Il vecchio comunista…
Vi racconto una cosa… Sandro Curzi è uno che -se cerchi su Google- come primo link vien fuori la sua bio su Wikipedia e come secondo una sua intervista del 2003 alla RADIO BULGARA, ha oggi 78 anni e -di certo- non è un alfiere dell’innovazione tecnologica. Eppure, poche settimane fa, parlava in un articolo di come la sfida del nostro tempo siano i cambiamenti climatici, lo svuotamento della politica, della marmellata televisiva e -citando Beppe Grillo- ha detto…
Se agisci e trovi consenso di massa -come Beppe Grillo- e poi nelle lobby di potere tutto continua spudoratamente come prima… allora significa che questo sistema ha la forza di assorbire tutto. … Molta gente ha voglia di fare qualcosa ma è dispersa e non trova il modo: come Semi che NON possono germogliare per mancanza d’acqua. Internet, usato in modo intelligente, può essere un’arma … ben usata può fare miracoli! In certi giorni, dopo i Consigli di Amministrazione, mi interrogo su cosa ho fatto. …Giuro di non sentirmi legato a nessuno, ma mi sento una marionetta… le mediazioni sono sempre al ribasso… e l’unica certezza è che il sistema di affari e politica è coeso solo quando si tratta di difendersi dagli attacchi esterni“.
Ebbene… L’articolo che cito NON è stato pubblicato sull’Unità (Curzi è stato capocronista e caporedattore centrale de L’Unità, oltreché responsabile propagandistico per il Partito Comunista Italiano) o su qualche pregiato mensile per benpensanti -scritto in modo complesso e venduto solo in libreria (ma vaff..).
L’articolo di Curzi da cui ho preso questi estratti è stato pubblicato da 7Th Floor che -già mesi fa- ho citato come il Wired italiano.
Gli “attacchi esterni” al sistema che cita Curzi, siamo noi. Quelli che hanno ancora un brandello di voce e come gli ultimi umani durante l’assedio si Zion, si rifiutano di morire in silenzio.

Per la difesa di Zion -prima di tutto- serve “spegnere” la TV. Serviamoci delle tecnologie, da YouTube (oggi anche su AppleTV) a Joost, passando per aggregatori, vblog e soprattutto facendo muovere le idee.
L’articolo è sulla versione cartacea, anno II n. 7 (PDF) e c’è più di un motivo di attenzione e riflessione.
Ma visto che gli stupidi non mancano mai, fatemi scrivere anche un disclaimer!
saluti
disclaimer: Non mi capita spesso di citare politici e giornalisti italiani. Molti non li ho in stima e non ne faccio segreto. Non mi capita neanche di pensarmi comunista o di qualsivoglia altro partito. I partiti non esistono. Inoltre, il problema dell’Italia è anche che alcuni rimbecilliti ultrasettantenni non si tolgono di torno. Quindi perché citarne uno. Eppure….
Alcuni vecchi, di qualunque estrazione siano, ogni tanto bisognerebbe starli a sentire. Dovrebbero avere la capacità di dare consigli, ma -attenzione- tutt’altra cosa è eleggerli e demandargli del potere.
Tags: 7thFloor, Beppe Grillo, Sandro Curzi

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