SLAC: Stanford Linear Accelerator


Abbiamo avuto la fortuna di vivere due ore dentro allo SLAC (National Accelerator Laboratory is home to a two-mile linear accelerator—the longest in the world) ed è stato come vivere un’ora dentro un film!
Posto incredibile e gente pazzesca! Il loro aspetto da naufraghi ben si accoppia con la complessità del mondo che vivono quotidianamente.
Questo incredibile team gestisce -a livello operativo- struttture costate cifre inimmaginabili in modo da tenere allineato e caldo questo incredibile strumento e far sì che i Fisici del pianeta possano portare a termine con successo i loro esperimenti.
La “ragazzetta” venticinquenne a destra nella foto è il SUPERVISOR del team che fa monitoraggio continuo della struttura. Il suo piercing ed il suo aspetto tranquillo sino a sembrare dimesso in Italia le garantirebbero un bel posto in simbiosi con una fotocopiatrice. Qui ha il desk centrale della sala di controllo, una action figure di Albert Enstein accanto al sua tazza del caffe e sembra tanto la Trinity di Matrix.
Il loro manager, direttore della Safety dell’impianto e responsabile della costruzione delle nuove infrastrutture è un italiano eccellente: Enzo Carrone. A lui il nostro GRAZIE per averci fatto vivere una emozione profondamente geek. Forse la più grande di sempre.
- www6.slac.stanford.edu/AboutSLAC.aspx
Tags: slac, supervisor, trinity

La cosa che mi ha piu’ impressionato di questo post e’ la responsabilita’ che negli Stati Uniti viene lasciata a persone giovani ma competenti.
Da quanto sto vedendo ora nella mia esperienza americana qui non sono ‘piu’ bravi’ rispetto ai ragazzi italiani, pero’ hanno moltissimi fondi in piu’ e soprattutto vengono date le opportunita’ a tutti di valorizzare le proprie competenze e le proprie idee. Ed e’ proprio questo a fare la differenza.