Dec 15 2007
Proiettori portatili e informazioni “nascoste” nello spazio
Ho appena visto questo video segnalatomi da Daniele Galiffa realizzato dalla Università di Toronto. Daniele ha scritto anche un articolo e segnalato alcune risorse disponibili online. Ficata… chissà come scalda però. :D
“Imagine combining the magic power of you and your buddies’ handheld projectors to discover treasures that none of you can see alone? Following up their previous work, the University of Toronto and Mitsubishi researchers further explored how multiple handheld projectors can be used together to support interaction between people.”
.
NOTA: questa storia delle informazioni sparse nello spazio ed associate a luoghi fisici e che poi vengono “scoperte” tramite device portatilli (tipicamente telefoni) NON è nuova e NON è una idea canadese. La prima volta che ne ho sentito parlare ci stava lavorando la Acapela ed era un progetto finanziato -anche- con fondi europei.
One response so far


Leandro Agrò - 10+ anni di Design & Management
(short
Eh eh…in effetti nn sarebbe male capire meglio che side effects ha sul corpo umano ;)
Oltre al problema che possa scaldare (e questo è un issue nn male da indagare) penso ci sia un altro elemento critico che è quello di accedere alle info con la metafora della torcia (proiettare una piccola parte del tutto nn è così agevole come avere il tutto sotto occhio).
Le cose che invece trovo eccezionale è l’aspetto multi-user e la possibilità di agire sullo stesso desktop in real-time, lasciando delle “tracce” anche sugli “infospaces” degli altri utenti.