Il Jobs in questione è Steve Jobs, e BORDERS è la libreria (ennesima catena Usa) che sta sulla strada principale di Palo Alto (CA), proprio dinanzi ad un Apple Store.
Sono stato spesso in questo negozio Borders ma MAI avevo notato la parete con la TOP 20 dei libri più venduti in questo punto vendita. E’ evidente la curiosità di sapere che diavolo leggeranno tutti questi geek, scienziati, professori, ricercatori e milionari vari di Palo Alto, no?
Perché?
Perchè Palo Alto, come Cambridge (Boston), Berkeley e pochi altri luoghi sono dei fari per il nostro mondo e ci dicono molto anche di noi stessi. Tempo fa, grazie ad una traduzione di Internazionale, mi sono ritrovato a leggere un articolo di Paul Graham dal titolo “Cities and Ambition“. Se le città che ho menzionato rientrano tra quelle per voi ideali, vi suggerisco CALDAMENTE di leggerlo.
Bhe’, volete sapere cosa si legge qui? In prima istanza: Science Fiction (Gibson), Politica (tutti i libri che parlano dei candicati e qualche altro che parla di come Bush ha distrutto l’America), Green (come salvare il pianeta) ma soprattutto si parla e si legge di STEVE JOBS!
Beh, ci sono parecchie ragioni per cui in un posto come Palo Alto, “Inside Steve’s Brain” del mio QUASI OMONIMO Leander Kahney di Wired è in cima alla lista, ma la più evidente è il tempismo. Si sa infatti che Steve sta nuovamente male e si teme possa essere qualcosa di grave.

(Jobs esce dalla Sala al termine del WWDC - giugno 2008)
.
beh, sino a quando erano i blog a dirlo… beh, who cares, ma qui siamo nella Silicon Valley e Jobs abita a meno di 2 miglia dal negozio Borders. Quindi, quando l’altro giorno ho incontrato un nuovo amico in Cisco la cui figlia va a scuola con Jobs, lui mi dice:”…se lo vedi visibilmente emaciato e poi fa un keynote a mezzo servizio -il primo in cui è stato così poco efficace direi- allora cominci a preoccuparti…”
nota: Ebbene si, Jobs non è un “invisibile” e se non sei un dipendente Apple puoi persino arrischiare un sorriso senza rischiare di essere licenziato!
beh…
Preso anche io dalla Jobs Mania, dentro allo stesso BORDERS ho comprato 3 libri. Uno non nuovo ma che non avevo. Eccoveli:

.
Inoltre, se volete saperne qualcosa di più di questa jobs-malattia, date un occhio anche a questi articoli (in ordine di rilevanza!) :
- Apple Will Flourish With or Without Steve Jobs
- The incredible shrinking Apple CEO
- Steve Jobs’s Appearance Grabs Notice, Not Just the IPhone (WSJ)
- After Steve Jobs: Handicapping Apple’s back bench (Fortune)
Beh, spero che qualunque sia lo stato di salute di Jobs (e ovviamente spero per il meglio), la Apple sia molto più che una azienda guidata da un leader carismatico. Immagino che in molti abbiano imparato il mestiere. Adesso, ovvero nel caso che ce ne sia il bisogno, si tratta di non mettere un idiota alla guida.
Saluti dalla Silicon Valley.