Gli ultimi libri di Don Norman non hanno certo lasciato il segno come la sua vecchia caffettiera, ma quello che scrive il nostro nonnino della psicopatologia degli oggetti quotidiani è pur sempre un buon benchmark.
Così ho acquistato il libro (edizione italiana, IBS) e –come sempre accade- c’è qualcosa di cui val la pena di parlare. Continue Reading »
Esce il nuovo numero di 7thFLOOR speciale Design, ed è un numero fichissimo che -per gentile concessione di Andrea Genovese, deux ex machina di 7thFloor- ho potuto vedere in anteprima. Il numero speciale, con look nuovo e parecchie interviste toste, sarà presentato in TRIENNALE BOVISA a Milano. - MAPPA
Andrea ed io ci saremo, ma soprattutto ci saranno: Giulio Ceppi, Alberto Abruzzese, Carlo Infante, Monica Scanu, Robin Good, Maria Grazia Mattei ed altri personaggi.
La scorsa estate (oramai un secolo fa), l’ottimo Lorenzo Imbesi mi ha chiamato per parlami di un nascente evento romano sul tema dell’interaction design che stava curando. L’idea di usare un k-human come Cicerone mi venne subito in mente e così, passo dopo passo, siamo riusciti a mettere insieme un non semplice puzzle “a costo zero”. Nel video qui sotto, potete vedere il risultato. :)
In pratica, abbiamo fatto un mash-up tra un assistente virtuale e Phostoshakr (presentation engine pensato per lavorare con Flickr) per raccontare ai visitatori della mostra Interactive Object quali designers e progetti fossero inclusi nel percorso espositivo.
Non un progetto enorme, ma un modo raffinato ed efficace che ben si presta ad occasioni del genere. Da non trascurare!
Capita in una città come Milano che Renzo Piano tenga una “lezione” nel campus del Politecnico alla Bovisa -ovvero la scuola in cui è stato studente- e questo si trasformi in un grande evento! Migliaia di studenti sotto al sole estivo, o stesi sul prato ad ascoltare il maestro dell’architettura mondiale. Eppure una “notizia” così la si scopre soltanto per caso: leggendo un free-press mentre si è in Metro. Beh, sono riuscito a mollare tutto ed andare ad ascoltarlo, quindi… eccovi alcune idee sull’architettura, i maestri, gli accademici, la politica. Continue Reading »
Era dal 2004 che non scrivevo di strumenti di progettazione. Allora i nomi erano Visio & Omnigraffle e gli outsider da tenere d’occhio DENIM e -per certi versi- CURIO. Da allora non è successo molto e persino la prima ondata di webAPP 2.0 non prometteva nulla di buono. Ieri -almeno per me- la scoperta: esiste una webAPP per la progettazione di UI, creazione di flowchart, etc che funziona esattamente come una applicazione residente e -in più- consente la condivisione del progetto e parecchie altre chicche. Scopriamola! Continue Reading »
Qualche giorno dopo aver introdotto il 2007 come “l’anno della sfida“, arriva puntuale la risposta Apple. Se “rivoluzione” è il termine giusto per quelle tecnologie che cambiano aspettative e abitudini della gente (in massa), allora l’iPhone è una rivoluzione e la Apple è -definitivamente- una azienda “matura e consapevole”. Capace di innovare senza farsi chiudere nell’angolo dai competitor, così come dal proprio stesso successo.
Nelle foto: 1. Non c’è più la “Apple Computer Inc” ma solo la “Apple Inc.”
2. Gli input devices che hanno cambiato la storia di Apple (e del Pianeta Informatico)
3. Gli store CINGULAR (come dire la nostra TIM) che venderanno l’iPhone
A few days ago I happened to talk to Kevin Fox (former Netwon and former Yahoo, now at GooglePlex) about online calendars and about the fact that they’re all the same. But here’s a very different idea… Continue Reading »
John Thackara -per chi non lo conoscesse potremmo dire che è quello di Doors of Perception- ha scritto un libro dal titolo adatto a questa era della complessità : Designing in a Complex World.
Ecco alcuni pensieri (anche quelli di Don Norman), un podcast intervista e altre URL utii. Continue Reading »
Sono un Interaction
Designer
esperto di Eye-Tracking, UI multimodali e
di usabilità.
Sul web dal '95. Manager & Designer con oltre 12 anni di attività ho progettato servizi e applicazioni Internet per le maggiori aziende italiane (e non). Mi sono occupato per anni di eye-tracking, interfacce multimodali, prototipazione di device mobili e progettazione di Assistenti Virtuali con UI emotive. Ho co-fondato: Idearium.ORG, Frontiers
of Interaction e e giocato con Photoshakr. Collaboro a diverse iniziative
in Top-IX, UniMiB, Siena
Design Project (UniSI)...
A Marzo 2008, ho fondato la WideTag, Inc. una Company focalizzata sulla Open Internet of Things e con sede a Redwood City, CA. La tecnologia core di WideTag si chiama OpenSpime: un esempio di tecnologia italiana capace di calcare le scene della Silicon Valley.