Jul 14 2007
K-Humans a Londra
Ogni tanto qualcuno finisce per chiedersi che lavoro io faccia davvero. Beh, aldilà di Frontiers, Idearium, SecondLife, etc etc, io trascorro il tempo lavorativo occupandomi di assistenti virtuali. I migliori assistenti virtuali, ovviamente. :D
Nel video sottostante si vede una “demo flash” che mostra il funzionamento di un call center completamente automatico, dove le chiamate vengono ricevute e filtrate da “Lucy” che indirizza il cliente sul giusto “collega” che -a seconda dei casi- è un umano o un altro k-humans. …verso la fine del video, la demo flash si strasforma nellla applicazione funzionante su un bell’N73 di Nokia. Live streaming, TTS, riconoscimento vocale, etc etc. Tutto compreso. ;) Il tutto è stato presentato al G-Force di Londra circa un mese fa, ed ha causato un certo shock perché -al momento- è l’unica tecnologia sul pianeta a saper fare queste “cosine” interrogando una Knowledge base univoca, etc etc. Insomma uno sballo. Il team con cui sto lavorando è pazzesco e -ammetto- ci divertiamo anche.
3 responses so far


Leandro Agrò - 10+ anni di Design & Management
(short
http://lucachittaro.nova100.ilsole24ore.com/2007/10/cronaca-dellinc.html
interessante come tecnologia ma forse non è ancora matura?
Le tecnologie sono caratterizzate da una curva ad S, rispetto alla quale i K-humans si trovano all’inizio della rampa. Certamente l’adozione contribuirà a determinarne una sempre maggiore evoluzione, ma -in termini di prodotto- stiamo parlando di qualcosa di stabile, innovativo (ovvero capace di trasformare conoscenza in denaro) e certamente utile sia alle Companies (tutte) che alle persone (non tutte). Vedrai che -nel giro di un anno- le decine di Assistenti Virtuali che punteggiano il web, si aumenteranno a dismisura e saranno disponbili 24/7 su ogni canale.
Se poi vogliamo esasperare la previsione… A sentire il singolarista Kurweil, presto una delle professionalità più diffuse sarà quella di progettista di caratteri virtuali. :)
fyi: ovviamente ho postare un commento anche sul blog del buon Luca Chittaro.