Perché NON COMPRERO’ un iPhone (in Italia)

iPhone

Ma avete visto le tariffe? Ma che hanno, i byte d’oro?
Non mi piace l’idea di essere strozzato dalle tariffe del cartello TIM / VODAFONE. Non ho l’anello al naso.
Non mi piace l’idea di essere cliente di una compagnia telefoninca che fa pubblicità da vomito come TIM. Non sono il loro target.

Non temo di apparire poco Geek/cool quando un colletto bianco troppo pagato mi mostrerà il suo. Ancor meno se ciò avviene sotto un ombrellone! (posso dire: sei uno SFIGATO?)

Credo che ognuno debba essere libero di comprare un iPhone SENZA contratto e pagarlo all’equivalente prezzo USA. Jobs ha promesso iPhone a partire da 199dollari, mentre -con l’attuale cambio euro/dollaro- sono un quarto dei 590euro italiani (850 dollari !!! ).

Credo che ognuno debba poter avere una VERA tariffa flat, senza limiti che non superi 20euro al mese, e non certo i 50euro (600 all’anno!!!!!) chiesti attualmente.

Credo sia assurdo che questi idioti del marketing delle telco continuino a parlarci di quantità di traffico misurate in Megabyte. CHE CAZZO NE SO quanto pesa la pagina di Repubblica (che non leggo, per carità) o che cosa ha messo in home il mio blogger preferito? Il Megabyte è una dimensione per MACCHINE. Trovatene una per UOMINI. Se non siete in grado di farlo, siete anche voi dei Mr. Waterloo.

Questo ridicolo paese è tale perché guidato da piccole menti, in politica come nelle aziende. Il loro potere è nel portafoglio, ma siamo noi -con i nostri acquisti- a riempirlo. Se quindi non ho mai fatto da queste pagine il moralista su come si dovrebbe far la spesa al supermercato o quali marchi del petrolio bisognerebbe bannare, fatemi almeno dire stavolta: Non siate fessi, e lasciategli gli iPhone sul groppone. La Apple, vedendo che non vendono abbastanza, potrebbe prendere misure draconiane in un attimo.

Infine, non so se è una buona news, vi segnalo che anche Novari -oggi in veste di angioletto difensore dei consumatori- venderà presto iPhone: http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=7872

Chissà, magari vedremo un pizzico di concorrenza.

ps. Pur senza dovermi sentire per questo un attivista o chissà cos’altro, ho firmato questa petizione con tanto di lettera a Steve Jobs. Nel caso vi interessi fare altrettanto.

Tags: , ,

12 Comments on “Perché NON COMPRERO’ un iPhone (in Italia)”

  • Io aspetto wind :P

  • Io aspetto tre, comunque hai ragione

  • Bendetto! chissa’ che questa non sia la causa finale di rivolta da parte di utenti stufi di telco che appartengono al medioevo?

  • dico solo una cosa…
    Telecom Italia possiede anche oggi i Telecom Italia labs, ex CSELT. C’è stata gente su quei banchi capace di fare innovazione di grande livello. Come una volta era quella di Olivetti. Telecom Italia ha posseduto scuole di design di grande valore, messo a libro paga scienziati di livello internazionale, pagato consulenti profumatissimi (persino Negroponte, mi pare), investito quantità di soldi considerevoli. Eppure, come dice Steve Jobs, non c’è alcuna relazione tra i soldi che puoi dire di spendere per il budget di R&D e l’innovazione.

    Io credo che aziende della dimensione e della storia di Telecom Italia, quasi dovrebbero essere in grado di farlo loro un prodotto come iPhone. Ecco perché oggi la loro colpa è capitale. Affossano il paese con la loro inettitudine da Waterloo, ma nulla gli sarà dato a pagare se -come so e come credo sia vero- hanno già più prenotazioni che iPhone. 50mila prenotazioni si dice. 50 italiani che godono a restare con l’anello al naso. Consumatori da medioevo che meritano telecom da medioevo.

    Non sono i nostri governanti. Sono le nostre scelte quotidiane. Ricordiamocelo.

  • Commentavo su sketchin (ricollegando al discorso che faceva mascaro sulla possibilità che il carrier posso fornire lui tutti i dati a nostra disposizione oltre il dispositivo) che in Italia questo è il problema della telefonia mobile e del (futuro!?!?) mobile 2.0 che sono sicuro vedranno come le suonerie…tanti soldi e stop!… argh argh arghhhhhhh

  • [...] invito a leggere il post di Leandro Agrò su Iphone e tariffe italiane.Il suo post è condivisibile a mio parere perchè pone l’accento [...]

  • [...] come Alberto, condivido pienamente il post di Leeander a proposito dell’iPhone in Italia, delle tariffe-rapina delle telco peninsulari, del prezzo [...]

  • [...] dall’appetibilità del prodotto, ma dalle tariffe proposte dalle due compagnie telefoniche. Leeander e Suzukimaruti hanno espresso una propria visione ampiamente condivisibile visto che la tendenza [...]

  • Accidenti, pare proprio che si sia in tanti ad essersela presa per le tariffe del duo di amicone Telecom/Vodafone (ridicolo il prezzo uguale al centesimo). Tra i post che ho letto, penso sia molto interessante quello di Nicola Mattina, che prova a “leggere” anche la prossima mossa di casa Vodafone.

    Ai tre scenari dipinti da Nicola, ne aggiungo uno banale ma diverso. Semplicemente Apple non darà molti telefoni perché non li ha (dovendo lanciare world wide e credendo poco nei Mr. Waterloo dello stivale), e quindi Vodafone e Tim potranno urlare al TUTTO ESAURITO con numeri ridicoli.

    Beh, se avete voglia di approfondire le tariffe e fare un bagno di folla nei commenti, c’è il post di Suzukimaruti.

  • Per pensare alla pochezza mentale di chi governa le policies di distribuzione del prodotto iPhone, basta fare un confronto con l’operatore tedesco…

    https://www.t-mobile.de/iphone/showTariffs.do;jsessionid=2EE7C9314B4149D2AC6EF5235DD17F1C.hiro1_ds77901a

    NO COMMENT

  • AT&T: Gli utenti nuovi e vecchi di iPhone in USA possono accedere gratuitamente ai 17.000 punti di accesso Wi-Fi dell’operatore sparsi nel paese. Nel ragguardevole numero sono presenti le caffetterie Starbucks, 8.000 ristoranti, 700 librerie, 23 università, 50 supermercati, 12 aeroporti etc. (Fonte Macity: http://tinyurl.com/6dnn89 )

  • E hai ragione :) Stesso ragionamento che ho fatto io, uguale uguale uguale :)

Hi, Stranger! Leave Your Comment...

Name (required)
Email (required)
Website
Message