organizzato dalla Walt Disney, ho avuto il mio battesimo come “speaker” al Birds of Feather Sessions. Una cosa molto tranquilla, che ha interessato soprattutto un drappello di SUN, di cui ho scoperto anche un gran bel progetto: Jumpstart your Startup.

    Sul fronte OpenSpime, oltre al BoF, c’è stata una gran bella intervista video per BoingBoing TV (mitico David) e un paio di incontri davvero notevoli. Sul web, segnalo anche gli articoli di Ugo Trade e di Alberto Dottavi.

    Mentre -dal vivo gomito a gomito- ho avuto modo di incontrare Elisabeth Churcill (di Yahoo e che speriamo di vedere al prossimo Frontiers of Interactions), il gigante delle .com che ha reso l’MP3 quello che è oggi Michal Robertson e il mito della Silicon Valley: Ester Dyson. WHAO!

    Potete leggere altri updates su OpenSpime.com

    No responses yet

    Mar 04 2008

    OpenSpime on Stage! Etech sala plenaria dopo il keynote di O’Reilly

    DSC08499.JPG DSC08497.JPG

    L’ETech non ha soltanto una favolosa cornice naturale e un hotel molto bello (meno dell’Hyatt degli scorsi anni) che lo ospita. L’ETech è e resta soprattutto il luogo dove è più facile incontrare i grandi personaggi che si occupano di innnovation tecnologica. Ovviamente abbiamo visto, parlato, incontrato Tim O’Reilly (che l’estate scorsa era in vacanza dietro casa mia, a Selinunte e ha definito gli antichi abitanti della Sicilia, “Hackers” che è il maggior complimento che lui sappia fare) come anche Chris Anderson (competenza infinita! quest’uomo è molto oltre la semplice “long tail” per cui è famoso).

    DSC08506.JPG DSC08505.JPG

    DSC08533.JPGI nostri SPIME sono stati nelle mani di tanti geek e numerosi personaggi molto interessati a quello che stiamo facendo. Dall’Inghilterra, all’Australia, passando per ogni angolo della Silicon Valley, l’attenzione per l’ambiente e la voglia di far business in questo campo.

    Avere avuto uno speech (Ignite) dopo il keynote di O’Reilly, con la sala plenaria ancora piena è stato un successo enorme. Nessun italiano e nessuna azienda italiana era mai stato sul palco dell’eTech, e non importa se David sia mezzo Ungherese e WideTag sia incorporata in California, avevamo tutti un tricolore ricamato sulla maglietta.

    No responses yet

    Mar 03 2008

    A SanDiego, ma anche su WIRED

    Quest’anno sono al mio quarto eTech, e ci sono un paio di novità che vale la pena di sottolineare. Ad esempio, per la prima volta c’è un italiano che non sia io e che non venga dal Top-ix di Torino. Non l’ho ancora incontrato, ma voglio assolutamente conoscerlo.

    E poi, per la prima volta, sto portando in California una mia idea che -grazie al talento di alcuni dei soliti noti- si è trasformata in azienda e sta provando a fare sul serio. Ebbene si, abbiamo dato il via alla classica startup californiana e adesso speriamo che qualcuno si accorga di noi. Ad esempio, se ne è accorto Bruce Sterling, editorialista della mitica Wired che -guardacaso- da mesi vive a Torino dove cura lo Share Festival (Grazie, Simona).

    Tra gli italiani, sempre in prima fila invece Emil Abirashid ed i grandissimi di 7thFloor.

    Beh, noi qui a SanDiego abbiamo il nostro primo talk (non in schedule), mentre tra poche ore c’è il meeting con Vernor Vinge, amico di David, che di spime ha colmato il suo ultimo libro.

    Alcune info:
    OpenSpime è il nome della tecnologia, mentre la Company si chiama WideTag, Inc. Molte delle cose che abbiamo realizzato sono nate sotto l’ala protettrice del Development Program del Top-ix di Torino. David Orban e Roberto Ostinelli sono i miei partner di avventura.

    DSC08454.JPGQui a San Diego sono con David e abbiamo delle magliette con sopra un loghino tricolore e una grande scritta sulla spalle:EARTH MONITORING. Questa è la info minima da sapere riguardo al progetto OpenSpime per il monitoraggio globale della CO2. I primi partner ad aver firmato un agreement con noi, sono italiani! La CPS Group, che -tra le altre cose, distribuisce i prodotti del gigante cinese ZTE.

    La lista dei ringraziamenti ai makers coinvolti è lunga: Dario (che spero pubblichi la sua terzina sugli Spime) e Foll in prima fila, ma senza dimenticare l’Hiroshima Mon Amour, con il mitico Giacomo.

    OpenSpime is a project of WideTag Inc, a technology infrastructure company providing hardware and software solutions for an open Internet of Things.

    3 responses so far

    Feb 07 2008

    Tutti al LIFT, tutti al LIFT!

    foto by Julian BleeckrE’ stato un peccato non poter dire si SI all’invito personale di Nicolas e partecipare al LIFT. Anche solo come ascoltatore, avrei comunque poter rivedere le tante persone interessanti già incontrate a Frontiers of Interaction III, nonché le innumerevoli altre chiamate a raccogliersi al LIFT08. Oramai il principale evento europeo o -almeno- quello che coglie di più il mio interesse. Quest’anno con in più il riconoscimento del TED (come affiliazione) e la presenza di un membro dell’Organizzazione Intergovernativa di Al Gore, ovvero quella che ha vinto il Nobel (consegnato poi allo stesso Al Gore).

    Già i nomi e le sigle citate sanno di enorme produzione culturale e di eccezionale opportunità per tutti coloro che ne sono parte, nonché per i tanti altri che ne godranno via Rete.

    Ad esempio è possibile leggere le cronache dal LIFT scritte da Bruno Giussani, nonché tuffarsi in un nugolo di volti e slide guardando le foto su flickr. Spiace ancor di più non esserci.

    Tim O'Reilly - eTech07Fortuna -almeno per il morale- che giusto oggi ho completato la mia registrazione all’eTech di San Diego. Manca meno di un mese e febbraio è sempre cortissimo! California….

    .
    .
    nota: la foto all’inizio del post l’ho fregata all’amico Julian Bleeckr del The Near Future Laboratory - Venice, United States. Speriamo di vederlo presto anche in Italia.

    No responses yet

    Apr 06 2007

    Cosa Kathy Sierra avrebbe potuto raccontare all’eTech

    communityvsbudgetLo speech di Kathy Sierra avrebbe dovuto essere uno degli speech principali dell’eTech (Creating Addictive User Experiences).

    Invece, come oramai sappiamo tutti, lo speech è stato da lei stesso cancellato a causa delle minacce ricevute sul suo blog. bla bla bla…

    Si, ma che cosa avrebbe dovuto raccontare esattamente Kathy? Continue Reading »

    No responses yet

    Mar 30 2007

    Etech: Conclusioni… updated!

    Filed under etech, california, etech07

    Dopo due settimane negli States -concluse con l’eTech- la sensazione è quella di essere “updated”. Non è solo che la conferenza sia andata bene (anche se non “magica” come il tema lasciava intendere), ma che -come NON capita in Italia- si può davvero seguire ciò che accade attorno dalla viva voce dei prostagonisti: Sostituite “ho letto sul blog di tizio che parlava di Adobe”, con “ho parlato con il capo progetto di Apollo”. Continue Reading »

    No responses yet

    Mar 29 2007

    eTech day3: Thursday, March 29

    DSC05745.JPGSiamo all’ultimo giorno dell’eTech e -come tradizione- non sarà quello più intenso. C’è curiosità per lo speech di Matt Webb che apre la mattina, e mooolta attesa sui due big: Apollo (Adobe) e Google.
    Abode è qui per reclutare makers che lavorino alle loro applicazioni usando Apollo, mentre Google… beh, Google -al solito- è qui per fare recruiting mostrando quanto è fico lavorare e vivere al GooglePlex e -relativa novità- come si fa a non essere il diavolo schierandosi con l’ecologia.

    Una nota della Google Way… vuoi rendere la tua società almeno parzialmente verde? Comprati una società che fa pannelli solari e ricoprici l’intera sede! Il bello è che così ci guadagneranno subito, anziché attendere i dieci anni (loro dicono 7 o 8) necessari per ammortizzare l’installazione dei pannelli! Continue Reading »

    No responses yet

    Mar 28 2007

    eTech day 2: Wednesday, March 28

    DSC05670.JPGAll’eTech oggi è una giornata davvero fitta. Si con l’introduzione dall’era della magia nella tecnologia. Magari forzando un pò i concetti e -bisogna ammetterlo- lanciando anche alcune sfide che il mercato non assumerà così rapidamente. Però dando grandi stimoli a chi di design e HCI vive. Contribuendo magari a svecchiare un pò l’approccio da HCI ingegneristica. Beh, sciogliamo un attimo le briglie e lasciamoci guidare dentro a questa metafora del magic. Chissà cosa ne scriveranno gli amici del Topix, qui con me a San Diego.
    btw: di queste cose leeander.com ne parlava ad ottobre 2006… Continue Reading »

    No responses yet

    Older Posts »