Jun 15 2008

    Le frontiere dell’interazione 2008: benvenuti in un mondo senza computer

    Posted at 2:56 pm under torino, frontiers08

    NOTA: Anteprima del comunicato stampa.
    Fedele all’obiettivo di guardare avanti, quest’anno FoI darà particolare attenzione alla mobilità ed alla rumoreggiante Internet delle Cose. I computer in quanto tali sono ormai visti come qualcosa di vecchio. Fra gli speaker lo scrittore di ScienceFiction Bruce Sterling, Nicolas Nova (LIFT Conference) ed Elizabeth Churchill, Principal Research Scientist di Yahoo, USA.

    La quarta edizione della conferenza “Le frontiere dell’interazione” si terrà a Torino il 1° luglio presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Museo di Arte Contemporanea.
    L’evento che fa il punto sull’evoluzione del rapporto fra esseri umani e sistemi tecnologici, quest’anno si confronta con un mondo dove il beige dei computer desktop e le loro classiche modalità d’uso sono il vecchio, mentre la mobilità, l’internet delle cose, gli spime ne rappresentano una esplosiva evoluzione capace di influenzare radicalmente i nostri comportamenti sociali e la conoscenza che abbiamo del mondo che ci circonda.

    Questa edizione, frutto di una stretta collaborazione con il Topix di Torino, ben si colloca nel panorama delle attività culturali di “Torino Capitale Mondiale del Design” e mira a raggiungere makers, talenti, ricercatori e aziende presenti sul territorio.

    Per farlo l’organizzazione ha coinvolto personalità come lo scrittore Bruce Sterling, padre del genere cyberpunk e autore di “Beyond the Beyond” (Wired) ed Elizabeth Churchill, Principal Research Scientist di Yahoo! Essi saranno introdotti da un video di Jeffrey Schnapp, Direttore dello Stanford Humanities Lab, e seguiti da molti altri specialisti ed esperti come Nicolas Nova (LIFT Conference), o gli italiani Giuseppe Taibi (già docente di “Applied Innovation in Mobile Computing” alla Harvard University e Ceo di SmartWolds) e Bruno Giussani (scrittore e commentatore, direttore per l’Europa della TED Conference: Technology, Entertainment, Design). Nella comunità degli sviluppatori c’è attesa per la presentazione di OpenSpime, un protocolo OpenSource che mira ad un ruolo da protagonista nella rivoluzione Internet of Things, realizzato dalla italo-californiana WideTag, inc. e che porterà sul palco alcuni talentuosi markers italiani che hanno lavorato su basi hardware opensource come Arduino e SunSpot.

    “Soprattutto in estremo oriente le nuove generazioni nascono ‘browserless’ e ‘mobile’ – dichiara l’organizzatore Leandro Agrò (fondatore di Idearium.org e organizzatore della Conferenza) – mentre qui noi ci dividiamo tra Wii, Ambient Orb, Chumby, Nabaztag, Spimes, ed altre diavolerie connesse che non sono computer. Per questo abbiamo voluto dare il messaggio provocatorio: benvenuti a un mondo senza computer”.

    Matteo Penzo, co-producer della Conferenza ha aggiunto:”Frontiers ha le sue tradizioni, per noi l’uso del linguaggio video, il mix di speaker esteri e di talenti italiani, la musica dal vivo (curata dal sound designer Korinami) e le dirette internet sono sempre elementi fondanti del nostro format”.

    Per coloro che non potranno fisicamente essere presenti a Torino è comunque prevista la possibilità di partecipare alla conferenza tramite le diverse dirette video su internet, sia su SecondLife (2lifecast) che in live streaming (dolmedia).

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    One Response to “Le frontiere dell’interazione 2008: benvenuti in un mondo senza computer”

    1. […] Questo post sintetizza alcune mie riflessioni e interrogativi che troveranno molti spunti nel bellissimo convegno FRONTIERS OF INTERACTION IV (Torino, 1 luglio 2008) - Welcome to a Computerless world […]

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