Il suo nome è Giuseppe Taibi ed è una star del software

Il suo nome è Giuseppe Taibi, ed è una star del softwareA dirlo non sono io, che sono troppo amico di Giuseppe per non essere di parte, ma Luca De Biase, dalla prima pagina del suo Nova. Mi diverte anche il fatto che il direttore mi citi esplicitamente (ringrazio) e dica di aver letto di Giuseppe qui sul mio blog.
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Nel frattempo, oltre che con la citata applicazione Go Learn Skateboarding (che costa ben 5 dollaroni), Giuseppe ha bissato in ambito musicale con una FREE utile a sintonizzarsi sulle Public Radio presenti su Internet, ma questa è un’altra storia.

L’articolo ci ha colto tutti di sorpresa e la notizia di questo titolo in prima pagina (di Nova) è rimbalzato rumorosamente tra i parenti, dalla Sicilia (io e Yus siamo siculi) a Milano e poi sino a Boston.
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Leeander + Yus @ JACK: Altoprofilo FoundersChe dire… è stato divertente e sono felice di aver contribuito a far nascere una “star del software” nonché prendermi la definizione di “importante ed acclamato designer di interfacce”. D’altro canto, ieri l’altro sono stato “Ingegnere, Artista, Filoso: Ibrido” su WIRED. :) Quindi potremmo chiuderla così, a lieto fine… Due amici che stanno attraversando un buon periodo.
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O forse no: Forse val la pena di ricordare che questi due ex-compagni di Liceo ci avevano provato a fare insieme qualcosa in Italia (l’articolo qui accanto è apparso su JACK nel 2000), mentre adesso uno sta a Boston e l’altro è un pendolare con la California. Non pensate che ciò sia sempre dettato da scelte ed ambizione, perché spesso è soltanto il risultato della mancanza di opportunità. La strada -in questo caso- è sempre la più dura. …D’altro canto è vero che: non siamo mica tutti meritevoli come Mr-guadagno-500keuro-all’anno-Waterloo. Senza voler infierire, ma neanche dimenticare.
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WIRED
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UPDATE: Adesso di Giuseppe ne parla anche la REUTERS

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One Comment on “Il suo nome è Giuseppe Taibi ed è una star del software”

  • Giuseppe Taibi l’ho conosciuto quando ero a Boston durante un evento di networking tra imprenditori italiani o americani, ma interessati a lavorare con l’Italia e studenti e ricercatori dell’MIT. Oltre alla sua simpatia e l’essere un tipo molto alla mano, mi e’ rimasto impresso il suo coltellino svizzero con USB flash drive incorporato (inventato e all’epoca commercializzato solo dalla sua azienda).

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