Archive for the 'california' Category

    Mar 20 2008

    Spimes for Dummies

    OpenSpime video, from YouTube "live" on iPhonePoche tecnologie alle quali ho avuto modo di contribuire direttamente, si sono propagate con la rapidità del progetto OpenSpime. Se ne è parlato molto ed in sedi -giornalistiche e tecniche- rilevanti.
    Una volta tanto, i giornalisti che ne hanno scritto, non hanno preso troppe cantonate (con SL è stato un delirio). Qui trovate davvero tante informazioni su SPIME e sul progetto che stiamo portando avanti. Divertitevi Continue Reading »

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    Mar 08 2008

    Il secondo miglior eTech di sempre

    La cosa più rilevante di tutte: Tim O’Relly, Saul Griffith e Lawrence Lessig, parlano -in modo diretto- di una allenza per cambiare il mondo che abbia la “tecnologia” e quindi Geeks ed Hackers come motore.
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    Questa edizione 2008, con David Sifry, Chris Anderson, Nicolas Nova, Peter Norvig (CTO di Google), Elizabeth Churchill (capo di Yahoo Research) ma anche companies che FANNO LE COSE quali PCH International (il maker di Chumby), OpenMoko, BugsLab. Le parole chiave di questa edizione -e non scherzo- sono state CLIMATE CRISIS e SPIMES. Parecchie le investigazioni in una direzione e nell’altra, la più vistosa delle quali è quella di FireEagle, dipartimento di Yahoo che si occupa di tracciamento gps ad uso personale. …mah!

    SanDiego (Seaport Village), CADeludentissimo invece lo speech di Androids. Con tutto quello che avevano da dire, hanno fatto una stupida presentazione di marketing. L’uditorio era inferocito e si è poi rilassato un poco quando, alla domanda:”ma qual’è il business model di Androds”, i googloliani hanno risposto che “in realtà la profittabilità non è al momento una priorità“.

    Visionario ed artistico l’intervento di Natalie Jeremijenko. Stra-interessante la presentazione di DarkStar (Karl Haberl) ovvero il progetto di Sun dedicato ai Massive Multiplayer Online Game. Bello visivamente ed interessante, il prossimo passo nei social network, ovvero TWINE. Divertentissimo e coinvolgente invece l’intervento sui giochi per mobile di Jury Hahn e Dan Albritton. Moooolto belle le immagini e la presenza della gente di STAMEN Design.

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    Curiosità:

    • E’ l’anno del definitivo sorpasso. C’erano moooolti più mac che PC
    • C’era una sacco di gente del Dipartimento della Difesa Americano
    • Mai così tanti italiani (10 credo)
    • Per la prima volta NON hanno detto in quale albergo si terrà la prossima edizione (si vede che il Marriot non è piaciuto)
    • Una volta tanto SUN non ha fatto la parte dei looosers. ANZI!!!
    • E’ stato lanciato l’hardware 2.0, ma immagino ce ne dimenticheremo presto!
    • Piccoli Blog crescono. L’Etech non ha mai avuto una copertura stampa “tradizionale” e tutto il movimento è legato a passaparola, bloggers, etc. Quest’anno però i bloggers sono nel frattempo maturati e divenuti potenti. ITConversation, BoingBoingTV, Treehugger, alcuni podcasters, sono soltanto un esempio.
    • Per la prima volta, l’Etech non era STRA-colmo. Intandiamoci, c’era un sacco di gente (direi almeno 400 persone) ma sono rimasti lì una cinquantina di zaini dell’evento e parecchi gadgets. Secondo me, sono mancanti all’appuntamento un 15% dei delegati tipicamente presenti
    • Gli ultimi minuti dell’ETech sono più o meno coincisi con il diffondersi della notizia che Apple aveva reso disponibile l’SDK di iPhone, ed un fondo di investimento messo a disposizione 100 MILIONI di dollari per startup dedicate ad iPhone. Alcuni sono andati di corsa a programmare la prossima applicazione. :D

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    Ed infine… Consentitemi di dire che con il team che ha lavorato alla tecnologia OpenSpime ha azzeccato tema e timing. Per la prima volta, una TECNOLOGIA EMERGENTE ITALIANA è all’eTech. Per la prima volta, un italiano fa uno speech in plenaria. Per la prima volta un talk al BoF. Insomma, quattro edizioni fa, ero l’unico italiano presente, e -almeno in questo contesto- l’Italia non esisteva. A questa edizione, c’era. Eccome!

    Speriamo contribuisca a svegliarci tutti. A non temere il fallimento e mettersi alla prova. Non è certo sufficiente, ma da qualche parte bisogna pure iniziare.

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    …e adesso, Bay Area…

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    Mar 06 2008

    eTech DAY2: Larry Lassig on Stage

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    Oggi qui a San Diego è stata una giornata formidabile. Non soltanto abbiamo incontrato player diversissimi (dalle Telco, alla EFF, passando per potenziali clienti ad importanti Fondazioni interessate alla protezione dei dati) e raccolto forti consensi attorno al progetto OpenSpime, ma soprattutto abbiamo vissuto una storica giornata.
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    Larry Lessig, nel Keynote serale, ha lanciato una nuova incredibile campagna. Stavolta nel mirino non c’è la tutela della libertà dei singoli nell’uso dei contenuti digitali, bensì il modo stesso in cui gli Stati Uniti -ed in qualche modo il mondo intero- sono governati.

    Moltissimi i messaggi forti (vedi il mio twit), con tanti in fila a far domane (compreso il padrone di casa Tim O’Reilly ed il nostro david) e stand innovation finale. Session da brivido.

    Stay tuned on lessig08.com

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    Mar 05 2008

    ETech DAY1: BoF, BoingBoingTV e molto altro

    Boing Boing TV interview and demoIeri all’eTech si è parlato moltissimo di Crisi Climatica (Saul Griffith), di nuovi paradigmi di interazione (gestures soprattutto), di device che si comportano come un widget ma non hanno alcuna componente da PC (David Rose con il suo nuovo business, Vitality), abbiamo visto Arduino in tutte le forme possibili e ascoltato chi parlava di Open Source Hardware come dell’ultima frontiera. Ebbene si, se Tim O’Reilly ci vuole tutti Hackers, il suo fido Phil Torrone, ci vorrebbe tutti Makers. Personalmente condivido il fine, sorvolo sul mezzo.
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    In serata, prima del party organizzato dalla Walt Disney, ho avuto il mio battesimo come “speaker” al Birds of Feather Sessions. Una cosa molto tranquilla, che ha interessato soprattutto un drappello di SUN, di cui ho scoperto anche un gran bel progetto: Jumpstart your Startup.

    Sul fronte OpenSpime, oltre al BoF, c’è stata una gran bella intervista video per BoingBoing TV (mitico David) e un paio di incontri davvero notevoli. Sul web, segnalo anche gli articoli di Ugo Trade e di Alberto Dottavi.

    Mentre -dal vivo gomito a gomito- ho avuto modo di incontrare Elisabeth Churcill (di Yahoo e che speriamo di vedere al prossimo Frontiers of Interactions), il gigante delle .com che ha reso l’MP3 quello che è oggi Michal Robertson e il mito della Silicon Valley: Ester Dyson. WHAO!

    Potete leggere altri updates su OpenSpime.com

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    Mar 04 2008

    OpenSpime on Stage! Etech sala plenaria dopo il keynote di O’Reilly

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    L’ETech non ha soltanto una favolosa cornice naturale e un hotel molto bello (meno dell’Hyatt degli scorsi anni) che lo ospita. L’ETech è e resta soprattutto il luogo dove è più facile incontrare i grandi personaggi che si occupano di innnovation tecnologica. Ovviamente abbiamo visto, parlato, incontrato Tim O’Reilly (che l’estate scorsa era in vacanza dietro casa mia, a Selinunte e ha definito gli antichi abitanti della Sicilia, “Hackers” che è il maggior complimento che lui sappia fare) come anche Chris Anderson (competenza infinita! quest’uomo è molto oltre la semplice “long tail” per cui è famoso).

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    DSC08533.JPGI nostri SPIME sono stati nelle mani di tanti geek e numerosi personaggi molto interessati a quello che stiamo facendo. Dall’Inghilterra, all’Australia, passando per ogni angolo della Silicon Valley, l’attenzione per l’ambiente e la voglia di far business in questo campo.

    Avere avuto uno speech (Ignite) dopo il keynote di O’Reilly, con la sala plenaria ancora piena è stato un successo enorme. Nessun italiano e nessuna azienda italiana era mai stato sul palco dell’eTech, e non importa se David sia mezzo Ungherese e WideTag sia incorporata in California, avevamo tutti un tricolore ricamato sulla maglietta.

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    Feb 17 2008

    Il metodo Scrum (leggi Agile) e altre dritte made in Silicon Valley, raccontate da un VP di Oracle 100% italiano

    Vittorio's talkMi sono sempre chiesto se la mia personale ed istintiva via al management avesse un razionale difendibile dinanzi ai “grandi esperti” tipici delle società di consulenza o delle aziende tradizionali. Adesso ho un riferimento preciso: Vittorio Viarengo, VP Product development niente meno che di Oracle, che dice esattamente le cose che professo sul campo da anni. Ma Vittorio non è certo venuto in Italia solo per darmi ragione (eh eh), di cose ne ha dette tante e -persino- qualcuna su cui NON ho potuto non intervenire sostenendo che “per quella strada” si finiva tutti male.

    Vabbhuo, oggi va così, una volta tanto faccio il blogger (arghhhhh) un poco autoreferenziale, ma il succo c’è, quindi cliccate pure avanti fiduciosi. Continue Reading »

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    Jan 07 2008

    LA7: Il Venture capital californiano va in TV

    Filed under california, venturecapital, VC

    Immagine 1La california è uno stato mentale che è tuo e puoi avere ovunque sei, ma poi serve chi lo riconoscosca.

    Siamo soliti vedere il giornalismo affrontare con “divulgativa” superficialità i temi dell’innovazione e della tecnologia. Così, quando una email proveniente da …@state.gov mi ha avvisato di un programma TV che parlava del fenomeno VC Californiano, ho ben pensato di vedere cosa avrebbero mostrato e quanto “divulgativo” sarebbe stato il tono. Continue Reading »

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    Dec 11 2007

    K-Humans sulla stampa (fica) californiana

    Communication Art / Interactive Annual - (cover)Communication Arts è una rivista Californiana che -personalmente- considero La Bibbia della grafica. Durante il mio speech al BayCHI a SunnyValle ho incontrato Sam McMillan giornalista che si occupa di Emerging Media.

    E’ nato così un articolo davvero incisivo (4 pagine a colori sull’Interactive Annual di Communication Arts non sono una sciocchezza) dove si parla di SecondLife, della Electric Sheep, ma anche della mia visione sull’ Embodiment (cornice culturale a cui tengo molto), e degli italianissimi K-humans.
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    Personalmente considero questo articolo un grande successo per tutti gli attori coinvolti. Primi tra tutti il team che ha inventato e realizzato i K-Humans. Una volta tanto, abbiamo giocato in SerieA.
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    - il link alla versione online di Communication Arts

    - le pagine dell’articolo (via Flickr)

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    Mar 30 2007

    Etech: Conclusioni… updated!

    Filed under etech, california, etech07

    Dopo due settimane negli States -concluse con l’eTech- la sensazione è quella di essere “updated”. Non è solo che la conferenza sia andata bene (anche se non “magica” come il tema lasciava intendere), ma che -come NON capita in Italia- si può davvero seguire ciò che accade attorno dalla viva voce dei prostagonisti: Sostituite “ho letto sul blog di tizio che parlava di Adobe”, con “ho parlato con il capo progetto di Apollo”. Continue Reading »

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    Mar 28 2007

    eTech day 2: Wednesday, March 28

    DSC05670.JPGAll’eTech oggi è una giornata davvero fitta. Si con l’introduzione dall’era della magia nella tecnologia. Magari forzando un pò i concetti e -bisogna ammetterlo- lanciando anche alcune sfide che il mercato non assumerà così rapidamente. Però dando grandi stimoli a chi di design e HCI vive. Contribuendo magari a svecchiare un pò l’approccio da HCI ingegneristica. Beh, sciogliamo un attimo le briglie e lasciamoci guidare dentro a questa metafora del magic. Chissà cosa ne scriveranno gli amici del Topix, qui con me a San Diego.
    btw: di queste cose leeander.com ne parlava ad ottobre 2006… Continue Reading »

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