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	<title>Comments on: Quali le difficoltà del fare innovazione in italia?</title>
	<link>http://www.leeander.com/2007/11/quali-le-difficolta-del-fare-innovazione-in-italia/</link>
	<description>Dal 2000, la eZine di Leandro Agrò - >3k lettori/mese (Google Analytics)</description>
	<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 23:59:40 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: Gabriele</title>
		<link>http://www.leeander.com/2007/11/quali-le-difficolta-del-fare-innovazione-in-italia/#comment-1816</link>
		<author>Gabriele</author>
		<pubDate>Fri, 23 Nov 2007 09:53:33 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leeander.com/2007/11/quali-le-difficolta-del-fare-innovazione-in-italia/#comment-1816</guid>
					<description>Sante parole le tue, Leandro. L’innovazione ha bisogno di persone che la pensano, progettano, producono, finanziano, comprano, gestiscono. Queste persone in Italia ci sono, ma vivono separatamente. Dovrebbero vivere nello stesso habitat, nello stesso liquido amniotico, conversare insieme, comunicare (communis agere: fare insieme) collaborare, intendersi nel medesimo linguaggio come unico ordine simbolico della loro realtà. Dovrebbero avvertire affinità e corrispondenze logiche e psicologiche che le mettano in condizione di elaborare un discorso-progetto comune. Nel nostro paese non c’è un progetto di sistema per costruire socialità imprenditoriale. Noi italiani sembriamo rassegnati ai due Gulliver: la mercatizzazione dello spazio (globalizzazione) e la mercatizzazione del tempo (indebitamento). Ma l’Italia ha pochissimi lillipuziani – che per di più vivono separatamente - in grado di effettuare la mercatizzazione della conoscenza (innovazione) che, come sai, è una questione di mentalità, cultura, ordine politico (che non deve essere paralizzante). Bisognerebbe educare le nuove generazioni ad avere – come direbbe Borges – una mente ospitale.
Ciao 
Gabriele</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sante parole le tue, Leandro. L’innovazione ha bisogno di persone che la pensano, progettano, producono, finanziano, comprano, gestiscono. Queste persone in Italia ci sono, ma vivono separatamente. Dovrebbero vivere nello stesso habitat, nello stesso liquido amniotico, conversare insieme, comunicare (communis agere: fare insieme) collaborare, intendersi nel medesimo linguaggio come unico ordine simbolico della loro realtà. Dovrebbero avvertire affinità e corrispondenze logiche e psicologiche che le mettano in condizione di elaborare un discorso-progetto comune. Nel nostro paese non c’è un progetto di sistema per costruire socialità imprenditoriale. Noi italiani sembriamo rassegnati ai due Gulliver: la mercatizzazione dello spazio (globalizzazione) e la mercatizzazione del tempo (indebitamento). Ma l’Italia ha pochissimi lillipuziani – che per di più vivono separatamente - in grado di effettuare la mercatizzazione della conoscenza (innovazione) che, come sai, è una questione di mentalità, cultura, ordine politico (che non deve essere paralizzante). Bisognerebbe educare le nuove generazioni ad avere – come direbbe Borges – una mente ospitale.<br />
Ciao<br />
Gabriele</p>
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	<item>
		<title>By: Daniela Trifone</title>
		<link>http://www.leeander.com/2007/11/quali-le-difficolta-del-fare-innovazione-in-italia/#comment-1844</link>
		<author>Daniela Trifone</author>
		<pubDate>Sat, 24 Nov 2007 17:22:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leeander.com/2007/11/quali-le-difficolta-del-fare-innovazione-in-italia/#comment-1844</guid>
					<description>Ciao Leandro, è sempre un piacere leggere le tue riflessioni :)

Per quanto sia normale, sigh, che l'innovazione non faccia breccia in un paese dove l'età media della classe dirigente sia spaventosamente alta, ho notato che, anche più in basso nelle gerarchie, spesso manchi totalmente una solida cultura del progetto, ma ci si affidi all'improvvisazione forse proprio per una carenza cronica di competenze interdisciplinari e di percorsi formativi/di aggiornamento adeguati.

Anche alcuni degli addetti ai lavori che operano nei settori più "innovativi" continuano a ragionare per compartimenti stagni (es Webdesign VS Marketing VS Informatica), forse per pigrizia o forse pensando che la specializzazione in un ruolo ben definito porti a maggiori certezze per il futuro.
Il risultato è sotto i nostri occhi, basta aprire un qualunque sito di ecommerce italiano per avere un'idea più precisa dei risultati della mancata integrazione tra le differenti competenze in gioco...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Leandro, è sempre un piacere leggere le tue riflessioni :)</p>
<p>Per quanto sia normale, sigh, che l&#8217;innovazione non faccia breccia in un paese dove l&#8217;età media della classe dirigente sia spaventosamente alta, ho notato che, anche più in basso nelle gerarchie, spesso manchi totalmente una solida cultura del progetto, ma ci si affidi all&#8217;improvvisazione forse proprio per una carenza cronica di competenze interdisciplinari e di percorsi formativi/di aggiornamento adeguati.</p>
<p>Anche alcuni degli addetti ai lavori che operano nei settori più &#8220;innovativi&#8221; continuano a ragionare per compartimenti stagni (es Webdesign VS Marketing VS Informatica), forse per pigrizia o forse pensando che la specializzazione in un ruolo ben definito porti a maggiori certezze per il futuro.<br />
Il risultato è sotto i nostri occhi, basta aprire un qualunque sito di ecommerce italiano per avere un&#8217;idea più precisa dei risultati della mancata integrazione tra le differenti competenze in gioco&#8230;</p>
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		<title>By: paolo marenco</title>
		<link>http://www.leeander.com/2007/11/quali-le-difficolta-del-fare-innovazione-in-italia/#comment-1940</link>
		<author>paolo marenco</author>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2007 07:25:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leeander.com/2007/11/quali-le-difficolta-del-fare-innovazione-in-italia/#comment-1940</guid>
					<description>Leandro e cari amici ( perchè parliamo la stessa lingua) , difficile in un solo post dirvi la mia esperienza, ma in un più d'uno ci riuscirò. Nell'89 ( incredibile, se ci penso) a Genova lanciavamo i primi spin off dalla Badia di Sant'andrea di fronte all'areoporto...uno era sulla trazione ibrida applicata ai bus ( 12 anni prima di Toyota Prius...) oggi quello spin off è dell'IVECO ha venduto oltre 200 bus ibridi in giro per l'Europa , ...ma la Prius l'ha fatta la Toyota...solo un esempio. Quel contenitore, Genova Ricerche, l'hanno chiuso nel 93 ...era troppo avanti ( faide tra i soci- i boiardi di Stato) . Veniamo a oggi..d'accordo su tutto...vecchiaia, mentalità, fondi...allora usiamo l'web 2.0 , usciamo dal locale, abbattiamo i confini, facciamo parlare e conoscere ai giovani dai 20 anni in su che si può lavorare e fare IT da casa anche in Italia trovando partner, di job di finance, dove sono. Basta con il guardare Roma e aspettare. Da tre anni ne porto, di laureati e laureandi in Silicon Valley circa 40, 6 Università, grazie a SVIEC ai manager italiani , 400, che hanno fatto  là un council. Obiettivo: trovare la tesi, l'internship, il lavoro, l'idea da sviluppare in italia con la testa la ( www.funambol.com il modello) siamo creativi, flessibili, umili , ci confrontiamo ...questo non ce lo toglie nè il PD il PDL IL FI l'AN e tutte le sigle che ci assediamo parlandosi addosso. Guardiamo oltre, colleghiamoci con chi di noi all'estero, in Silicon Valley ma anche altrove, c'è già, costruiamo un nuovo modello di Italia high tech...non in Italia ( finiti i tempi Olivetti) ma nel mondo , cent'anni dopo i nostri emigranti con la valigia di cartone che hanno fatto l'America. Per capire cosa intendo andate su www.siliconvalleystudytour.com ...ha solo 3 mesi di vita...forse è la strada giusta, o forse l'unica , per le nuove generazioni italiche.
grazie a presto paolo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Leandro e cari amici ( perchè parliamo la stessa lingua) , difficile in un solo post dirvi la mia esperienza, ma in un più d&#8217;uno ci riuscirò. Nell&#8217;89 ( incredibile, se ci penso) a Genova lanciavamo i primi spin off dalla Badia di Sant&#8217;andrea di fronte all&#8217;areoporto&#8230;uno era sulla trazione ibrida applicata ai bus ( 12 anni prima di Toyota Prius&#8230;) oggi quello spin off è dell&#8217;IVECO ha venduto oltre 200 bus ibridi in giro per l&#8217;Europa , &#8230;ma la Prius l&#8217;ha fatta la Toyota&#8230;solo un esempio. Quel contenitore, Genova Ricerche, l&#8217;hanno chiuso nel 93 &#8230;era troppo avanti ( faide tra i soci- i boiardi di Stato) . Veniamo a oggi..d&#8217;accordo su tutto&#8230;vecchiaia, mentalità, fondi&#8230;allora usiamo l&#8217;web 2.0 , usciamo dal locale, abbattiamo i confini, facciamo parlare e conoscere ai giovani dai 20 anni in su che si può lavorare e fare IT da casa anche in Italia trovando partner, di job di finance, dove sono. Basta con il guardare Roma e aspettare. Da tre anni ne porto, di laureati e laureandi in Silicon Valley circa 40, 6 Università, grazie a SVIEC ai manager italiani , 400, che hanno fatto  là un council. Obiettivo: trovare la tesi, l&#8217;internship, il lavoro, l&#8217;idea da sviluppare in italia con la testa la ( <a href="http://www.funambol.com" rel="nofollow">www.funambol.com</a> il modello) siamo creativi, flessibili, umili , ci confrontiamo &#8230;questo non ce lo toglie nè il PD il PDL IL FI l&#8217;AN e tutte le sigle che ci assediamo parlandosi addosso. Guardiamo oltre, colleghiamoci con chi di noi all&#8217;estero, in Silicon Valley ma anche altrove, c&#8217;è già, costruiamo un nuovo modello di Italia high tech&#8230;non in Italia ( finiti i tempi Olivetti) ma nel mondo , cent&#8217;anni dopo i nostri emigranti con la valigia di cartone che hanno fatto l&#8217;America. Per capire cosa intendo andate su <a href="http://www.siliconvalleystudytour.com" rel="nofollow">www.siliconvalleystudytour.com</a> &#8230;ha solo 3 mesi di vita&#8230;forse è la strada giusta, o forse l&#8217;unica , per le nuove generazioni italiche.<br />
grazie a presto paolo</p>
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		<title>By: Socioweb</title>
		<link>http://www.leeander.com/2007/11/quali-le-difficolta-del-fare-innovazione-in-italia/#comment-2895</link>
		<author>Socioweb</author>
		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 08:48:22 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.leeander.com/2007/11/quali-le-difficolta-del-fare-innovazione-in-italia/#comment-2895</guid>
					<description>&lt;a href="http://socioweb.blogspot.com/2008/01/il-2008-degli-innovatori.html#links" rel="nofollow"&gt; &lt;b&gt;Vi invio uin intervento su Ricerca e Innovazione ospitato nel mio blog&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://socioweb.blogspot.com/2008/01/il-2008-degli-innovatori.html#links" rel="nofollow"> <b>Vi invio uin intervento su Ricerca e Innovazione ospitato nel mio blog</b></a></p>
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