Internet delle cose, dalla teoria alla startup (Seminario, UniMiB)

Quello che segue è l’abstract del Seminario OpenSpime in Bicocca (ore 15,00 - oggi, in U14)
di Roberto Ostinelli & Leeander
Abstract
Aldilà delle visioni di medio o lungo periodo su ubiquitus computing ed altri paradigmi, gli oggetti intelligenti stanno già emergendo persino nella elettronica di consumo. Il panorama delle tecnologie ben identificabili e chiuse sta rapidamente evolvendo in un ecosistema dove macchine fotografiche “senzientI” che scattano solo se chi è inquadrato sorride (e non hai gli occhi chiusi) convivono e comunicano con numerosi oggetti internet-connessi che non sono ne computer ne telefoni.
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Gli aspetti tecnologici e progettuali da affrontare sono molteplici e non possono essere risolti da un solo attore. Nata nel marzo 2008, WideTag, Inc. è una azienda “italiana” fondata in California: una design driven company che si occupa di architetture software e protocolli di comunicazione per la Internet delle Cose. Ispirato agli SPIME di Bruce Sterling, il primo prodotto di WideTag si chiama OpenSpime. E’ un protocollo ed una architettura OpenSource che gestice le comunicazioni tra oggetti, occupandosi della sicurezza, della certificazione del mittente, della ricerca di uno spime etc.
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Questo Seminario ha lo scopo di mostrare un approccio alla Internet of Things attento al mercato ed alle sue dinamiche. Le applicazioni a cui faremo accenno, faranno emergere spunti come il “Social Hardware” e temi pratici come la “concurrency nella programmazione”. La parte di presentazione, volutamente breve, vuole lasciare ampio spazio alle domande ed al dibattito.
Tags: California, concurrency, Internet of Things, Milan, OpenSpime, Seminario, UniMiB, WideTag




Dovete esserci cari openspimers & shakers:
http://www.readwriteweb.com/archives/5_companies_building_the_internet_of_things.php
best wishes
andrew