Oct 26 2006

    Word è morto! e Google si è dato una svegliata

    Posted at 5:00 pm under google, microsoft, calendar, docs, googledocs

    Google DocsDella fine prossima della più preziosa mucca da latte di casa Microsoft avevamo parlato in tempo non sospetti (WordWAR), ma i vari Writely e simil-office nati dal nulla sembravano non essere in grado di dare il colpo di grazia al già condannato Word.
    Poi -proprio quando io cominciavo a disperare che in Google fossero ancora in grado di fare un prodotto killerAPP- sono venuti fuori rapidamente il rinnovato Google Redaer (aggregatore rss), Google Docs (il M$ Word Killer) e qualche nuova funzionalità del calendar. Facciamoci un giro dentro.

    Google @ eTechGOOGLE READER: Partiamo con l’ennesima cilecca di casa Google.
    Dopo i fasti di Gmail e GoogleMaps, la truppa montante di Google ci aveva abituati a clamorosi insuccessi come GoogleVideo, del primo Reader, e di un Calendar insipido. Inoltre, intuendo qualcosa di come funziona l’organizzazione in Google (nonché come fanno il recruiting) cominciavo a disperare che fossero ancora competitivo con Yahoo!. la differenza maggiore? Yahoo ha appena completato il porting dell’intera offerta di servizi su “web2.0″. Basta vedere il nuovo mailer interno e/o i servizi legati allo shop, le foto, etc.

    D’altro canto, se fate due conti su quanto è costato il “fallimento” di GoogleVideo (leggi 1,3 MILIARDI di EURO legati all’acquisto di YouTube) capite anche che non si tratta di spiccioli.

    Quando -alcuni giorni or sono- è uscito il nuovo Reader, le reazioni sono state molto varie. Chi ha detto “fantastico” e chi “fa schifo”. Come spesso accade la verità sta nel mezzo, ma -comunque- si trattava ancora di una applicazione “normale” con il boost del brand di Google. Roba ben lontana dalle Killer APP che si sono imposte in un attimo come Gmail e GoogleMaps!

    Perché penso che Google Reader II sia un flop?
    Perchè NON HA NEANCHE UN SEARCH! l’interfaccia non è adeguata e -discutendo con Folletto- alla mia domanda: “Scusa, ma se io e te dedichiamo 3mesi solo a fare un aggregatore RSS -secondo te- viene meglio o peggio del Reader di Google?”. Dopo una breve riflessione, la risposta è stata:”beh, si. Viene meglio”.

    Volete leggevi una recensione equilibrata (ovvero NON fuorviata dal brand di Google) sul reader? allora leggete questa su dotcoma e non :) questa su masternewmedia.

    GOOGLE DOCS
    Sapete com’è fatto il mio Word Processor dei sogni?
    - Ha un set limitato di comandi per l’impaginazione dei testi (giusto tabelle e immagini).
    - Un set completo (con note, evidenziatori, etc) si strumenti per la formattazione e l’editing.
    - Consente di condividere il testo rapidamente
    - Gestisce le revisioni con una interfaccia semplice (non la roba da schizzati che fa Microsoft Word).

    date un occhio a questa roba :))
    googledocs

    Non solo ha tutte le cose che ho citato sopra ed inoltre…
    - Verifica l’ortografia
    - Supporta funzioni come “cerca” e “sostituisci”
    - Consente la pubblicazione diretta sul vostro BLOG
    - Non fa casino con le altre funzionalità di Firefox (appunti, search, etc)
    - Consente la ricerca veloce dentro a tutti e soli i Google doc o fogli di calcolo di Google Spreadsheet
    - Salva i testi “n” modalità, compreso M$ Word, PDF, RTF!!!

    GoogleDocs: menu FILEAnche tutto il sistema di “invito alla condivisione” e “notifica” -basato su Gmail- è particolarmente immediato! Insomma, GoogleDOCS è un centro pieno. Il ritorno di Google alla creazione di KillerAPP!

    NOTA BENE: GoogleDocs non è una KillerAPP solo perchè ha “n” funzionalità, ma soprattutto perché non sono “n mila”, ovvero: ha tutte e sole le cose che servono davvero.

    google calendar invitation: detailsGOOGLE CALENDAR
    Stavo ancora crogiolandomi nella soddisfazione d’uso di GoogleDocs, quando Josè Arocha -un amico di Stanford- con cui ci rincorriamo da giorni per riuscire a trovare il tempo di far due chiacchiere, mi ha mandato un invito attraverso il GoogleCALENDAR. Io non uso calendar ma -ancora una volta- il tramite di notifica è Gmail e l’integrazione perfetta. Ecco che ho potuto verificare l’agenda, vedere ulteriori dettagli sul carattere del meeting e dei partecipanti, e quindi aderire all’invito.

    Così, anche il calendar -di cui avevo parlato con uno dei suoi autori- ha trovato il modo di interessarmi attraverso una funzione “distintiva”. La sua flessibilità e la sua integrazione con Gmail. Un vero e prorio MASH-UP tutto targato Google.

    CONCLUSIONI
    solo una riga: Non mi serve un nuovo programma, mi serve INTERNET sempre e ovunque in banda larga!

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