Sep 10 2008
Un GPS, un Social Network, un iPhone
- Il GPS non funziona negli spazi interni.
- Un riconoscimento dell’immagine è troppo intenso sotto al profilo computazionale.
- Andare ingiro con uno schermo in faccia non è banale, ma…
Nonostante tutto questa forma di Augmented Reality si aggiunge alle altre. La AR comincia ad affacciarsi seriamente come la “Prossima cosa” a cui interessarsi. Questo non solo sotto forma di schermi dinanzi gli occhi, ma anche di layer di informazioni che apprendiamo dal mondo attraverso reti di sensori. Spero che David, scriva un post ad-hoc su questo approccio. Nel frattempo, questo video è sufficiente a far capire le potenzialità del SW e dei Social Network quando applicate a device mobili always on.
(ne parlano anche qui)
5 responses so far


Leandro Agrò - 10+ anni di Design & Management
(short
Sì, il post di cui parli ce l’ho proprio in testa, devo solo risvegliarmi un po’ dal jet lag! :)
D
posto che inciamperei ogni due secondi… è sicuramente un uso affascinante di queste tecnologie. l’object hyperlinking ha delle potenzialità immense - e nel loro piccolo i qr code hanno le carte giuste per iniziare a diffondere questa cultura (in modo sicuramente meno spettacolare del gps, ma almeno funzionano anche al chiuso ^^)
beh, basti pensare a questo: http://www.tikitag.com/
Comunque hanno giocato sporco anche loro… non possono taggare gli OGGETTI, taggano le COORDINATE GPS… solito discorso della mancanza di un compass nell’iPhone = non puoi sapere da che parte sei girato e quindi cosa stai inquadrando. Certamente meglio che nulla, ma occhio.
beh, nel caso di TIKITAG stiamo parlando comunque di una azienda-prodotto che nasce da genitori con le tasche ben profonde: Alcatel Lucent Ventures.
Avranno dunque tempo di migliroare.
Ah, qui trovate un dichiarazione di Anthony Belpaire, General Manager di Alcatel a proposito di Tikirag e -non a caso- c’è dentro anche OpenSpime.