Tobii Glasses: I test sono usciti dalla cornice dello schermo
Se Interaction Design è la progettazione di quei servizi, tecnologie, processi e spazi che VIVONO FUORI DALLA SCHERMO, le modalità di TEST dell’IxD subiscono spesso una sorta inversione e divengono invadenti e limitate.
Da lungo tempo gli amici della Tobii (quella che fa gli eye-tracker alla cui base sono i software inventati da SrLabs) lavorano ad una tecnologia davvero stupefacente: un eye-tracker portatile e trasparente come un semplice paio di occhiali. Libertà di movimento e di interazione, pressoché totale!
I test, escono dal lab e li fai direttamente in aeroporto, supermercato o ovunque sia ciò che va testato.
Così, in questa immagine del mondo visto dalla prospettiva del DETERSIVO sullo scaffale, io ci trovo una nuova serie di opportunità di test per il settore interaction design. Qualcosa con cui potersi finalmente fare davvero una idea oggettiva della qualità delle interfacce che vanno dal Bancomat a Minority Report.
L’appartecchiatura di test (e non vedo l’ora di testarla dal vero) sembra uno di quegli accrocchi da fantascienza che fanno così tante cose da sembrare per forza finti.
A me sono sembrati un po’ i mitici “occhiali a raggi X” del topolino, mentre Engaget nella sua recensione li ha definiti come “gli occhiali che la moglie vorrebbe regalare al marito con lo sguardo troppo… lungo”.



A breve sulla mia scrivania, per poterli testare…con “occhio” attento!! :))