Siti in 10minuti: il caso ITALIA.it
Armato di solo ScreenFlow (che ritengo uno dei migliori sw ingiro), sto provando a realizzare un format nuovo, ovvero: 10 minuti (in futuro spero di arrivare a 5 minuti), senza tagli e senza alcun editing, dove provo a navigare insieme a voi uno o più siti, aggiungendoci il mio commento.
Siti in 10minti: Un giro sul redivivo Italia.it from leeander on Vimeo.
Nel caso, specifico ho giocherellato con ITALIA.it
Dato il caso disperato, nella mia critica NON ho voluto calcare troppo la mano, restando superficiale. L’esito è comunque chiaro: dal disastro inaccetabile del primo italia.it siamo passati al un sitarello dal profilo basso.
Certo la mia critica potrà ferire più di uno degli autori che comunque ci hanno sudato dietro. Ma non posso sentirmi in colpa per questo, per varie e valide ragioni. Non ultimo l’importo -comunque importante- che è stato speso. I soldi sono soldi anche se pubblici -anzi di più- e lavorare con cifre fuori mercato dovrebbe imporre il raggiungimento di risultati ragguardevoli. Qui non… non ci siamo proprio.
Fatemi sapere cosa ne pensate del format, con tanto di cloud, screen recording e tutto il resto. In futuro, ripeto, spero di essere molto molto più conciso.
Tags: format, italia.it, screenflow, sitiin10minuti

Mi pare un’idea carina e direi anche che questo video è un ottimo inizio :)
Però il fatto che sia senza editing e tagli secondo me impatta sulla qualità del video finale. Un minimo di limatura io lo farei, alla fine della registrazione ;)
Come appunti specifici: occhio all’audio (quello dei video ti sovrasta e mi ha fatto esplodere le casse :D), occhio ai rumori che fa il Mac (tipo click, ventola). Inoltre la scaletta fatta come file di testo in alto a destra io la vedrei meglio come una serie di “sottopancia” che compaiono nei momenti giusti.
Infine: metti disposizione i link che visiti, magari cliccabili nel post ;)
Ola Simbul,
ammesso di decidere che il format ha senso, penso di poter migliorare anche senza montaggio o altro editing specifico. Lavorare sui volumi e su alcuni altri dettagli è possibile anche con l’approccio attuale, semplicemente comportandosi come uno che fa un giornalista durante una diretta. Con la pratica si migliora.
Sulla scaletta tengo conto del suggerimento ma la direzione a cui aspiro (e non ci siamo ancora) è quella di far emergere una sorta di TAG CLOUD.
Credo davvero che la lunghezza complessiva del video sia invece la sfida più dura.
Grazie del commento :)
(ok, se proprio devo metto il link a italia.it)
Uh non avevo capito per la tag cloud. In effetti l’idea è intrigante. Potresti usare lo zoom di Leopard per ingrandire tutta la “cloud” alla fine del video ;)
Sui link io intendevo proprio tutti gli altri :P
Italia.it si googla facilmente, magari un po’ meno la pagina di PI che ne parla.
Cmq hai ragione, non dubito che con un po’ di pratica si possa fare tutto anche senza editing.
Bella idea! (e bel video!)
opps, non avevo proprio capito che parlavi delle URL delle altre pagine web che ho mostrato nel video. Mi ero quasi dimenticato che ci fossero. :DD E’ un gran bel suggerimento.
Comunque questo format d’agosto inizia a piacermi. Devo assolutamente trovare il tempo di riprovarci perché… chissà se a settembre mi piacerà ancora e -soprattutto- se avrò ancora tempo sufficiente a portarlo avanti.
molto interessante sia la realizzazione del video, sia le informazioni.
Io per fare lo stesso lavoro in modo tradizionale analizzando qualche contenuto (ed essendo assai poco tecnologica…) ci ho messo 4 post e un sacco di tempo :-(
I quattro post di cui parla Ada, li trovate qui: http://ilcortile.wordpress.com/ :)
Ciao leeander,
ti seguo da un bel po’. Grazie per le cose che scrivi e per gli spunti.
Bella l’idea del video. Qualche limatura ci sta, ma l’inizio mi pare buono.
Una domanda: a chi vuoi parlare con questi video? Agli addetti ai lavori o al navigatore tipo? Sembra che non sia chiaro, dove utilizzi a volte termini specifici, a volte “volgari”.
Cmq, trovo il sito italia.it scandaloso!!!
Premetto che di mestiere faccio il grafico, con qualche anno alla spalle di progettazione web.
Questo è un sito zeppo di gadget webbosi, gadget che oramai trovi come servizi gratuiti in giro per la rete.
E’ un sito senza un vero contenuto, ma peggio ancora, sembra un sito senza un vero progetto alle spalle. Figuriamoci il concetto di 2.0!
Mi sembra molto lo specchio dell’italia (e la i minuscola non è un caso) di oggi.
per quanto riguarda il nuovo logo, rimando alla serie di articoli pubblicati sul socialzine dell’aiap
http://sdz.aiap.it/cat.php?cercacosa=evento&cercacosa=galleria&cercacosa=cartiglio&cercacosa=biblio&ricercalib=magic+italy
…apetto la prossima puntata :)
Molto interessanti i tuoi commenti
Se hai tempo prova a fare la stessa cosa con il nuovo sito di Regione Lombardia
Grazie
ciao
[...] http://www.leeander.com/2009/08/siti-in-10minuti-il-caso-italiait/ [...]