Archive for June, 2007

    Jun 29 2007

    Il giorno dopo Frontiers07

    Cover!Credo che NON racconterò nulla dei contenuti di Frontiers, ieri in Bicocca. Spero lo facciano altri (tecnorati: frontiers07) e vorrei linkarne il più possibile. Ho invece un pò di altre cose che -credo- valga la pena di dire.

    L’Italia è un paese di followers, povero di opportunità e con poca attenzione ai temi dell’innovazione. Ogni tanto però avvengono dei piccoli miracoli! …come quello di ieri in Università Bicocca, dove un network NON-istituzionale di PERSONE ha reso possibile la riuscita di Frontiers of Interaction III. Di questa Rete vorrei dire un paio di cose… Continue Reading »

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    Jun 20 2007

    Mondi Virtuali a Torino

    Filed under video, secondlife, interfacce, talk

    Rimanere focalizzatiIeri c’è stata a Torino una conferenza che ha superato di gran lunga le mie già belle aspettative, i MONDI VIRTUALI.

    - Ecco tutti e 20 i minuti del mio speech (GoogleVideo)

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    Jun 18 2007

    Giorni di varia visibilità

    Filed under SHL, frontiers07

    Stanford Humanities Lab (homepage)Finire su una pagina web di Stanford University è qualcosa di davvero inusuale per me. E’ successo quasi per caso, nel senso che la notizia è che il fondatore degli Stanford Humanities Lab -Jeffrey Schnapp- tiene il keynote di Frontiers of Interaction III. Però, nella notizia è finita dentro anche la mia faccia (all’interno di un collage di immagini che rappresenta un abstract visivo della conferenza) e persino una mia citazione. Sarò stupido io… ma a me sembra una bella cosa.

    Contemporaneamente…
    Tra pochissimo parte l’edizione 2007 del Siena Design Project e -come tradizione- sono parte della commissione di valutazione. Quest’anno non sarò fisicamente presente, ma stiamo organizzando la diretta in SecondLife per il pomeriggio di giorno 20, dalle 15,45 in poi. Lo so, non è un orario facile per stare inworld, ma di solito a Siena c’è molto da imparare, quindi: consideratelo un lavoro.

    C’è dell’altro… Venerdì è uscita in edicola la versione italiana della Guida Ufficiale a SecondLife. La traduzione è di Arianna Dagnino e Stefano Gulmanelli (grandi :) e c’è anche un piccolo contributo dato da leeander, Aaron, Andre e Eligio Greco.

    …e sempre Venerdì, questo articolo “Internet delle cose e ambienti virtuali: Le frontiere dell’interazione” campeggiava in homepage a 7thFloor.

    Infine,
    ah si… Mart 19 (domani) c’è lo speech “Avatars come Interfaccia” ai MONDI VIRTUALI a TORINO. Così si chiude una settimanella bella tosta, che era cominciata con questo lungo articolo/intervista su Punto Informatico.

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    Jun 16 2007

    Mondi Virtuali: moda o opportunità per il business? Da Second Life al Next Web

    Filed under idearium, secondlife, leeander

    Mondi Virtuali: moda o opportunità per il business? Da Second Life al Next We
    Martedì 19 giugno, presso gli studi del Virtual Reality & Multi Media Park di Torino, Second-Key e VRMMP , con il supporto di TOP-IX, presentano la giornata “Mondi Virtuali: moda o opportunità per il business? Da Second Life al Next Web”. Lo scenario, le opportunità, i casi di successo: suggerimenti alle aziende per orientarsi in nuove realtà. - Io parlerò di “Avatar come interfaccia”. Continua a leggere per vedere l’abstract… Continue Reading »

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    Jun 15 2007

    Un rimbalzo su 7th Floor

    E’ da tempo che 7th Floor è diventata la mia rivista italiana preferita. A parte INTERNAZIONALE non leggo altro. D’altro canto, con Andrea Genovese, si riesce a parlare una lingua comune: quella dell’innovazione che sa cosa è il design ed ha il senso delle cose. Se non fosse così, lui stesso non sarebbe mai stato parte di un progetto così denso di valori come Europedia.

    Tutto questo però per dire semplicemente che 7th Floor è Media Partner di Frontiers of Interaction III e che ci ha appena dedicato un articolo del suo blog.

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    Jun 12 2007

    Steve Jobs: ancora una lezione di strategia

    Filed under apple, jobs, iphone, safari

    Immagine 28.png
    Perché dovrebbe aver senso dare gratis agli utenti Windows il browser gioiello della corona di Apple? Non soltanto c’è il rischio che non sia rilevante per gli affezionati di explorer (leeento), ma c’è la probabilità che -se gli piace- diventi un motivo in meno per passare a mac. D’altro canto non è iTunes che -se lo metti su windows- ti fa vendere delle canzoni e degli iPod. Safari lo regali… ed allora perché?

    Immagine 39.pngBeh, si da il caso che Safari sia l’unico vero modo di sviluppare applicazioni su iPhone che è e rimane una macchina chiusa ma ha dentro l’engine di Safari e quindi qualunque cosa funzioni su Safari su web/internet funzionerà anche su iPhone. Quindi… adesso è chiaro: gli sviluppatori iPhone su Windows dovranno pur vederla da qualche parte la loro applicazione!

    Secondo me, questa è strategia ai massimi livelli. Come al solito, da Jobs c’è da imparare.
    ah, avete un amico che ha detto “che me ne faccio di Safari su PC?” beh, spero che non gli abbiate affidato i vostri soldi o -peggio- lo sviluppo di tecnologie da cui dipendete.

    update: a proposito di tecniconi che la sanno lunga, ecco il parere del mitico-istrionico-windows-centrico Joel Spolsky.

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    Jun 11 2007

    L’innovazione sparata nel mucchio

    Immagine 3.pngEd eccoci qui, ancora un volta a parlare male di Microsoft. Una fissazione direte voi.
    Negli anni passati -sapendo quanta gente lavora come R&D in Microsoft- e quanto poco di visibile hanno prodotto, mi sono sempre venuti dei dubbi: ma che diavolo fanno tutto il giorno? Non perché volessi impicciarmi dell’altrui produttività, bensì perché da quasi dieci anni mi ritrovo a guidare dei gruppi di ricerca e le best practice mi interessano tanto quanto i disastri organizzativi. E’ il mio lavoro fare in modo che il talento emerga e PRODUCA INNOVAZIONE. Lo è stato nella fù Altoprofilo, in SRLABS e adesso in Kallideas. Ma torniamo a Microsoft: io penso stia buttando via delle idee! Continue Reading »

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    Jun 11 2007

    Internet of Things & Virtual Enviroments

    Filed under frontiers

    collage_comunicato_frontiersDopo le interfacce naturali (2005) e quelle emotive (2006), arriva una edizione di Frontiers che mette a confronto due diverse visioni della tecnologia, ovvero: la via del pervasive computing, degli spime di Sterling e -più in generale- dell’Interaction Design, con la via dell’immersività più o meno profonda, dei mondi virtuali alla SecondLife e della Realtà Virtuale.

    Queste due prospettive una volta potevano considerarsi quasi antitetiche, perché -come è ovvio- una cosa è diffondere la tecnologa negli ambienti, rendendoli intelligenti e capaci di reagire proattivamente alle necessità umane. Altro è immergere una persona in una mondo di simulazione al computer, dandogli dunque infinito potere ma distaccandolo dalla cosidettà realtà fisica.

    La separazione tra queste due prospettive è però più larga quanto più teorica rimane la discussione, mentre il gap diventa sempre più labile -e talvolta sparisce- se affrontiamo la questione a partire dagli oggetti e dalle tecnologie davvero esistenti. Questo fatto in parte è dovuto comunque ad un complessivo indebolimento delle ambizioni della Realtà Virtuale che ha abbandonato i suoi pesanti hardware per travestirsi da videogioco e sedurre interi mercati. E d’altro canto la stessa dizione di “Virtuale” ha perso parte del suo senso e della sua efficacia, in quanto di virtuale c’è quasi tutto ciò che noi usiamo per comunicare. Sarà una banalità, ma la concretezza percepita di una email si basa su Bytes dello stesso peso di quelli necessari per compiere una passeggiata in SecondLife.

    SecondLife che -già introdotto pesantemente alla scorsa edizione delle Frontiere- quest’anno non sarà protagonista per via delle mode, ma strumento consolidato. Luogo che è estenzione fisica degli spazi della conferenza e che consentirà di creare opportunità di interazione verso l’esterno. E se ad ogni istant message ricevuto da inworld, un Nabaztag scuoterà le sue orecchie, la distanza tra fisico e virtuale sarà completamente colmata.

    Ci proveremo in questa edizione di Frontiers, la mattina parlando soprattutto di Internet of Things mentre il pomeriggio concentrandoci sui Mondi Virtuali. Speriamo che funzioni tutto. :)

    - Il programma e tutte le info sul sito dedicato

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    Jun 06 2007

    Aspettando Frontiers, ecco i mondi virtuali

    Filed under idearium, secondlife, leeander


    Questo Giugno ci sono un tot di eventi che vale la pena di segnalare su leender.com. Innanzitutto c’è la terza edizione della FRONTIERS of INTERACTION, che reputo un evento molto molto buono!! (soprattutto se pensiamo che siamo in Italia ed è gratuito). Ma attenti anche al 19 giugno -a Torino- per scoprire tutte le novità dai mondi virtuali e l’11 per CG DAY 1, Seminario sulla Computer Grafica a Roma. Infine, il 12 c’è un altro MeetTheMediaGuru!

    ah, per completare gli eventi in cui sono coinvolto a Giugno, forse dovrei citare anche il mio talk londinese di oggi, al G-Force ed il primo Drink-Link estero (sempre a Londra) della storia di idearium. In contemporanea -sempre ieri- ha aperto l’isola di Decoder in SecondLife, che è stata inaugurata con un evento culto: L’arte del Prof. Bad Trip. Decoder Island e la mostra dedicata a Bad Trip sono state realizzate da E. “Gomma” Guarneri e Idearium.Org …Benvenuti nell’unica Isola Nera in SL (slurl)

    nota: Con molta probabilità, quasi tutti gli eventi citati saranno disponibili in live streaming anche sull’isola di Idearium in SecondLife. Iscrivete il vostro avatar al gruppo IDEARIUM ISLAND per avere le notice degli eventi.

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    Jun 03 2007

    Le idee di Seth Godin: l’eccezione che salva il marketing (e premia l’intelligenza)

    Fate le dovute eccezioni ma… Ho conosciuto pochi marketing manager che avessero cultura di progetto e/o una qualche reale capacità di creare il nuovo. Di solito, il loro mestiere era altro, ovvero: compiacere la filiera del loro attuale business, compiacere il capo, fare impazziere i clienti, vendere qualcosa usando i trucchi più biechi, sparare nel mucchio e soprattutto: MAI MAI e poi MAI misurare qualcosa che può davvero validarti.
    Poi però, trovi anche chi smentisce questa generalizzazione appositamente qualunquista e -finalmente- ti da la possibilità -persino partendo dal Marketing- di ottenere ciò che c’è di più raro: l’opportunità di imparare. Continue Reading »

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