Apr 15 2008

    OpenSpime in Domus Academy

    Posted at 2:21 pm under domusacademy, openspime

    IMG_1483Domus Academy è sempre un posto che mi da emozione. Questo per il fatto che continuo a considerarmi semplicemente un ex-studente e non un visiting professor o chissà cos’altro. E’ con il piglio dell’ex-studente che ha basato la propria storia professionale sull’interaction design, che sono andato a parlare ai ragazzi del MASTER in IDesign di questo anno.

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    Ho raccontato loro delle cose che sono accadute nella mia vita professionale di interaction designer. Del fatto che c’è stato un tempo per fare le competition; Un tempo per occuparsi di community (e parlo di dieci anni prima dei social network); Un tempo per fare una esperienza in una media agency (senza morirci dentro); Un tempo per vestire i panni dell’imprenditore e fare la prima startup in piena new economy parlando di User Experience (oramai 8 anni fa); Uno per dedicarsi all’hardware e renderlo più utile all’uomo; Uno per occuparsi di mondi virtuali ed Assistenti Intelligenti; ed infine un tempo per occuparsi di come le macchine -parlando tra loro- possono esserci utili nel comprendere meglio il Pianeta e forse -un pò alla volta- contribuire a salvarci da un destino chiamato Crisi Climatica.

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    Beh, spero abbiamo avuto modo di pensare. Di riflettere sul micro -ad esempio su quanto importante sia fare bene le saldature in un prototipo che ti porti ingiro per mezzo mondo- e sul macro: Ovvero, non dare per scontate le seguenti cose:

    • Il fatto che una cosa sia fattibile o già parzialmente realizzata da altri, non vuol dire che cimentarsi e reinterpretarla, compeltarla, migliorarla non produca valore. Anzi…
    • Non dare mai per scontato che il punto di osservazione del designer sia “largo abbastanza”. Pensi di confrontarti con la vision del quadratissimo ingegnere dalle ridotte vedute proprietarie, e magari dimentichi che -la fuori- esistono EFF, OpenGov Data, Creative Commons, OpenSource.org, etc etc.
    • Quando affronti temi di frontiera, trovi che gli oggetti ed i servizi che reputi innovativi, sono magari stati ideati e citati per anni in racconti fantascientifici, o chissà cos’altro
    • Considerare il fallimento con una opzione. Se non quello imprenditoriale, quello di progetto. Dal singolo bug, alla sostenibilità ambientale. Dall’insidia che viene dal fatto di progettare sistemi complessi, al fatto che essi impatta e ricevono un ritorno dall’enviroment globale nel quale vanno a collocarsi.

    beh, ok. Queste non sono certo regole che si possono applicare a tutto e sempre… Ma sono state rese evidenti dalla storia di OpenSpime. Di questo e di molti altri dettagli ho parlato con gli studenti di Domus. Adesso posso soltanto sperare che la scuola e loro stessi, siano all’altezza delle aspettive che noi tutti abbiamo nei loro confronti, e -soprattutto- all’altezza delle sfide che vorranno affrontare.

    DSC09291

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    INVITO_16-21APRILEBeh, questa che si apre è la settimana del Salone del Mobile, dei Fuori Salone, delle Mostre. E’ forse l’unica settimana dell’anno in cui Milano non ti fa pentire di stare a Milano. L’unica in cui sei davvero in una metropoli globale che guarda avanti. L’unica in cui il talento dei giovani riesce a scardinare i blocchi. Godiamocela. Compresa questa mostra di D.A.

    3 responses so far

    3 Responses to “OpenSpime in Domus Academy”

    1. fraboton 15 Apr 2008 at 11:38 pm 1

      Complimenti Leeander! Molto interessante!
      F

    2. Sergioon 24 May 2008 at 8:30 pm 2

      Leggendo il post che ti riporto mi è venuto in mente il vostro progetto, magari ti è di qualche utilità (ma più probabilmente già sai): http://www.sketchin.ch/it/blog/2008/05/19/sunspot-small-programmable-object/

      Ciao e complimenti per OpenSpime.
      Sergio

    3. adminon 25 May 2008 at 9:52 am 3

      Ciao Sergio.
      Buona segnalazione, non avevo visto il post. Lo ha scritto un mio ex collega in Kalllideas -Alberto- ed il SUNSPOT di cui parla è un regalo che la SUN ha fatto a noi di OpenSpime e noi abbiamo affidato (infatti mi linka dal suo post) alle capaci mani di Alberto sperando che lo colleghi a qualche MindStorm dei suoi. :)

      L’appuntamento per questi giochi nella terra di mezzo tra HW e SW è il primo luglio a Frontiers of Interaction IV: http://upcoming.yahoo.com/event/474062

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