La madre di tutte le DEMO, rivive questo 9 dicembre
Chi ha inventato il mouse? A questa domanda, il 50% delle persone dice Apple, il 20% scarso Xerox e la quasi totalità delle persone rimanenti, dice semplicemente “NON SO”. Ebbene, se c’è una persona a cui tutti noi che siamo nati dopo le GUI ed il mouse dobbiamo qualcosa, questa è il Prof. Doug Engelbart.
Perché ve ne parlo oggi? Perché oggi apprendo di uno di quegli eventi che mi fanno desiderare di vivere in Silicon Valley molto di più di quanto non lo stia facendo adesso.
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L’evento è Engelbart and the Dawn of Interactive Computing, una celebrazione di Doug che si terrà il 9 Dicembre allo Stanford, Memorial Auditorium (Palo Alto). La notizia l’ho appresa da questo post su BAIA, ma è l’enfasi della pagina a lui dedicata e la presenza di emeriti digerati tra cui il grandissimo Alan Kay, che fa venir voglia di andare a sentire questo pezzo di storia.
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Se non lo avete mai visto, godetevi ogni istante di questo video (Non è DIE HARD IV, ma ha la sua rilevanza storica).
- altri video - Doug Engelbart giving the “mother of all Demos” 1968 Better resolution video
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Si noti che Doug non introduce soltanto il mouse ed il concetto di point and click, ma prova persino a mandare in pensione anticipata la TASTIERA, sostituendola con una keypad a cinque tasti, dalle cui combinazioni (oggi si direbbe multitouch) si possono produrre tutte le lettere dell’alfabeto. Questa keypad -sinceramente- non è una grande idea in termini di sostituto della tastiera (ne Doug ha realmente provato a venderla così) e -semmai- è l’archetipo di input device specializzato per un certo software. E di questi -davvero- ne abbiamo visto di ogni foggia e misura.
In quanto al mouse… beh, innanzitutto MOUSE è il nome commerciale che gli diedero in apple/xerox (non so bene) venti anni dopo! Doug si era limitato a chiamarlo freddamente XY pointer.
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Questo video, questa demo tecnologica è quindi un momento assolutamente fondamentale della storia della tecnologia per come oggi la conosciamo e -quel che più impressione- parliamo del 1968!!! Sono davvero TANTI anni fa. Fatelo dire a me che ci sono nato nel ‘68 e sono contare usando le decine. :) Pensate, che la Apple ha messo in commercio il primo mouse vero nel 1984 (video) con Macintosh!
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D’altro canto, stiamo parlando di quella che -per definizione (wikipedia)- è la madre di tutte le demo. (dettagli sulla demo, fonte MIT)
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Grazie Doug,
Grazie per il futuro che ci aiutato a disegnare come umanità e per l’influenza e l’ispirazione personale che ci è giunta quando abbiamo lavorato ad I-Able.

Tags: Demo, Doug Engelbart, mouse, Silicon Valley, Xerox, XY pointer


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>mi fanno desiderare di vivere in Silicon Valley
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Desiderio comune di coglie gli aspetti positivi del progresso. Hanno risposto alla crisi non chidendosi ma continuando ad innovare, tagliando i rami secchi e sprechi, ma sempre con l’innovazione come portante. Hanno già (ri)vinto.
…mi correggo …scrivere su queste tastiere dei netbook è una sfida :)
“Desiderio comune di chi coglie gli aspetti positivi del progresso. Hanno risposto alla crisi non chiudendosi ma continuando ad innovare, tagliando i rami secchi e sprechi, ma sempre con l’innovazione come portante. Hanno già (ri)vinto.”
Grazie per questo post. Oggi ho assistito all’evento a Stanford, insieme al mio gruppo di SRI International, dove lavoro. Si, e’ stato proprio uno di quei momenti in cui improvvisamente ci si ricorda del perche’ si e’ fatta la scelta di vivere e lavorare, almeno per ora, a Silicon Valley. Piu’ che meritato il ringraziamento a Doug Engelbart. Il pubblico si e’ alzato in piedi e lo ha applaudito a lungo; si e’ trattato di una cerimonia al tempo commovente e di grande ispirazione verso il futuro.
Cara Lucia,
già nel 2001 portavo avanti una presentazione dal titolo “Forget your Mouse” ed ho lavorato alacremente per contribuire alla sua sparizione (assistenti virtuali a comandi vocali, eye-trackint, etc). Ebbene, avrei volentieri pagato il viaggio aereo solo per poter essere lì ad applaudire il sogno realizzato di Doug Engelbart e mi sono sentito -per un breve istante- partecipe, grazie proprio al tuo commento ed alla citazione importante che -esattamente il 9 dicembre- la CNN ha dedicato ad Engelbart. In RAI, quella che vuole il nostro canone, non ho sentito nulla del genere. Magari sono io, disattento.
Il mio plauso va a chi la Silicon Valley -aldilà delle celebrazioni- la sta facendo vivere e brillare anche oggi. Quindi grazie anche e te ed ai ragazzi di BAIA.
Ti prego, se hai delle foto…